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Eseguito sequestro preventivo per oltre 2,7 milioni di euro Sono stati confiscati ad una società operante nell’area metropolitana di Bari 2.700.000 euro. La società opera nel settore del commercio di parti di autoveicoli. Il servizio trae origine da una verifica fiscale eseguita dalla Compagnia di Monopoli che ha permesso di scoprire una frode che ha coinvolto nove imprese, quattro delle quali con sede in Ungheria per ottenere illeciti vantaggi fiscali. Cinque soggetti sono ritenuti responsabili di emissione di fatture false per un giro superiore ai 22 milioni di euro.

Nei guai il titolare di un’impresa edile di San Pietro Vernotico e alcuni professionisti. Sequestrati beni per 4 milioni di euro Emettevano fatture false per ottenere, sotto forma di crediti di imposta, le sovvenzioni previste dalla legge per il rifacimento delle facciate degli edifici. A San Pietro Vernotico 6 persone sono state denunciate nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Brindisi. Si tratta del titolare di un’impresa e di professionisti compiacenti, tra cui un commercialista e un geometra, che avrebbero attestato lavori in realta’ mai effettuati. La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro di beni immobiliari e disponibilita’ finanziarie per 4 milioni di euro.

L’azienda ha pagato le fatture di agosto 2023 Gli autotrasportatori che lavorano con l’ex Ilva hanno sciolto il presidio permanente davanti allaportineria C dello stabilimento di Taranto, che durava da inizio gennaio, dopo aver ricevuto i primi pagamenti delle fatture relative ad agosto 2023. Lo rende noto Casartigiani Taranto, cheaveva promosso l’iniziativa di mobilitazione con il supporto di Aigi e Confapi Industria, precisando che si è rivelata fruttuosa “la visita dei vertici di Acciaierie d’Italia”. Nonostante gli autotrasportatori, aggiunge Casartigiani, “avanzino ancora i mesi di settembre e ottobre dello stesso anno, sono soddisfatti del risultato registrato, perché è sinonimo di apertura dell’azienda nei confronti del comparto”.Tuttavia, l’associazione precisa che lo stato di agitazione resterà in vigore fin quando le aziende non riceveranno tutti i pagamenti e, al tempo stesso, verrà convocato un tavolo diconfronto.

Ex-Ilva: tolto presidio autotrasportatori

L’azienda ha pagato le fatture di agosto 2023 Gli autotrasportatori che lavorano con l’ex Ilva hanno sciolto il presidio permanente davanti allaportineria C dello stabilimento

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