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Castrignano dei greci

. A Castrignano dei Greci la moglie del sindaco è stata aggredita da due cani di grossa taglia, un pitbull e un rottweiler. E’ accaduto martedì sera (19 maggio) vicino al campo sportivo, nella zona industriale del centro salentino.La donna era in compagnia del proprio cagnolino e stava aspettando il figlio impegnato negli allenamenti di calcio. All’improvviso, i due molossi – sfuggiti alla custodia da un’abitazione vicina – si sono diretti verso di lei. Nel disperato tentativo di sfuggire all’attacco e trovare riparo verso gli spalti, la donna è caduta ed è stata azzannata. Solo il tempestivo intervento di un allenatore e di un dirigente della scuola calcio ha evitato conseguenze peggiori. Richiamati dalle urla della donna, i due sono riusciti ad allontanare a fatica i due cani.La vittima è stata inizialmente trasportata all’ospedale di Scorrano e poi trasferita al “Vito Fazzi” di Lecce. Qui è stata sottoposta ad un intervento di chirurgia plastica per profonde lesioni all’avambraccio e al polso; le sue condizioni sono in miglioramento, sebbene resti sotto stretto monitoraggio medico. Ferito, ma non in pericolo di vita, anche il suo cagnolino. Sulla vicenda sono già scattati gli accertamenti d’ufficio da parte della Polizia Locale e del servizio veterinario dell’Asl, volti a ricostruire le responsabilità del proprietario dei due cani. Ancora profondamente scosso per l’accaduto il sindaco Roberto Casaluci: “Faremo formale denuncia alle forze dell’ordine” ha dichiarato il primo cittadino, “non invochiamo misure estreme contro gli animali, ma è evidente che serve una cautela e un’attenzione massima da parte di chi possiede cani di grossa taglia, che vanno custoditi con assoluto rigore. Al momento dell’aggressione, nella zona del campo c’erano anche tantissimi bambini che si stavano allenando: poteva essere una strage”.

L’uomo ha confessato nella notte: l’ha colpito al culmine di un litigio per futili motivi Ha confessato durante la notte ed è stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio il badante moldavo 36enne che che assisteva Fernando Monte, l’82enne trovato morto ieri sera nella sua casa a Castrignano dei Greci, nel Salento. Da quanto si apprende l’omicidio sarebbe avvenuto per futili motivi al culmine di uno scatto d’ira. L’anziano sarebbe stato prima colpito con dei pugni e poi alla testa con un oggetto contundente che aveva in mano . L’uomo è stato portato nella casa circondariale di Lecce. L’uomo era costretto su una sedia a rotelle ed è stato trovato senza vita, riverso per terra, dalla figlia che abita al piano superiore rispetto al suo. Quando la figlia della vittima è entrata in casa ha trovato anche il badante, steso sul letto, nudo, in evidente stato confusionale. E’ stato trasportato in ospedale, dove è piantonato.

Sottoposto a fermo badante 36enne di origine moldava E’ stato sottoposto a fermo dal Pm della Procura di Lecce Luigi Mastroniani il badante 36enne di origine moldava che assisteva Fernando Monte, l’81enne trovato morto ieri pomeriggio nella sua abitazione a Castrignano dei greci, con una profonda ferita alla testa che gli ha provocato una copiosa emorragia. L’uomo era costretto su una sedia a rotelle ed è stato trovato senza vita, riverso per terra, dalla figlia che abita al piano superiore . C’è il dubbio concreto che la ferita alla testa possa essere stata provocata da un oggetto contundente. Quando la figlia della vittima è entrata in casa ha trovato anche il badante, steso sul letto, nudo, in evidente stato confusionale. L’uomo è stato trasportato in ospedale, dove è piantonato.

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