
Omicidio a San Severo: Gaetano Cicerale, incensurato, ucciso davanti al cancello della masseria
La vittima aveva 49 anni, agricoltore. É stato freddato con un colpo d’arma da fuoco appena arrivato nella sua abitazione Ucciso a colpi d’arma da

La vittima aveva 49 anni, agricoltore. É stato freddato con un colpo d’arma da fuoco appena arrivato nella sua abitazione. Ucciso a colpi d’arma da fuoco – forse di fucile – davanti al cancello della sua proprietà in campagna, forse sorpreso alle spalle dal killer, che non gli ha lasciato alcuna possibilità di fuga: sembra un agguato in piena regola quello costato la vita a Gaetano Cicerale, 49 anni, incensurato. L’omicidio è avvenuto ieri sera (venerdì 12 dicembre) nei pressi di San Severo, all’ingresso della masseria della vittima. Cicerale pare fosse appena arrivato; probabilmente chi ha fatto fuoco ha aspettato che l’uomo scendesse dall’auto per aprire il cancello; a quel punto, l’assassino ha sparato e lo ha ucciso all’istante con almeno un colpo d’arma da fuoco, pare di fucile. Il 49enne non avrebbe avuto nemmeno il tempo di reagire. Quando sono giunti sul posto, il corpo era riverso a terra. Sull’accaduto indagano i carabinieri, che stanno ricostruendo le ultime ore di vita di Cicerale. Secondo indiscrezioni, il movente dell’agguato mortale potrebbe essere legato a screzi con uno o più agricoltori della zona, in contrada ‘Casone’, a circa cinque chilometri da San Severo. (notizia in aggiornamento)
Si torna alle urne a giugno Dopo 11 ore di seduta, alle 5 di questa mattina il consiglio comunale di Santeramo in Colle ha votato a maggioranza – 10 favorevoli e 5 contrari – la mozione di sfiducia al sindaco Vincenzo Casone. A meno di due anni dal voto quindi i cittadini santermani torneranno alle urne a giugno. Il sindaco si era dimesso annunciando anche l’azzeramento delle deleghe, poi ha comunicato di aver avuto un malore che gli impediva di essere presente alla seduta. Ma alla fine, dopo numerosi tentativi di trovare un accordo, l’amministrazione è stata sfiduciata.
Il primo cittadino ha presentato le dimissioni e azzerato la giunta Il sindaco di Santeramo in Colle, Vincenzo Luciano Casone si e dimesso. Questa mattina il primo cittadino ha rassegnato le dimissioni azzerando nel contempo la giunta comunale. Le ragioni della sua decisione sono legate alla mozione di sfiducia firmata lo scorso 28 dicembre da 3 consiglieri di opposizione e da 5 della sua stessa maggioranza. Casone, alla guida di una coalizione di centrosinistra di cui perno fondamentale era il pd, era stato eletto appena un anno e mezzo fa, nel 2022 . Casone, ritenendo che siano venute meno le condizioni per governare la città in maniera coerente con il proprio programma elettorale, ha fatto appello alle forze politiche per superare le ostilità. La mozione di sfiducia è all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato domani pomeriggio. Nella serata di domani si conoscerà la decisione sulla mozione e il destino dell’amministrazione Casone. Le dimissioni del sindaco – prosegue – diventeranno irrevocabili dopo 20 giorni dalla presentazione, ma l’eventuale voto a maggioranza della mozione di sfiducia farebbe, di fatto, decadere l’amministrazione immediatamente.

La vittima aveva 49 anni, agricoltore. É stato freddato con un colpo d’arma da fuoco appena arrivato nella sua abitazione Ucciso a colpi d’arma da

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