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L’uomo, reo confesso, uccise la madre il 14 novembre del 2024 a Leporano Marina . Disposta la perizia psichiatrica per Salvatore Dettori, reo confesso dell’omicidio della madre, Silvana La Rocca, 73enne accoltellata e privata del cuore, il 14 novembre 2024 a Leporano Marina. La presidente della Corte d’Assise di Taranto, Fulvia Misserini ha nominato come perito psichiatrico la dottoressa Maria Nacci, direttore della Psichiatria di Lecce, chiamata a valutare la capacità di reggere il processo di Dettori, e anche la capacità di intendere e di volere dell’uomo quando è stato commesso il fatto. La valutazione psichiatrica è stata richiesta dall’amministrazione penitenziaria di Lecce, dove Dettori, difeso dagli avvocati Francesco D’Errico ed Emanuele Catapano, è attualmente recluso.

Durante l’interrogatorio di convalida l’uomo ha descritto con dovizia di particolari l’omicidio della madre Per 3 ore, all’interrogatorio di convalida, con una lucida follia, ha descritto l’omicidio della madre, la 73enne, Silvana La Rocca, trovata morta nella sua villetta a Leporano. Salvatore Dettori, 46 anni, reo confesso, ha confermato le modalita’ con cui ha commesso il delitto. Avrebbe inferto diverse coltellate alla mamma e avrebbe asportato il cuore dalla donna a mani nude. Tesi che verra’ confermata o meno dopo l’autopsia. Quelle dichiarazioni secondo il Gip Maccagnano non dimostrano l’incapacita’ di intendere e di volere. Una persona che racconta con semplicita’ quello che ha fatto nasconde un malessere psichiatrico che va approfondito, ha dichiarato l’avvocato che lo difende, Francesco D’Errico. Quando l’uomo parla di essere circondato da vampiri e mangiacarne potrebbe esserci, secondo l’avvocato, un trauma decisivo nella morte violenta del padre nel 2002 per incidente sul lavoro all’ex Ilva. Intanto l’avvocato D’ Errico dovra’ trovare ulteriori elementi per chiedere la perizia psichiatrica sull’uomo. Certo e’ che il suo futuro e’ segnato: o avra’ l’ergastolo o verra’ rinchiuso in una clinica psichiatrica

Lo ha deciso il Gip che ha convalidato il fermo dell’uomo, reo confesso Resta in carcere Salvatore Dettori, 46 anni, reo confesso della morte della madre, Silvana La Rocca, ex insegnante di 73 anni, uccisa, giovedì scorso, con diverse coltellate nel cortile di una villetta a Marina di Leporano. Il gip di Taranto Francesco Maccagnano ha convalidato il fermo dell’ex sottufficiale della Marina Militare. L’uomo ha confermato la versione resa ai Carabinieri e ha aggiunto altri particolari sconcertanti. Avrebbe ammazzato la madre perché lo costringeva, influenzata da altre persone, a mangiare carne umana, ossia i resti del corpo di suo padre, ex operaio dell’Ilva morto sul lavoro nel 2002. Il 46enne era ossessionato dall’idea che intorno ci fossero i vampiri. Prima ha colpito la madre alla nuca e poi, non essendo riuscito ad ucciderla, le ha inferto diverse coltellate all’addome e allo sterno per prelevarle il cuore. E’ rimasto a vegliarla fino all’ultimo respiro.

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