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Sono due le città capoluogo di provincia che rinnoveranno i Consigli comunali: Andria e Trani. Sono scaduti alle 12 i termini per depositate le candidature in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. In Puglia si vota in 54 Comuni, 17 dei quali sopra i 15mila abitanti, dove quindi potrebbe esserci un turno di ballottaggio il 7 e l’8 giugno. Undici dei 54 Comuni al voto sono attualmente commissariati. Complessivamente, gli elettori chiamati a recarsi ai seggi saranno quasi 750mila in tutta la regione. Sono due le città capoluogo di provincia che rinnoveranno i Consigli comunali, Andria e Trani, entrambe nella Bat. Nell’area metropolitana di Bari si vota in nove Comuni. Tra questi Molfetta, dove l’amministrazione è caduta a seguito di una inchiesta giudiziaria. Tra i Comuni più grandi al voto nel Barese ci sono poi Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno, questo travolto da un’inchiesta della procura Antimafia e finito al centro di una ispezione per verificare il rischio di infiltrazioni. Nel Brindisino sono cinque i Comuni dove si voterà (i più grandi Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni); undici in provincia di Foggia (sopra i 15mila abitanti Lucera e San Giovanni Rotondo); 21 in Salento (i più grandi Casarano, Gallipoli e Tricase); cinque nel Tarantino, tra cui Manduria. In Basilicata sono 16 i Comuni chiamati alle urne per questa tornata di Amministrative e hanno meno di 15 mila abitanti, quindi in nessun caso è previsto il ballottaggio.In totale sono circa 50 mila gli aventi diritto al voto. In provincia di Potenza si voterà in dieci Comuni: Acerenza, Castronuovo di Sant’Andrea, Cersosismo, Corleto Perticara, Filiano, Francavilla in Sinni, Lauria, Moliterno, Sant’Arcangelo e Sarconi. In provincia di Matera si voterà in sei Comuni: Accettura, Craco, Grottole, Salandra, San Giorgio Lucano e Tursi.

L’ex responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle sarà candidato in una lista del centrosinistra che comprenderà rappresentanti del M5S e della società civile. Rocco Casalino, già portavoce dell’ex premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, sarà candidato al Consiglio comunale di Ceglie Messapica in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio. L’annuncio è arrivato dallo stesso Casalino, originario del comune in provincia di Brindisi, dopo giorni di indiscrezioni sulla sua possibile discesa in campo. L’ex responsabile della comunicazione del Movimento 5 Stelle sarà candidato in una lista del centrosinistra che comprenderà rappresentanti del M5S e della società civile. “È un momento storico in cui non si può restare neutrali né sottrarsi: bisogna scegliere se limitarsi a osservare la crescita di queste destre o lavorare per indebolirle”, ha dichiarato Casalino in una nota. “Credo che si debba partire dal livello locale”. Secondo l’ex portavoce, il lavoro nei comuni rappresenta un passaggio politico decisivo: “Far vincere le forze che si oppongono a queste destre significa iniziare a costruire il terreno per le prossime elezioni politiche. Ogni vittoria locale contribuisce a generare un’onda positiva che rafforza un fronte largo contro una deriva che considero pericolosa e dannosa per il Paese”.

Buona, ma insufficiente, la prova di Mauro Battista: sostenuto da cinque civiche, ha pagato l’assenza dei partiti di centrodestra. Si ferma al 49%, non senza amarezza. È Pino Toscano il nuovo sindaco di Triggiano. Avvocato e volto del movimento Cinque Stelle. Toscano ha vinto al fotofinish con appena 189 voti di distacco sul collega e rivale Mauro Battista. Una sfida al cardiopalma incerta fino all’ultima sezione. Toscano ha ottenuto il sostegno del candidato Pd Cascarano – escluso al primo turno – ed ha beneficiato dell’alta affluenza ai referendum. Per i cinque stelle un successo storico: oltre al sindaco eleggono due consiglieri. Per la città si apre una nuova pagina dopo il terremoto giudiziario che ha travolto la vecchia amministrazione portando al voto anticipato.

