
Borgo Mezzanone, i sindacati: “chiudere subito il ghetto dei migranti “
È impossibile garantire sicurezza, legalità, rispetto diritti umani in un ‘non luogo’ Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Donato Di Lella, segr. gen. FAI Cisl Foggia; Maurizio

È impossibile garantire sicurezza, legalità, rispetto diritti umani in un ‘non luogo’ Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Donato Di Lella, segr. gen. FAI Cisl Foggia; Maurizio Carmeno, segr. gen. Cgil Foggia; Giovanni Tarantella, segr. gen. FLAI Cgil Foggia
Il rogo è divampato in mattinata, le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche Ennesimo incendio nel ghetto dei migranti sull’ex pista militare a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Il rogo – sulle cui cause sono in corso accertamenti- è divampato in mattinata. Le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche. Non risultano persone coinvolte. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco. Nella baraccopoli, da anni, vive stabilmente un numero molto elevato di migranti africani, che d’estate diventano duemila, in occasione della raccolta del pomodoro.

È impossibile garantire sicurezza, legalità, rispetto diritti umani in un ‘non luogo’ Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Donato Di Lella, segr. gen. FAI Cisl Foggia; Maurizio

Il rogo è divampato in mattinata, le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche Ennesimo incendio nel ghetto dei migranti sull’ex pista militare a
