
Grottaglie, maestro ceramista di 89 anni, una vita dedicata all’artigianato
Ciccio L’Assainato va in pensione. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti. Racconta la sua storia, da quando è “andato a bottega” da bambino fino a
Ciccio L’Assainato va in pensione. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti. Racconta la sua storia, da quando è “andato a bottega” da bambino fino a oggi, attraversando le varie epoche del Quartiere delle ceramiche di Grottaglie. In una manciata di secondi decora un piattino con la manualità di chi l’ha fatto per tutta la vita. È la storia di Francesco L’Assainato, conosciuto come Ciccio nel Quartiere delle ceramiche di Grottaglie. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti, maestro ceramista. Va in pensione, anche se l’amore per il lavoro è sempre lo stesso e la passione è viva, tra pennelli, forni, tornio. Ad appena 5 anni la prima bottega, quella di un fabbro. Intorno ai 15 anni inizia a mettere le mani in pasta dai maestri Sommavilla per imparare il mestiere, e da Pinca per il primo lavoro, finché nel 1960 non decide di mettersi in proprio. Ai giovani oggi consiglia tenacia e impegno, mentre ricorda i tempi lontani. Intervista a Francesco L’Assainato, maestro ceramista

Ciccio L’Assainato va in pensione. 89 anni, 3 figlie, 6 nipoti. Racconta la sua storia, da quando è “andato a bottega” da bambino fino a
