
Bari: rissa tra extracomunitari con mazze e bottiglie, fermati in nove
Si tratta di sette cittadini egiziani e due tunisini A Bari sette cittadini egiziani e due tunisini sono stati denunciati in stato di libertà dalla

Si tratta di sette cittadini egiziani e due tunisini A Bari sette cittadini egiziani e due tunisini sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia di Stato per porto senza giustificato motivo, fuori dalla propria abitazione, di armi e altri strumenti atti ad offendere la persona. Alcune persone di nazionalità egiziana avrebbero danneggiato un esercizio commerciale, forzando la porta d’ingresso e impossessandosi di generi alimentari e, all’uscita, sarebbero stati affrontati da un gruppo di cittadini del Bangladesh. Da qui è scattata una rissa. All’arrivo degli agenti le persone si erano dileguate ma, poco dopo in una via limitrofa, i poliziotti hanno notato la presenza di diversi cittadini extracomunitari armati di mazze e bottiglie, che presumibilmente avevano intenzione di aggredire il gruppo di stranieri coinvolti nella precedente rissa. Accortisi dell’arrivo della Polizia, hanno cercato di darsi alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento a piedi nel corso del quale sono stati fermati 9 giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni.
Dopo l’escalation di violenze, chiesto l’intervento dello Stato. Piantedosi atteso in Città Intervistati: On. Rossano Sasso, Lega; Fabio Romito, consigliere regionale Lega
Protagonista un gruppo di extracomunitari: la zona della stazione non è nuova ad episodi del genere Servizio: Pietro Loffredo
Le fiamme hanno divorato le sterpaglie e i campi sul retro della struttura, lambendo gli alberi del vicino istituto comprensivo Clementina Perone e minacciando la stessa scuola Servizio di Anna De Feo
Caccia a un gruppo di extracomunitari che avrebbe tentato di baciare e palpeggiare le giovani, una delle quali quindicenne Un gruppo di giovani, molto probabilmente extracomunitari, oggi pomeriggio, avrebbe accerchiato due ragazze, di cui una minorenne, al terminal bus del porto mercantile di Taranto. Le giovani erano ferme al capolinea in attesa del pullman. I molestatori avrebbero prima tentato di baciare una 25enne ma la ragazza si sarebbe riuscita a divincolare e ad andare via. L’altra ragazzina di 15 anni, che era in compagnia del fratellino, e’ stata accerchiata. Un addetto al capolinea di Kyma mobilita’ l’ avrebbe vista in difficolta’ e l’avrebbe fatta entrare nel suo ufficio. Quando sono arrivate le due pattuglie della polizia, il gruppo di giovani si e’ dileguato a piedi nelle strade limitrofe. L’episodio si e’ verificato ad appena 24 ore di distanza dall’aggressione subita da un autista del Ctp da parte di un cittadino extracomunitario che voleva viaggiare senza biglietto.

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