
Un piccolo editore di Alberobello, TerraRossa, porta un libro in finale al Premio Strega
L’opera è di Michele Ruol, medico anestesista, alla sua prima avventura letteraria. “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” il titolo Arrivare
L’opera è di Michele Ruol, medico anestesista, alla sua prima avventura letteraria. “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” il titolo Arrivare in finale nel più importante e conosciuto premio letterario italiano, lo Strega, non è impresa facile. Soprattutto se si è piccoli, ed alla prima esperienza letteraria. Eppure, quello che può sembrare un miracolo, è riuscito. Ed è riuscito ad una piccola casa editrice di Alberobello, TerraRossa, di Giovanni Turi, una cui pubblicazione è entrata ieri sera nella cinquina dei finalisti del Premio Strega e adesso parteciperà alla finalissima del 3 luglio.
Ha impiegato quasi 10 anni prima di trovare un editore che pubblicasse un suo romanzo Servizio e montaggio: Anna De Feo Riprese: Roberto Cofano

L’opera è di Michele Ruol, medico anestesista, alla sua prima avventura letteraria. “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” il titolo Arrivare

Ha impiegato quasi 10 anni prima di trovare un editore che pubblicasse un suo romanzo Servizio e montaggio: Anna De Feo Riprese: Roberto Cofano