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Stamane ultimo saluto alla donna davanti all’obitorio, prima del trasferimento del corpo in Marocco Intervista: Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia Giulio De Santis, ass. comunale Legalità Latifa Mouaffaq, pres. Anolf CISL Foggia Servizio Pietro Loffredo

Il medico legale si è riservato 60 giorni per depositare in Procura la sua relazione Il corpo di Hayat Fatimi potrà finalmente tornare in Marocco ed essere consegnato ai familiari per una degna sepoltura. Parliamo della donna di 46 anni, cuoca in un ristorante di Foggia, uccisa la notte dell’8 agosto dal suo ex compagno, il connazionale Tariq El Mefedel. Il medico legale si è riservato 60 giorni per depositare in Procura la sua relazione: si dovrà stabilire quanto coltellate sono state inferte alla povera Hayat dal suo assassino, accusato di omicidio pluriaggravato commesso con premeditazione. Il corpo della donna era rimasto fermo per oltre venti giorni nell’obitorio dell’ospedale di Foggia e, per sollecitare l’autopsia, era persino intervenuto l’assessore alla sicurezza e alla legalità, Giulio De Santis.

La città si stringe in memoria di Hayat Fatimi, uccisa nella notte del 7 agosto Per la città di Foggia sono momenti di cordoglio quelli successivi al brutale femminicidio di Hayat Fatimi, 46enne di origini marocchine accoltellata dall’ex compagno Tariq El Mefedel, suo coetaneo e connazionale. La sindaca Maria Aida Episcopo e tutta l’amministrazione comunale hanno annunciato lutto cittadino per il giorno dei funerali in segno di dolore e di vicinanza di tutta la città che “è rimasta costernata per la brutalità di una violenza, purtroppo, sempre più frequente nel nostro Paese”. Il presunto assassino è stato fermato dai Carabinieri a Roma, dopo la segnalazione della Polfer, ed è a disposizione del GIP del tribunale di Roma competente per territorio. Intanto, per il cadavere di Fatimi, si procederà nelle prossime ore all’autopsia per determinare le dinamiche dell’omicidio.

La Polizia ha rintracciato il presunto autore dell’omicidio di Fatimi Hayat , 46 anni È stato fermato dalla Polizia, a Roma, il presunto autore dell’omicidio di Fatimi Hayat, la donna di 46 anni accoltellata nella notte in vico Cibelle, una traversa del centro storico di Foggia. La donna lo aveva già denunciato per ripetuti episodi di pedinamento e minacce ma nonostante un’ordinanza di custodia cautelare in carcere lui non era stato rintracciato Servizio di Giuseppe Capacchione

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