
Agguato mafioso a Foggia: morto Stefano Bruno, nipote di Gianfranco, vicino al clan Moretti
Feriti il fratello e il padre della vittima. Altri partecipanti alla sparatoria sono fuggiti Momenti di terrore a Foggia, dove un violento conflitto a fuoco
Feriti il fratello e il padre della vittima. Altri partecipanti alla sparatoria sono fuggiti. Momenti di terrore a Foggia, dove un violento conflitto a fuoco avvenuto in pieno giorno ha trasformato la periferia cittadina in una scena del crimine. Morto Stefano Bruno, 33 anni, nipote di Gianfranco Bruno, storicamente vicino al clan Moretti. Feriti suo padre e suo fratello. La dinamica dell’agguato Secondo una prima ricostruzione fornita dagli inquirenti, il fatto di sangue si è consumato intorno a mezzogiorno. Un commando armato avrebbe aperto il fuoco contro un’auto in movimento. La furia dei colpi ha coinvolto altre tre persone. Indagini in corso: la Polizia sul posto Sul luogo della sparatoria sono intervenuti prontamente gli agenti della Polizia di Stato, che hanno transennato l’area per effettuare i rilievi scientifici necessari. Gli investigatori stanno ora lavorando per: Identificare i responsabili: Analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Determinare il movente: Non si esclude alcuna pista, dal regolamento di conti nell’ambito della criminalità organizzata locale a dissidi personali. Reperire testimonianze: Fondamentali per ricostruire l’esatta traiettoria dei proiettili e la fuga dei killer. Aggiornamento: La situazione resta tesa e le autorità hanno intensificato i controlli nei quartieri limitrofi per prevenire possibili ritorsioni.

Feriti il fratello e il padre della vittima. Altri partecipanti alla sparatoria sono fuggiti Momenti di terrore a Foggia, dove un violento conflitto a fuoco