
Controlli dei Nas, due medici denunciati nella Bat/VIDEO
Lo scopo delle ispezioni era quello di verificare la presenza dei professionisti negli orari indicati e nei giorni comunicati all’Asl ma i Carabinieri hanno riscontrato
Lo scopo delle ispezioni era quello di verificare la presenza dei professionisti negli orari indicati e nei giorni comunicati all’Asl ma i Carabinieri hanno riscontrato altre irregolarità Due medici denunciati e sigilli apposti a 59 confezioni di farmaci. È quanto disposto dai Carabinieri del Nas, nell’ambito di controlli effettuati nella sesta provincia pugliese. Lo scopo delle ispezioni era quello di verificare la presenza dei professionisti negli orari indicati e nei giorni comunicati all’Asl ma i Carabinieri hanno riscontrato altre irregolarità. Nello specifico, sono state rinvenute 59 confezioni di medicinali, tutte prive del bollino farmaceutico, del valore complessivo di 700 euro. Sono stati quindi denunciati i due medici, titolari degli studi.Inoltre in altri due studi medici pediatrici di Bari è stata accertata la mancata indicazione degli orari di apertura, in contrasto con la normativa vigente. In una delle due strutture è stata poi riscontrata la conservazione di farmaci e vaccini all’interno di un frigorifero di tipo domestico, collocato in un locale privato, comunicante con la struttura ambulatoriale.
Smascherati un 47enne bulgaro e un 32enne albanese. Erano in procinto di imbarcarsi dal porto di Brindisi Sono stati sorpresi, nel porto di Brindisi, mentre erano alla guida di auto rubate ed erano in procinto di imbarcarsi. A finire nei guai un 47enne bulgaro e un 32enne albanese che sono stati denunciati per ricettazione. Mentre le due vetture, una Jeep Renegade e un’Audi A8 (entrambe con i numeri di telaio contraffatti), saranno restituite ai proprietari. Erano state sottratte rispettivamente da Marano di Napoli e dalla Germania.I due uomini sono stati bloccati dalla Polizia di Frontiera, nell’ambito di controlli. Nel corso delle verifiche, i due, hanno cercato di ingannare gli agenti fornendo documentazione falsa. Ma sono stati smascherati e denunciati.
I possessori del materiale, tre tifosi di Salerno, sono stati denunciati I controlli post Lecce-Salernitana del 27 gennaio hanno consentito alla polizia di sequestrare un grosso involucro lanciato da un bus di tifosi salernitani: conteneva mazze ferrate, catene, manganelli, fumogeni e bombe carte. Sono stati sequestrati anche una decina di tubi di plastica rigidi nascosti in un minivan occupato da tifosi campani. Sei tifosi salernitani sono stati denunciati. Con loro anche un salentino che aveva tre fumogeni e un manganello telescopico di metallo. A breve i questore di Lecce emetterà provvedimenti Daspo.
Poche le denunce, ma c’e’ chi ha avuto il coraggio Un fenomeno difficile da circoscrivere quello dei sequestri lampo nel territorio a nord di Bari ma che affonda le radici nel passato. Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a Felice Gemiti, imprenditore

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