
Gallipoli, Centro Ilma: Serravezza riprende lo sciopero della fame
Nuova protesta dell’oncologo Giuseppe Serravezza, che riprende lo sciopero della fame e della sete contro i ritardi della Regione Puglia sul protocollo per il Centro
Nuova protesta dell’oncologo Giuseppe Serravezza, che riprende lo sciopero della fame e della sete contro i ritardi della Regione Puglia sul protocollo per il Centro Ilma di Gallipoli; immediato l’intervento del sindaco Flavio Fasano, che annuncia una richiesta ufficiale al presidente Decaro per sbloccare lo stallo e salvare i fondi per la struttura. Torna a far sentire la sua voce il dottor Giuseppe Serravezza. L’oncologo e volontario della Lilt di Lecce ha ripreso lo sciopero della fame e della sete per denunciare i ritardi della Regione Puglia sulla firma del protocollo d’intesa per il Centro Ilma di Gallipoli. Senza questo accordo, il rischio concreto è perdere i fondi europei e nazionali per le tecnologie oncologiche. Davanti a questo grido d’aiuto si muove la politica locale: il sindaco Flavio Fasano ha infatti annunciato che chiederà ufficialmente al presidente della Regione, Antonio Decaro, di ricevere Serravezza. L’obiettivo è sbloccare lo stallo e tutelare un punto di riferimento fondamentale per i malati del territorio. Intervista a Giuseppe Serravezza, oncologo Servizio di Matteo Bottazzo

Nuova protesta dell’oncologo Giuseppe Serravezza, che riprende lo sciopero della fame e della sete contro i ritardi della Regione Puglia sul protocollo per il Centro