
Regione Puglia, scatta la direttiva anti strisciata in enti e agenzie partecipate
Tolleranza zero contro sprechi e spese folli con carta di credito in enti e agenzie regionali, lo stabilisce una direttiva presidenziale dopo le magagne del

Tolleranza zero contro sprechi e spese folli con carta di credito in enti e agenzie regionali, lo stabilisce una direttiva presidenziale dopo le magagne del passato. La Regione Puglia rafforza i controlli sulla gestione finanziaria di agenzie, società partecipate, fondazioni ed enti controllati. Una stretta senza precedenti contenuta nella direttiva emanata dal capo di gabinetto del governatore Decaro, dottor Pellegrino, che punta a stanare le gravi irregolarita’ contabili emerse in passato, da ultimo quelle venute a galla nell’agenzia puglia promozione. D’ora in poi le società regionali devono maneggiare con cura il danaro pubblico. Stop alle carte di credito nominali distribuite a presidenti, direttori, dirigenti e dipendenti. Sarà ammessa una sola carta di credito centralizzata per pagare servizi digitali o liquidare spese non eseguibili in altra forma. Le uscite consentite solo tramite bonifico o mandati di tesoreria. Scatta poi la separazione fra chi autorizza e chi paga, vietato usare codici condivisi e accessi generici. Tutti i pagamenti andranno tracciati con credenziali personali e sistemi di autenticazione rafforzati. La scure riguarderà anche contributi pubblici, rimborsi e auto di servizio. Prima di liquidare le note spese andrà verificata la regolarità fiscale del beneficiario mentre saranno geolocalizzati per le verifiche gli spostamenti delle auto di servizio. Gli enti devono adeguarsi entro due mesi pena l’avvio di diffide, ispezioni e poteri sostitutivi. Su tutto il blocco dei contributi pubblici a chi non garantirà conti in ordine e pagamenti tracciati e trasparenti.

Tolleranza zero contro sprechi e spese folli con carta di credito in enti e agenzie regionali, lo stabilisce una direttiva presidenziale dopo le magagne del