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Il Comune accelera nonostante le dimissioni del Sindaco: manifestazione d’interesse aperta fino al 17 agosto. Obiettivo: rilanciare il Club Nonostante le dimissioni del sindaco Bitetti, la macchina amministrativa continua ad andare avanti. Pubblicato il bando relativo alla manifestazione di interesse per il Taranto Calcio, finalizzato all’individuazione di un nuovo soggetto sportivo per la partecipazione al campionato di Eccellenza 2025/2026. La Figc comunica che c’è tempo, fino alle 17 dell’11 agosto, per presentare la documentazione ed un assegno circolare, non trasferibile, di 200 mila euro intestato alla Federazione a titolo di contributo. La documentazione deve contenere anche un piano triennale che includa le modalità di gestione degli impianti sportivi di calcio, di proprietà comunale, come lo stadio Iacovone, al termine dei lavori di ristrutturazione in vista dei Giochi del Mediterraneo. Inoltre, con il supporto dell’Amministrazione comunale, si richiede di individuare una struttura sportiva in cui la prima squadra ed il settore giovanile possano allenarsi e disputare le partite di campionato, fino all’ultimazione dei lavori.

Dovranno risarcire con 300 mila euro il Comune di Taranto per i danni provocati all’impianto sportivo 5 anni di carcere ed interdizione dai pubblici uffici per i due tifosi del Foggia, Ivan Gianuario, 40 anni, e Vittorio Ferrara, 39, riconosciuti colpevoli dell’incendio che devasto’ la curva Sud dello stato Iacovone al termine dell’incontro del 3 settembre del 2023. Rilevante anche il risarcimento disposto in favore del comune di Taranto, costituitosi parte civile, che ammonta a oltre 300 mila euro per i danni provocati all’impianto sportivo. Al termine dell’incontro Taranto-Foggia un gruppo di sostenitori foggiani diedero fuoco ad una parte del settore destinato alla tifoseria ospite, scatenando panico e gravi danni materiali

Le fiamme, favorite dal vento, stanno interessando le campagne che circondano l’impianto sportivo In fiamme le campagne attorno allo stadio Iacovone, quelle che costeggiano via Ancona. Il rogo si sta estendendo rapidamente e il vento lo direziona verso lo stadio. In arrivo i Vigili del fuoco, immediatamente allertati. Tutto intorno alle fiamme ci sono numerosi palazzi e soprattutto, di fronte, una stazione di carburante della Q8.

I fatti risalgono al 3 settembre del 2023, durante la partita Taranto-Foggia. Ivan Giannuario e Vittorio Ferrara sono accusati di incendio doloso aggravato Rogo allo stadio Iacovone: il pm Francesca Colaci ha chiesto 5 anni di reclusione per ciascuno dei due tifosi del Foggia, Ivan Giannuario e Vittorio Ferrara, accusati di incendio doloso aggravato. I fatti risalgono al 3 settembre di 2 anni fa, durante la partita Taranto Foggia. Per l’accusa, gli ultra’, difesi dall’avvocato Giuseppe Milli, avrebbero lasciato il settore ospiti per poi lanciare il fumogeno su un cumulo di materiale plastico, altamente infiammabile, accatastato sotto la curva e che sarebbe servito epr terminare i lavori della pista di atletica del vicino campo scuola. A fine giugno ci saranno le repliche 

Abodi ha replicato anche alle accuse dell’ex presidente del Taranto, Giove, che ha definito l’evento sportivo “I giochi della distruzione” Servizio di Annamaria Rosato Intervista al ministro, Andrea Abodi

Aggredirono con spranghe, bastoni e coltelli i calciatori e l’allenatore del Taranto durante gli allenamenti. Condannati in primo grado quattro ultras. Tutti assolti gli altri Di Alessandra Martellotti

Il sindaco di Taranto risponde alle accuse e chiede il ritorno dei fondi anticipati per i progetti comunali

Il presidente del Coni Malagò atteso nel capoluogo jonico per una serie di sopralluoghi in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026 Servizio di Annamaria Rosato

Revocati i domiciliari per i tifosi del Foggia , accusati del rogo allo stadio Iacovone. Tornano dunque in libertà, ma con l’obbligo di presentarsi in questura prima e dopo le partite Di Alessandra Martellotti

