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I finanzieri hanno notato tre persone mentre depositavano scatoloni di grandi dimensioni in un box condominiale: all’interno stecche di sigarette. Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Foggia ha arrestato tre persone e sequestrato oltre 70 kg di sigarette di contrabbando. I finanzieri hanno notato tre persone mentre depositavano scatoloni di grandi dimensioni in un box condominiale. Avvicinatisi per i controlli, i militari hanno constatato che gli imballaggi contenevano numerose stecche di sigarette di contrabbando. Il tutto è stato sequestrato e i responsabili condotti in carcere.

Riguardano interventi di ammodernamento e messa in sicurezza di strade e impianti fognanti. La guardia di finanza di Foggia ha eseguito perquisizioni per presunte frodi nell’esecuzione di appalti pubblici, mettendo a sequestro 700.000 euro in contanti. Le vicende riguardano presunti episodi fraudolenti che sarebbero stati posti in essere nella fase di esecuzione di svariati appalti pubblici su tutto il territorio provinciale, relativi, tra gli altri, ad interventi di ammodernamento e messa in sicurezza di strade e impianti fognanti. Le operazioni di perquisizione, svolte anche mediante l’ausilio di unità cinofile “cash dog” e che hanno consentito di sottoporre a sequestro 700.000 euro in contanti, hanno riguardato due imprenditori e un dirigente pubblico del Comune del capoluogo dauno.

È stata evidenziata la sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio accumulato e l’utilizzo dei beni per finalità illecite o per il reimpiego di proventi criminali. Sono stati confiscati un compendio aziendale, beni immobili e disponibilità finanziarie, per oltre 400mila euro, nei confronti di un pluripregiudicato residente a San Nicandro Garganico. L’operazione è della guardia di finanza del Comando Provinciale di Foggia. I militari hanno ricostruito l’origine e l’impiego delle risorse riconducibili al soggetto, ritenuto elemento di rilievo della criminalità rurale e pastorale della zona e collegato a un noto network criminale. È stata evidenziata la sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio accumulato e l’utilizzo dei beni per finalità illecite o per il reimpiego di proventi criminali.

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