
Pietrangeli e quel precedente in Coppa Davis a Bari
Il match si disputò nel 1964 al Circolo tennis Nel momento di massimo splendore, il tennis italiano perde uno dei suoi simboli. E’ morto all’età

Il match si disputò nel 1964 al Circolo tennis . Nel momento di massimo splendore, il tennis italiano perde uno dei suoi simboli. E’ morto all’età di 92 anni Nicola Pietrangeli. Nato a Tunisi, è il tennista tricolore con il maggior numero di partite disputate in Coppa Davis (164, ndr). Memorabile il match giocato nel 1964 al Circolo tennis di Bari , inserito nel cartellone del “Maggio Barese”. L’Italia sconfisse le Repubbliche Arabe Unite per 4 – 1 e si presentò con una coppia destinata a scalare posizioni nel ranking: Nicola Pietrangeli e Sergio Tacchini. “Pietra”, come lo chiamavano affettuosamente amici e rivali, avrebbe condotto la nazionale alla vittoria della prima Coppa Davis della storia, nel 1976 a Santiago del Chile, eccezionalmente in maglia rossa sotto gli occhi di Pinochet; il secondo sarebbe diventato stilista e imprenditore di successo. Personaggio carismatico anche da commentatore, suscitano profonde riflessioni i giudizi sull’attuale formula della più importante competizione tennistica per nazioni: “è morta”, ha dichiarato di recente in aperta polemica con le assenze di Sinner e Alcaraz. Ha consegnato alla storia il più autentico dei pareri sulla sua carriera, già ricca di successi: “Se mi fossi allenato di più, avrei vinto di più, ma mi sarei divertito meno”.
A Bari dieci nazionali si contendono due posti alle finali Servizio di Michele Salomone Intervistati: Giovanni Dell’Edera Giusy Zigrino

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