
Gianluigi Troiano nuovo pentito della mafia garganica| VIDEO
È ritenuto il braccio destro dell’ex boss Marco Raduano, anche lui divenuto collaboratore di giustizia C’è un nuovo pentito della mafia garganica. Si tratta di

È ritenuto il braccio destro dell’ex boss Marco Raduano, anche lui divenuto collaboratore di giustizia C’è un nuovo pentito della mafia garganica. Si tratta di Gianluigi Troiano, 31 anni, di Vieste, ritenuto il braccio destro dell’ex boss Marco Raduano, anche lui divenuto collaboratore di giustizia. La notizia è stata comunicata questa mattina dal difensore dell’imputato durante il processo per l’omicidio di Omar Trotta ucciso a Vieste sette anni fa per cui sono imputati Troiano e Angelo Bonsanto di San Severo. La difesa di Troiano ha depositato un memoriale di tre pagine con le dichiarazioni del 31enne. Gianluigi Troiano e Marco Raduano furono arrestati all’estero dopo una lunga latitanza: Troiano in Spagna e Raduano in Corsica. Entrambi sono in attesa di giudizio in Spagna, per l’omicidio di un nordafricano per un debito di droga. Troiano, dopo anni di attesa, è stato estradato in Italia e si trova in una località segreta. Con il pentimento del 31enne salgono a 12 i collaboratori di giustizia della mafia garganica.
L’uomo è ritenuto “fedelissimo” al clan retto da Marco Raduano Avrebbe favorito la latitanza del marito Gianluigi Troiano, ritenuto “fedelissimo” al clan retto da Marco Raduano, il boss del Gargano evaso dal carcere di massima sicurezza di Nuoro a febbraio scorso. I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari la 22enne Anna Chiara Notarangelo. La donna deve rispondere di favoreggiamento aggravato dall’agevolazione dell’associazione mafiosa. Gianluigi Troiano evase dagli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico circa un anno e mezzofa a Campomarino, in provincia di Campobasso. Secondo gli inquirenti sua moglie, in concorso con altre due persone già arrestate lo scorso dicembre, avrebbe offerto appoggi logistici, coperture, veicoli per gli spostamenti, ospitalità, schede telefoniche, denaro e beni di ogni genere al coniuge, aiutandoloa sottrarsi alle ricerche. La donna si trova ai domiciliari per consentirle di prendersi cura dei suoi tre figli.

È ritenuto il braccio destro dell’ex boss Marco Raduano, anche lui divenuto collaboratore di giustizia C’è un nuovo pentito della mafia garganica. Si tratta di

L’uomo è ritenuto “fedelissimo” al clan retto da Marco Raduano Avrebbe favorito la latitanza del marito Gianluigi Troiano, ritenuto “fedelissimo” al clan retto da Marco
