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diga di occhito

Le piogge degli ultimi mesi stanno riempiendo la diga di Occhito, nel Foggiano, che ha superato i 100 milioni di metri cubi. Nelle campagne, dunque, potrebbe essere garantito un minimo di irrigazione, dopo la siccità dello scorso anno. Dall’inizio dell’anno, grazie alle piogge, nella diga di Occhito sono entrati 55 milioni di metri cubi d’acqua, facendo salire il livello agli attuali 102 milioni. Il potabile da tempo è assicurato, mentre per l’irrigazione lo scenario potrebbe presto sbloccarsi, dopo un 2025 senza forniture ai campi. Complessivamente, nei quattro invasi della provincia di Foggia ci sono 142 milioni di metri cubi d’acqua, a fronte degli 80 di un anno fa. Intervista a Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata

In esposizione 72 scatti che raccontano la fatica di centinaia di operai, tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Inaugurata a Carlantino, nel Foggiano, una mostra fotografica dedicata alla storia della diga di Occhito. Il grande invaso ha assicurato l’acqua alla Capitanata, ma ha separato tante comunità al confine tra Puglia e Molise. Interviste a Graziano Coscia, sindaco dì Carlantino; Antonella Frangiosa, associazione Archeotrekking Occhito

Si aggrava l’emergenza siccità in Puglia: ogni giorno la disponibilità dell’invaso si riduce di circa 1.700.000 metri cubi d’acqua Si aggrava l’emergenza siccità in Puglia. Dalla prossima settimana, per la precisione dal 13 agosto, la diga di Occhito non avrà più l’acqua necessaria per soddisfare le esigenze irrigue della provincia di Foggia, oltre a quelle prioritarie dell’uso potabile per la popolazione che, con le risorse attuali, resta assicurata per i prossimi nove mesi. Ogni giorno, infatti, in assenza di piogge, la disponibilità dell’invaso che si trova al confine col Molise si riduce in media di circa 1.700.000 metri cubi d’acqua. Quando la disponibilità totale arriverà a 45milioni di metri cubi, lo stop all’uso irriguo sarà inevitabile. Ieri c’è stato un incontro al comune di foggia tra la sindaca Maria Aida Episcopo, i vertici del consorzio di bonifica della Capitanata e i rappresentanti delle organizzazioni agricole. 

A causa della siccità la situazione del lago artificiale, al confine tra Puglia e Molise, diventa preoccupante Quasi 10 milioni di metri cubi di acqua persi in appena nove giorni. A causa della siccità la situazione del lago artificiale di Occhito, al confine tra Puglia e Molise, diventa preoccupante. Nel dettaglio: secondo le rilevazioni del Consorzio per la bonifica della Capitanata la disponibilità attuale di acqua è di 116,9 milioni di metri cubi. Il 19 giugno scorso era di 126,6 milioni. Intanto è previsto uno stanziamento di 50milioni di euro destinato alle infrastrutture idriche della provincia di Foggia, nell’ambito di un finanziamento complessivo nazionale di 1 miliardo. Lo ha annunciato il deputato Giandonato La Salandra. I fondi saranno utilizzati per interventi infrastrutturali ad Ascoli Satriano, schema idrico Gargano Nord, Manfredonia, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.

Confagricoltura chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Francesco Santoro, dir. Consorzio per la bonifica della Capitanata

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