Il legale dei due tifosi accusati dell’incendio dello stadio Iacovone di Taranto punta alla revoca della misura o a un provvedimento meno gravoso. Il giudice si esprimerà nelle prossime ore Di Alessandra Martellotti Chiesta la revoca della misura cautelare per Vittorio Ferrara e Ivan Giannuario, i tifosi del Foggia accusati di incendio doloso aggravato per il rogo allo stadio Iacovone di Taranto, del 3 settembre 2023. Sono da un anno ai domiciliari con braccialetto elettronico, una misura eccessiva per il legale difensore, l’avvocato Giuseppe Milli che chiede la revoca della stessa, o quantomeno di sostituirla con una misura meno gravosa ,come l’obbligo di dimora nella città di Foggia, integrata dal DASPO con obbligo di firma in entrata e in uscita dalle partite, evitando così il rischio di reiterare il reato. Un rischio che non sussiste per l’avvocato, il quale fa leva sul fatto che, da luglio, è stato concesso ai due tifosi di lavorare, come imbianchino e come trasportatore: se possono uscire negli orari di lavoro, potranno ottenere anche la revoca dei domiciliari, spiega il legale. Il provvedimento del giudice uscirà nella giornata di domani (17 gennaio)

Dal presidente solo silenzio. Avviliti i tifosi: “Siamo rimasti soli e senza futuro. Aiutateci!”. Club al bivio più amaro, con un futuro tra la serie D e il fallimento Di Alessandra Martellotti

Il commisario straordinario, Massimo Ferrarese: “Giornata storica” Di Alessandra Martellotti

Apposto il cartello di inizio lavori per la demolizione dell’anello inferiore Servizio di Annamaria Rosato Intervista all’ Ing. Alessandro Zito, Rup stadio Iacovone

Fissata al 2 dicembre la prossima udienza Di Alessandra Martellotti

Tra un settimana la commissione deciderà Sono 5 le società in ballo per poter aggiudicarsi i lavori di ristrutturazione dello stadio Iacovone e del centro polifunzionale Ricciardi di Taranto, in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Consorzio ITM Salerno, Matarrese Spa di Bari, CN Costruzioni Generali Spa di Modugno, Ferrare Spa di Roma che si è già aggiudicata i lavori per la realizzazione dello stadio del nuoto, il Consorzio Stabile Build Scarl. di Roma ed il consorzio Srabile Artemide di Roma. Tra un settimana la commissione deciderà. Intanto La Regione Puglia ha assicurato il supporto sanitario nel corso della manifestazione sportiva. Sarà uno dei punti all’ordine del giorno nella prossima riunione del comitato direttivo del nuovo comitato organizzatore. Un’altra buona pagina di politica, ha commentato Cosimo Borraccino, consigliere del presidente Emiliano.

Intanto, su delibera di giunta comunale, lo Iacovone potrà essere utilizzato fino al 20 dicembre dal Taranto calcio Di Alessandra Martellotti

Quello dell’allenatore è il primo nodo da sciogliere per il nuovo direttore generale del Taranto calcio, Lucchesi. Poi, su domenica a Benevento: “Sarà una trasferta dolorosa, ma non possiamo incorrere in altre penalità” Di Alessandra Martellotti

 “Voglio continuare a seguire il mio Taranto fino alla morte”. E’ l’appello di un supertifoso di 84 anni. A causa dei lavori di ristrutturazione per i giochi del Mediterraneo, i rossoblù non potranno giocare allo Iacovone Servizio di Annamaria Rosato intervista Carmine Trotolo tifoso Taranto calcio

Giochi del Mediterraneo, il commissario incontra i sindaci per la firma dei protocolli per gli impianti a partire da Melucci Di Alessandra Martellotti Interviste a Massimo Ferrarese, commissario ai Giochi del Mediterraneo; Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto

Terminata la visita del ministro dello Sport, Abodi a Taranto. Ha incontrato commissario, vice sindaco, vertici del Taranto Calcio e di Sport e Salute Di Alessandra Martellotti Intervista ad Andrea Abodi, ministro dello Sport; Massimo Ferrarese, commissario Giochi Mediterraneo

Taranto 2026, si passa alle opere

Giochi del Mediterraneo, il commissario incontra i sindaci per la firma dei protocolli per gli impianti a partire da Melucci Di Alessandra Martellotti Interviste a

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