
Brindisi: omaggio a De Falco e Sottile, i finanzieri uccisi 26 anni fa
Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando A 26 anni dalla loro tragica scomparsa, la città di Brindisi ricorda Alberto
Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando. A 26 anni dalla loro tragica scomparsa, la città di Brindisi ricorda Alberto De Falco e Antonio Sottile, i due finanzieri uccisi durante un’azione contro il contrabbando lungo la strada statale 379. Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando: la morte dei due militari portò all’avvio dell’operazione Primavera, che portò a 537 arresti e al sequestro di oltre 32mila tonnellate di sigarette, migliaia di motoscafi e mezzi blindati, oltre a ingenti quantitativi di armi ed esplosivi. Nella piazzetta a loro intitolata, alla presenza della figlia poliziotta di De Falco e della moglie di Sottile, è stata deposta una corona in memoria dei due militari. Alla commemorazione ha partecipato anche il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Gen. di Divisione Guido Mario Geremia. Intervista a Gen. di Divisione Guido Mario Geremia, comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza; Guido Aprea, Prefetto di Brindisi; on. Mauro D’Attis.

Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando A 26 anni dalla loro tragica scomparsa, la città di Brindisi ricorda Alberto
