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case parcheggio

Agivano in branco, usando le logiche del dominio e della prevaricazione, seminando paura nel quartiere. Le condanne sono finalizzate al processo rieducativo Hanno agito in gruppo, usando le logiche del branco, del dominio, della prevaricazione, indossando abbigliamento intimidatorio, seminando paura nel quartiere: le “case parcheggio” al quartiere Tamburi di Taranto. E’ questo, in sintesi, il contenuto delle motivazioni delle sentenze emesse lo scorso 11 settembre per i 5 minorenni, dai 14 ai 17 anni, condannati in quattro a 1 anno e 2 mesi e, un altro, a 1 anno e 4 mesi, accusati di aver aggredito un ragazzo nigeriano lanciandogli contro pietre e bottiglie di vetro, ferendolo. Il collegio di giudici del tribunale per i minorenni, presieduto dalla dottoressa Furio, ha respinto anche la sospensione della condizionale della pena, ritenendo che non si possa attuare il processo rieducativo senza passare dall’esecuzione della pena e dall’allontanamento dal contesto in cui sono cresciuti. Riscontrati inoltre l’assenza di pentimento e il rischio di recidiva, considerando anche la sfrontatezza dimostrata con la sassaiola contro i carabinieri.

In 7 finirono in comunità per lesioni personali aggravate dall’odio razziale e altre accuse Di Alessandra Martellotti

L’uomo è accusato dell’omicidio di Carmelo Nigro. Feriti il figlio della vittima e un 65enne È prevista per la mattina di sabato 19 luglio, l’udienza di convalida del fermo di Michele Caforio, 36 anni, accusato di omicidio aggravato dal metodo mafioso, detenzione e porto illegale di arma da fuoco. Caforio, fratello di Pietro Caforio attualmente ricoverato in rianimazione al SS. Annunziata, è stato arrestato dopo la sparatoria avvenuta alle case parcheggio del quartiere Tamburi. Nello scontro a fuoco ha perso la vita Carmelo Nigro, 45 anni. Feriti il figlio della vittima, William Nigro, 20 anni, e Vincenzo Fago, 65 anni.

Sparatoria nella zona delle case parcheggio, ci sono anche tre feriti, due gravi È di un morto e tre feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta in serata in via Machiavelli, nella zona delle cosiddette case parcheggio, al rione Tamburi di Taranto. Secondo fonti dell’Asl, un uomo è deceduto poco dopo il trasporto al pronto soccorso, un altro – colpito alla testa – è in gravissime condizioni ed è ricoverato in rianimazione. Una terza persona ha riportato ferite serie ed una quarta è stata ferita alla gamba destra ma non è grave. Sul posto polizia, carabinieri e polizia locale. Diversi i bossoli repertati dalla Scientifica. Tra i feriti ci sarebbe il figlio della persona deceduta.

Il caso più eclatante alle “case parcheggio” dei Tamburi Le fiamme del falò alle Case parcheggio del quartiere Tamburi superano il secondo piano delle palazzine circostanti. I giovani lanciano nel fuoco porte, pezzi di mobili, sedie. Dalle finestre c’è chi si gode lo spettacolo. Come ormai da prassi si usano i cassonetti dei rifuti come carrelli per trasportare il materiale da incendiare. Insomma, alla fine il falò illegali ci sono stati.  Servizio di Alessandra Martellotti

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