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La “Menzione d’Onore” è stata assegnata a “Sempre lui” di Carmine A. Brizio e Davide Busco, allievi di Francesco Raganato, dell’Accademia di Belle Arti di Bari A vincere il “Premio Food and Future 2025” è “Do you really know what you’re eating?”, il video di animazione di Fancesco Silvaggi, allievo di Ivan Corbucci, dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Si tratta di un concorso, giunto alla seconda edizione, che promuove giovani artisti delle Accademie italiane, invitati a realizzare corti di 3 minuti su cibo italiano, dieta mediterranea e tematiche etiche come la sostenibilità e l’equa distribuzione delle risorse alimentari. Al vincitore andranno una targa e un assegno di 500 euro, che saranno consegnati in novembre, con una breve cerimonia, presso l’Accademia di Lecce. «Un video – ha detto la Presidente di Giuria, Jacqueline Greaves – che utilizza con talento l’animazione, il colore, la musica e metafore visive per sottolineare, oltre alla piacevolezza del cibo italiano, il fatto che il cibo possa essere ingannevole: sappiamo davvero quello che stiamo mangiando? Un efficace richiamo alla consapevolezza nelle scelte alimentari messo a fuoco con grande creatività». La “Menzione d’Onore”, espressa dalla Giuria popolare, il pubblico presente in sala all’Istituto Italiano di Cultura di New York, è stata assegnata ex-aequo a: “Sempre lui” di Carmine A. Brizio e Davide Busco, allievi di Francesco Raganato, dell’Accademia di Belle Arti di Bari, e a “Le Tradizioni” di Emanuele Fiadone e Carmen Franco, allievi di Luigi Barletta,dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Come ha sottolineato nel suo discorso la Presidente di Giuria, Jacqueline Greaves: «La proiezione dei video degli studenti delle accademie italiane davanti a un pubblico newyorkese, in una sede prestigiosa come quella dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, è una straordinaria opportunità realizzata grazie al concorso “Food and Future”.»

La finale si terrà il 15 ottobre. 12 i corti finalisti Si terrà all’Istituto Italiano di Cultura di New York,  il 15 ottobre, la serata conclusiva della seconda edizione di “Food and Future – Italian Video Art Contest”, un concorso a partecipazione gratuita, riservato a studenti di Accademie di Belle Arti italiane, in queste prime due edizioni Napoli, Bari e Lecce, che si propone di valorizzare il talento di giovani artisti italiani, anche a livello internazionale, e di portare all’attenzione generale il valore della dieta mediterranea, le eccellenze del cibo italiano e temi etici come la sostenibilità e l’equa distribuzione delle risorse alimentari del pianeta. Nella serata di New York verrà annunciato il vincitore, a cui andranno una targa e un assegno di 500 euro, che saranno consegnati a novembre in Italia. Una “Menzione d’Onore” sarà invece assegnata dalla “giuria popolare”, il pubblico in sala a New York, che esprimerà il proprio voto sui corti proiettati. L’iniziativa è promossa da Pensiero Mediterraneo, società con sede a Roma, da quest’anno titolare del format, di cui sono cofondatori Stefano Prior e Luigi Capone, ed è stata accolta con entusiasmo dal neo direttore dell’Istituto, il giornalista Rai Claudio Pagliara. Il concorso, ideato e coordinato da Flavia Pankiewicz, giornalista e scrittrice con una vasta esperienza di iniziative culturali negli USA, si avvale della direzione artistica di Antonella Marino, docente dell’Accademia di Bari e critica d’arte. I 12 corti finalisti di 3 minuti ciascuno, prodotti dagli studenti delle Accademie, sono stati selezionati da autorevoli docenti: Luigi Barletta per Napoli, Raffaele Fiorella e Francesco Raganato per Bari, Ivan Corbucci e Patrizia Dalmaso per Lecce. Si sono qualificati, per Bari: Carmine A. Brizio e Davide Busco con Sempre Lui; Domenica Colaiemma con Rifugi; Maria Rita Giordano e Alessia Pasquino con Orecchiette of Love; Francesco Zaza con Tavola. Per Lecce: Federica Centonze con La Pasta: Respiro della Terra, Memoria e Futuro; Melissa Mazzotta con Soil; Margherita Pesce con Seta; Francesco Silvaggi con Do you really know what you’re eating?

Il riconoscimento consegnato a Mola e destinato ai migliori cortometraggi dedicati al cibo italiano Servizio di Francesco Petruzzelli Riprese e montaggio di Orazio Corbacio Interviste a: Andrea Defronzo (Vincitore premio “Food and Future”); Alessandro Piva (Regista)

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