Il candidato sindaco di area progressista lo ha dichiarato in conferenza stampa

Ci sono state tre schede contestate durante lo spoglio alle ultime amministrative Interviste: Alessandra Matarante, candidata sindaca di Lesina, Primiano Di Mauro, sindaco di Lesina

Com’è andata per loro? Non benissimo, almeno per tre di essi. Bene, anzi molto bene, per gli altri due, che potrebbero anche entrare in consiglio In corsa per un seggio in comune, a Taranto, c’erano anche 5 candidati ritenuti dalla commissione antimafia impresentabili, non degni, cioè, di essere candidati, nè votati. Il servizio.

Secondo gli ultimi dati resi noti dal ministero dell’Interno, alle 19 in Puglia aveva votato il 34,25 per cento degli aventi diritto, in calo rispetto alla precedente che era del 35,60 per cento Sono 10 i comuni pugliesi e 8 quelli della Basilicata interessati da questa tornata elettorale. L’affluenza è in calo. Secondo gli ultimi dati resi noti dal ministero dell’Interno, alle 19 in Puglia aveva votato il 34,25 per cento degli aventi diritto, in calo rispetto alla precedente che era del 35,60 per cento. A Taranto la percentuale di votanti alle 19 è del 32,25 per cento, quasi due punti in meno rispetto all’ultima che aveva segnato il 34,63% Si conferma il caso Massafra che alle 19 registra il 41,32 per cento dei votanti, circa tre punti percentuali in più rispetto al 38,53 delle precedenti elezioni. Triggiano, dopo l’exploit di mezzogiorno, è tornata a calare nell’affluenza: 32,93 per cento rispetto al 33,21 del passato.  In Basilicata in calo il dato generale che è del 34,67 per centro rispetto al 35,93 della volta precedente. A Matera, in particolare, hanno votato il 36, 26 per cento, in calo rispetto al 37,74 del 2020. 

Riconversione ecologica del territorio e nuova Aia per l’ex Ilva: queste alcune delle priorità per il leader di AVS Servizio di Alessandra Martellotti

Il sindacato chiede risposte chiare ai candidati sulle principali emergenze della città Servizio di Alessandra Martellotti

Il ministro Crosetto in città per sostenere il candidato sindaco Luca Lazzàro. “La città ha un futuro di crescita ma serve politica lungimirante” Di Alessandra Martellotti

Al momento ci sono 5 candidati sindaco Servizio di Alessandro Boccia;

Al secondo posto, con 1429 voti, Nicola Casino Con 2357 voti Roberto Cifarelli, attuale consigliere regionale del Pd, ha vinto le Primarie dei giovani indette a Matera per scegliere il candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative del 25 e 26 maggio. Al secondo posto, con 1429 voti, Nicola Casino, consigliere comunale uscente di Forza Italia, sospeso nei giorni scorsi dal partito, per la lista civica Matera 2030, a seguire poi Adriana Violetto (805), Paolo Grieco (346) e Cinzia Scarciolla (90).  Sono stati 5.082 gli elettori che si sono presentati al seggio nella giornata di ieri fino alle 22. Nelle prossime ore, si attende la decisione del centrosinistra che non ha ancora definito una scelta sul candidato sindaco. Per il centrodestra, invece, il candidato scelto è Antonio Nicoletti. Francesco Saverio Acito correrà con “Per Matera Capitale”, unitamente all’UDC e ad un’altra lista civica, mentre Luca Prisco è sostenuto da Democrazia materana, Matera visione comune e Volt.

La candidata sindaca, Annagrazia Angolano punta sulla discontinuità Servizio di Alessandra Martellotti

Lo ha deciso l’assemblea di cittadini ed attivisti. Candidatura decisa senza un confronto Servizio di Annamaria Rosato

Si cerca l’intesa sul nome del candidato sindaco Servizio di Annamaria Rosato

Il neo sindaco del centrosinistra torna a occupare la poltrona di primo cittadino dopo un periodo di commissariamento del comune. Ha sconfitto lo sfidante di centrodestra, Nunzio Severino Digregorio, che ha ottenuto il 45,67% delle preferenze

Il neo sindaco, sostenuto da nove liste ottiene oltre il 67% delle preferenze. Successo mai in discussione contro lo sfidante, l’ex presidente della Provincia, Antonio Leo del centrosinistra, che si ferma al 32%.

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