Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

carabinieri nas

Secondo le prime indiscrezioni, sarebbero emersi numerosi accessi anomali al sistema, molti effettuati fuori dall’orario di servizio e in alcuni casi durante la notte. Il fascicolo sulle presunte manomissioni del sistema di prenotazione del Cup della Asl di Taranto è da ieri (12 febbraio) nelle mani dei carabinieri del Nas. I militari hanno acquisito negli uffici della direzione generale la documentazione prodotta dalla commissione interna istituita dal direttore generale Gregorio Colacicco per fare luce sulle anomalie riscontrate. Secondo le prime indiscrezioni, sarebbero emersi numerosi accessi anomali al sistema, molti effettuati fuori dall’orario di servizio e in alcuni casi durante la notte. Le operazioni sospette riguarderebbero una percentuale rilevante delle pratiche analizzate, con numeri complessivi molto elevati tra cancellazioni e nuove prenotazioni. I I carabinieri hanno acquisito anche copie forensi dei file ritenuti più importanti. Al momento non sarebbe stata ancora individuata con certezza la responsabilità materiale delle modifiche. Sulla vicenda ieri è intervenuto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vietri, che ha chiesto l’audizione urgente dell’assessore alla Sanità Pentassuglia, che nel frattempo ha inviato alla Asl gli ispettori del Nirs per ulteriori verifiche. Le indagini ora dovranno chiarire se si sia trattato di irregolarità tecniche o di un sistema organizzato di manomissioni.

Rilevate carenze strutturali dei locali utilizzati per la preparazione dei pasti e dieci persone segnalate all’autorità sanitaria e amministrativa Carenze strutturali dei locali utilizzati per la preparazione dei pasti, dieci persone segnalate all’autorità sanitaria e amministrativa e contestate sanzioni per 9mila euro. E’ il risultato dell’attività ispettiva condotta dai carabinieri del Nas, in sinergia con il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Lecce, per far luce sullo stato di salute delle mense ospedaliere del territorio, con il fine di verificare i requisiti igienico-sanitari del centri cottura e dei locali utilizzati per lo smistamento e la somministrazione dei pasti destinati ai pazienti. Nello specifico, sono state riscontrate 11 violazioni (su 14 ispezioni). I controlli hanno evidenziato carenze strutturali dei locali utilizzati per la preparazione dei pasti, oltre che la scorretta messa in atto delle procedure di autocontrollo anche per la preparazione di pasti per diete particolari.

deliziosa
gilca-srl-giugno