cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

focolai

L’Osservatorio fitosanitario della regione ha disposto l’eradicazione immediata di viti e mandorli nel raggio di 400 metri dai focolai in diversi comuni del Barese  Tutte le piante che si trovano nel raggio di 400 metri da viti e mandorli colpiti dalla xylella dovranno essere eradicate, subito, senza indugio. Lo ha stabilito l’Osservatorio fitosanitario regionale con un atto dirigenziale trasmesso nei giorni scorsi ai comuni di Bari, Triggiano, Noicattaro e Capurso e, per competenza, all’Arif, che ha il compito di tagliare. Il provvedimento è urgente, il rischio di epidemia altissimo. Gli alberi sono stati colpiti dalla variante fastidiosa. Nel 2024 nei comuni dell’hinterland barese sono state individuate 339 piante infette: 212 mandorli, 119 viti, 7 ciliegi e una poligala. Se non si procedesse subito all’eradicazione la diffusione potrebbe moltiplicarsi molto velocemente. Per questo l’Osservatorio fitosanitario ordina di adottare per la vite misure di eradicazione più stringenti rispetto a quelle adottate per gli ulivi. I proprietari dei vigneti potranno estirpare su base volontaria e potranno ricevere degli indennizzi, a patto che i loro impianti siano in regola. 

Il dato fornito dalla Protezione Civile si riferisce ai mesi estivi. Investimenti per monitoraggi per oltre 3,5 milioni Sono stati 2300 gli incendi boschivi nel territorio pugliese durante il periodo di massima allerta, e cioè tra il 15 giugno e il 30 settembre. Lo comunica la Protezione Civile della Regione Puglia al termine della campagna di prevenzione e gestione degli incendi estivi. Il picco degli interventi in provincia di Lecce (poco più di un migliaio), oltre 300 nel Tarantino. Il bilancio 2024 resta comunque positivo in termini di investimenti su prevenzione e monitoraggio: E’ stata realizzata una struttura di telerilevamento con l’installazione sul territorio pugliese di 6 postazioni di avvistamento e una rete di comunicazione e videosorveglianza a microonde per segnalare tempestivamente i focolai; in più sono stati resi operativi in 34 comuni sistemi di monitoraggio tecnicamente avanzati con sensori, droni e videocamere. Gli investimenti ammontano a oltre 3 milioni e mezzo di euro.

Consiglio comunale ad hoc INTERVISTA: MARICA PACE – CONS. OPPOSIZIONE DOMI CILIBERTI – SINDACO CASTELLANA GROTTE SERVIZIO DI MICHELE FRALLONARDO

gilca-srl-giugno
deliziosa