
Brindisi, al via i lavori contro l’erosione della falesia
L’estate è ormai alle porte e sul litorale brindisino si interviene per la messa in sicurezza di uno dei tratti più delicati della costa. Sono
L’estate è ormai alle porte e sul litorale brindisino si interviene per la messa in sicurezza di uno dei tratti più delicati della costa. Sono partiti i lavori tra Giancola e Torre Testa, dove il fenomeno erosivo della falesia ha reso necessario un intervento urgente per garantire sicurezza e viabilità. Un intervento urgente disposto dall’amministrazione comunale per tutelare l’incolumità pubblica e garantire la percorribilità di un’area particolarmente frequentata soprattutto nei mesi estivi. I lavori prevedono la realizzazione di una scogliera radente, la risagomatura del piede della falesia e la protezione dell’arenile sottostante, oltre al successivo ripristino del manto stradale e delle barriere di sicurezza. Per consentire le operazioni è scattata la chiusura totale del tratto della ex S.P. 41, con accesso limitato ai soli residenti e ai mezzi autorizzati impegnati nel cantiere. Restano comunque garantiti i collegamenti per chi vive nella zona di Giancola e nelle vie limitrofe, con modalità controllate di accesso. Il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna ha sottolineato come l’intervento sia stato avviato in via urgente, in attesa del completamento degli iter tecnici e ambientali più ampi già in corso sull’intero litorale adriatico.
A poche ore dal cedimento della falesia a Torre Sant’Andrea, il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha risposto prontamente all’appello del sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino. Il sopralluogo, esteso anche ai tratti di costa bassa colpiti dall’erosione. A Melendugno, nel luogo del crollo della falesia, è arrivato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha mantenuto l’impegno preso con il sindaco Cisternino e ha svolto un sopralluogo sul sito del crollo e non solo, con l’occasione ha visitato anche le marine di Melendugno per visionare i problemi che interessano anche le coste basse. Al termine del sopralluogo il governatore di Puglia si è detto pronto finanziare degli interventi per la tutela della costa di Melendugno e a sostenere, oltre che dal punto di vista economico, ma sotto l’aspetto burocratico l’amministrazione per l’ottenimento dei fondi, affinché si possa tutelare il tesoro naturalistico che le marine di Melendugno custodiscono. Intervista a Antonio Decaro, Presidente Regione Puglia Servizio di Matteo Bottazzo
Il sindaco di Melendugno auspica l’intervento della Regione per coordinare un piano di interventi. Un pezzo della falesia della spiaggetta dei pescatori a Torre Sant’Andrea, nella marina di Melendugno, si è staccato ed è precipitato. Nella zona erano già presenti numerosi cartelli per segnalare la pericolosità geomorfologica del tratto costiero. I fenomeni di erosione si sono intensificati negli ultimi anni e il volto della suggestiva falesia è cambiato più volte. Il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, è intervenuto per sottolineare che da soli i Comuni non hanno i mezzi sia tecnici che economici per intervenire nelle complesse opere di consolidamento. “ Per questo- dice il sindaco- è auspicabile e quanto mai necessario che sia la Regione a coordinare un piano generale di intervento”. “Non a caso – aggiunge – il nostro Comune è stato il primo a presentare il progetto di consolidamento della costa bassa di Torre dell’Orso per contrastare l’erosione costiera, partecipando al recente Bando della Regione Puglia. Ma abbiamo bisogno di intervenire anche su tutto il litorale. Per questo auspichiamo che la Regione Puglia, con il nuovo presidente Antonio Decaro, prenda a cuore questo problema e intervenga in modo urgente e coordinato per risolverlo”
Installati cartelli di divieto, la situazione sarà monitorata dai tecnici Suggestiva ma fragile la costa di Ostuni. Il 10 agosto una porzione di falesia è crollata in località Santa Lucia, sul litorale Sud. Il Comune ha emesso un’ordinanza che vieta l’accesso all’area. Per segnalare il pericolo, sul posto saranno installati dei cartelli. Nei prossimi giorni un gruppo di esperti avrà il compito di monitorare la falesia.
Messa in sicurezza la falesia che sversava rifiuti in mare, tra cui cemento-amianto. A breve le gare per la bonifica dell’area sequestrata nel 2020
Riunione in Prefettura, a Lecce, tra le parti interessate A rischio crollo parte della falesia di Torre dell’Orso, marina di Melendugno. Il Prefetto di Lecce, Luca Rotondi, ha presieduto una riunione convocata per fare un punto della situazione. Nell’immediato e’ emersa l’urgenza, visto l’avvicinarsi della stagione turistica, di salvaguardare la pubblica incolumita’ con l’interdizione delle aree pericolose. Alla riunione hanno preso parte il comune di Melendugno, laregione Puglia, l’autorita’ distrettuale di bacino, l’ufficio marittimo di Otranto. Sara’ la Regione Puglia a fornire l’apporto per il consolidamento della costa. Il sindaco di Melendugno con il supporto della Guardia Costiera evitera’ il transito e la sosta di persone nelle zone a rischio. Sara’ anche rimodulato il Piano comunale di Protezione Civile.
Si tratta della parete rocciosa a pochi metri dal Pizzomunno, il grande monolite simbolo della città garganica Imbrattata, a Vieste, una parte della falesia su cui sorge il centro storico.Si tratta della parete rocciosa a pochi metri dal Pizzomunno, il grande monolite simbolo della città garganica sulla spiaggia del castello.I vandali, probabilmente ragazzini, hanno utilizzato spray nero, sporcando per alcuni metri la base della parete rocciosa con dei disegni.Nei prossimi giorni, l’amministrazione comunale provvederà a ripulire la falesia.L’area imbrattata si trova a poche decine di metri dal lungomare.

L’estate è ormai alle porte e sul litorale brindisino si interviene per la messa in sicurezza di uno dei tratti più delicati della costa. Sono

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Ambiente Il sindaco di Melendugno auspica l’intervento della Regione per coordinare un piano di interventi Un pezzo della falesia della spiaggetta dei pescatori a Torre

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