
“Zia Martina”: la Cassazione annulla l’assoluzione per la maestra Daniela Casulli
Il procedimento ora tornerà ora davanti alla Corte d’Appello di Bari per un nuovo giudizio La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di assoluzione
Il procedimento ora tornerà ora davanti alla Corte d’Appello di Bari per un nuovo giudizio. La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di assoluzione nei confronti di Daniela Casulli, la maestra conosciuta sui social con il nome di “Zia Martina”, originaria della provincia di Bari, sospesa dal servizio scolastico perché accusata di pornografia minorile e corruzione di minorenni. Il procedimento ora tornerà ora davanti alla Corte d’Appello di Bari per un nuovo giudizio. Ad annunciarlo è stata la stessa insegnante 48enne in un video postato sui suoi profili social. La donna avrebbe adescato adolescenti su internet e avrebbe avuto rapporti sessuali con alcuni di loro all’interno di una struttura ricettiva nel centro di Bari, con la presunta realizzazione di video. In primo grado, il Tribunale di Bari aveva condannato la donna a 7 anni e 3 mesi di reclusione.

Il procedimento ora tornerà ora davanti alla Corte d’Appello di Bari per un nuovo giudizio La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di assoluzione