opportunity-to-see-digital-s-l
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

Cimitero Barletta

Dopo il caos dei cancelli sbarrati e il muro contro muro con l’opposizione, il Comune cancella la serrata pomeridiana di luglio e agosto. Il primo cittadino attacca: “Strumentalizzato il dolore delle persone per scopi politici ed economici”. La dura battaglia politica e mediatica sulla nuova disciplina degli orari del cimitero comunale di Barletta si arricchisce di un capitolo inquietante. Il sindaco della città della Disfida, Cosimo Cannito, ha denunciato pubblicamente di aver ricevuto gravi e dirette minacce di stampo violento a causa del provvedimento. Una deriva che ha spinto il primo cittadino ad annunciare l’immediato ricorso alle autorità competenti per tutelare la propria incolumità e quella dei suoi collaboratori. Cannito ha dichiarato con fermezza che si preoccuperà personalmente di recarsi al locale commissariato di Polizia per sporgere formale denuncia, avendo già individuato i responsabili di questi atti che hanno superato i confini del normale dibattito democratico. Al centro della violenta polemica c’è la tanto discussa ordinanza sindacale sui servizi cimiteriali, che introduceva novità restrittive per l’accesso al camposanto. Il piano originale dell’amministrazione comunale prevedeva infatti la chiusura totale della struttura durante tutti i pomeriggi dei mesi estivi di luglio e agosto, oltre a un giorno di serrata totale fissato per l’intera giornata del lunedì durante tutto l’anno. Il provvedimento ha immediatamente sollevato un polverone di polemiche, provocando la spontanea indignazione di moltissimi cittadini, dure critiche da parte dei banchi dell’opposizione di centrosinistra e persino vistosi malumori e richieste di modifica da parte di autorevoli esponenti della stessa maggioranza di centrodestra. La tensione è definitivamente esplosa nei giorni scorsi, quando l’entrata in vigore del nuovo orario ha colto di sorpresa numerosi utenti che, presentatisi davanti al cimitero di Barletta per fare visita ai propri cari estinti, hanno trovato i cancelli sbarrati, dando vita a momenti di forte protesta e indignazione proprio davanti all’ingresso della struttura. Messo alle strette dal forte malcontento popolare e per scongiurare il rischio latente di gravi ripercussioni sull’ordine pubblico, il sindaco Cannito ha deciso di mitigare il provvedimento, firmando una parziale marcia indietro. In base alla nuova formulazione, il cimitero resterà chiuso al pubblico soltanto il lunedì, giornata che l’amministrazione intende blindare per consentire lo svolgimento dei necessari lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, mentre nei mesi caldi di luglio e agosto i cancelli rimarranno regolarmente aperti anche nelle ore pomeridiane, mantenendo in vigore gli attuali orari. Cannito si è comunque riservato il diritto di disporre repentine chiusure temporanee in caso di ondate di calore eccezionali, esclusivamente per motivi di tutela della salute pubblica. Il primo cittadino ha spiegato di aver rivisto la propria iniziale posizione anche a causa del forte impatto mediatico della vicenda, non risparmiando però dure stoccate ai suoi detrattori. Cannito ha infatti parlato apertamente di una vera e propria “violenza mediatica” e di una intollerabile “strumentalizzazione del dolore delle persone”, paventando dietro le proteste non solo motivazioni di natura politica, ma anche interessi legati a dinamiche economiche del territorio. A seguito della rimodulazione degli orari è di fatto rientrato lo stato di agitazione dei comitati cittadini. Per il pomeriggio di domani era stato infatti organizzato un sit-in di protesta davanti al cimitero, promosso da chi sosteneva che le carenze organizzative del Comune non potessero ricadere sui diritti della popolazione, privando le persone della libertà di accedere a un luogo sacro deputato al raccoglimento e alla memoria.

farmacia-migali
deliziosa