
Via Capruzzi: i portici sono un dormitorio a cielo aperto, tra problemi di sicurezza e storie spezzate
Aumentano i numeri di chi vive per strada, anche a Bari, dove intorno alla stazione ci sono strade che di sera si trasformano nel dormitorio

Aumentano i numeri di chi vive per strada, anche a Bari, dove intorno alla stazione ci sono strade che di sera si trasformano nel dormitorio di senzatetto abbandonati Cala la sera e appena le saracinesche si abbassano, i portici dell’extramurale Capruzzi diventano un dormitorio urbano e latrine a cielo aperto. C’è, indubbiamente, un problema di sicurezza – che i residenti denunciano da tempo – e di decoro urbano, e poi ci sono le vite interrotte e le storie spezzate, anche nel racconto, di Francesco, barese, Mihail rumeno, e Diamante, lituano. Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Servizio di Guglielmina Logroscino
La comunità africana denuncia le precarie condizioni all’interno della struttura Intervista: Drissa Kone – Presidente Comunità Africana Intervista: Alfusainey Drammeh – Segretario Comunità Africana

Aumentano i numeri di chi vive per strada, anche a Bari, dove intorno alla stazione ci sono strade che di sera si trasformano nel dormitorio

La comunità africana denuncia le precarie condizioni all’interno della struttura Intervista: Drissa Kone – Presidente Comunità Africana Intervista: Alfusainey Drammeh – Segretario Comunità Africana
