
Fusione Faeto, Celle San Vito e Castelluccio Valmaggiore: troppi dubbi
Restano possibilisti alla nascita di un’unione dei Comuni: è il giudizio degli abitanti dei tre piccoli centri sui Monti Dani “No” alla fusione dei tre

Restano possibilisti alla nascita di un’unione dei Comuni: è il giudizio degli abitanti dei tre piccoli centri sui Monti Dani . “No” alla fusione dei tre paesi, perché ciascuno perderebbe la propria identità, mentre l’unione dei servizi potrebbe dare risultati positivi: è il giudizio più diffuso tra i cittadini di faeto e Celle di San Vito alla proposta del sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese: “Messi insieme non raggiungiamo duemila abitanti” dice il sindaco, “La fusione sarebbe l’ideale per razionalizzare i servizi e avere una voce più forte”. Scettica Maria Giannini, sindaca di Celle: “Con Faeto abbiamo origini francoprovenzali che risalgono al 1200 e non vogliamo scomparire”. Scettico il sindaco di Faeto, Michele Pavia: “Le caratteristiche dei nostri Comuni vanno studiate e vanno individuati pro e contro di una soluzione del genere”. Ma cosa dicono i cittadini?
La paventata fusione dei Comuni della Grecìa Salentina, proposta da un comitato di 30 promotori, viene però contrastata dagli altri paesi dell’Unione Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Interviste: Luigino Sergio – ex sindaco di Martignano Fabio Tarantino – sindaco di Martano

Restano possibilisti alla nascita di un’unione dei Comuni: è il giudizio degli abitanti dei tre piccoli centri sui Monti Dani “No” alla fusione dei tre

La paventata fusione dei Comuni della Grecìa Salentina, proposta da un comitato di 30 promotori, viene però contrastata dagli altri paesi dell’Unione Servizio di Pamela
