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dipendente aggredito

L’anziano, incensurato, ha ferito a colpi di pistola il ragioniere della farmacia agricola del figlio, per cause non ancora chiarite. Quattro ore da incubo, a Cerignola, a causa del gesto dell’85enne Giuseppe Quarticelli. Prima il litigio nell’azienda di famiglia, con l’esplosione di cinque colpi di pistola che hanno ferito un dipendente; poi la fuga in auto, per barricarsi – armato – in un appartamento dall’altra parte della città. Infine, l’irruzione dei carabinieri del reparto speciale della SOS – la Squadra Operativa di Supporto – che lo hanno bloccato e consegnato al personale del 118. Qui il servizio L’anziano, incensurato, ha ferito a colpi di pistola il ragioniere della farmacia agricola del figlio, per cause non ancora chiarite. L’uomo è stato raggiunto al torace dai proiettili ed è ricoverato in prognosi riservata. Pare che l’arma fosse legalmente detenuta. Dopo la fuga in auto, l’anziano si è barricato nel suo appartamento. L’intervento dei carabinieri della ‘SOS’ è stato risolutivo. Il Colonello Giovanni Capone, comandante provinciale dei carabinieri, racconta: “Siamo intervenuti anche con il nostro negoziatore, ci siamo assicurati che l’uomo stesse bene, considerata l’età avanzata. Mon ha opposto alcun tipo di resistenza, verosimilmente ha anche problemi di salute”. 

Azienda: ‘Siamo sconcertati, è un episodio gravissimo’ Un dipendente dell’Amiu Puglia, azienda per la raccolta di rifiuti e l’igiene urbana, stava lavorando con una idropulitrice nei pressi della stazione ferroviaria di Foggia quando è stato scaraventato per terra dauna persona che poi è fuggita con il mezzo per la pulizia delle strade. L’operatore dell’Amiu, che è rimasto ferito a una spalla e ha riportato escoriazioni al viso, è stato accompagnato al policlinico di Foggia.“Siamo sconcertati da quanto accaduto – dichiarano il presidente e il direttore generale di Amiu Puglia, Paolo Pate e Antonello Antonicelli – si tratta di un gravissimo episodio la cui violenza denunciamo con forza a nome di tutta l’azienda. Da parte nostra c’è la massima solidarietà nei confronti del nostrodipendente che stava svolgendo il proprio dovere, e gli facciamo i migliori auguri per una pronta guarigione”. “Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine per risalire all’autore di questo gesto scellerato e violento – concludono – e possiamo assicurare che Amiu Puglia continuerà a fare il proprio lavoro con professionalità e impegno, come sempre”. 

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