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A Brindisi operai a lavoro a Cala Materdomini che si prepara all’estate. Sono, infatti, partiti i lavori per il recupero dell’area e il ripristino dei servizi. È iniziata la corsa contro il tempo per restituire Cala Materdomini ai brindisini. Sulla spiaggia sono già al lavoro operai e tecnici impegnati nel recupero delle strutture danneggiate dopo oltre un anno senza gestione e una lunga serie di atti vandalici. Il traguardo fissato dai nuovi gestori è il primo luglio, data entro la quale dovranno tornare attivi tutti i servizi. In questi giorni i falegnami stanno sistemando le strutture in legno che caratterizzano il complesso, tra passerelle, infopoint e aree destinate alla ristorazione. Al tempo stesso si lavora per il ripristino dell’impianto elettrico, completamente compromesso, mentre nei prossimi giorni toccherà a idraulici e tecnici specializzati completare gli interventi sugli impianti, la videosorveglianza e il collegamento alla rete internet. A guidare il progetto è un’associazione temporanea di imprese: un investimento che secondo i nuovi gestori della spiaggia andrà oltre i 100mila euro inizialmente previsti dal bando comunale, ma che punta a rendere Cala Materdomini pienamente operativa già per questa stagione estiva. Tra le novità in programma ci sono un bistrot vista mare e un cinema all’aperto da allestire nell’area adiacente al bar. L’obiettivo, però, è anticipare alcuni servizi già nelle prossime settimane. I gestori puntano infatti a rendere disponibili entro la fine di giugno la passerella per l’accesso al mare delle persone con disabilità e il servizio di salvataggio. Intanto la spiaggia continua a essere frequentata dai cittadini attraverso l’unico accesso rimasto aperto. Se il cronoprogramma sarà rispettato, Cala Materdomini potrà finalmente lasciarsi alle spalle il degrado degli ultimi anni e tornare a essere uno dei punti di riferimento dell’estate brindisina.

A poche settimane dall’estate, a Brindisi è partita la corsa contro il tempo per riaprire Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica cittadina da anni in stato di abbandono. Tra ritardi burocratici e una struttura segnata da degrado e vandalismi, l’obiettivo è completare il recupero entro il primo luglio. Siamo andati a vedere a che punto è la situazione. A Brindisi si corre contro il tempo per riaprire entro l’estate Cala Materdomini, la prima spiaggia pubblica della città, da anni in stato di abbandono e segnata da degrado e atti vandalici. Quello che un tempo era uno dei principali accessi al mare per i cittadini oggi appare fortemente compromesso, con furti, danneggiamenti e incuria che ne hanno progressivamente cancellato la funzione originaria. Circa un mese fa è stata aggiudicata a un’associazione temporanea di imprese la gestione e il rilancio dell’area, con l’obiettivo di avviare gli interventi di recupero e restituire lo spazio alla collettività. Tuttavia, l’avvio dei lavori è ancora rallentato dalla burocrazia che non consente di procedere con rapidità alle operazioni di ristrutturazione e messa in sicurezza. Sul posto il quadro è quello di un’area pesantemente compromessa: vetri divelti, infissi rimossi, interni svuotati e impianti elettrici ormai inesistenti. In diversi casi anche strutture già messe in sicurezza e sottoposte a sequestro dalla Polizia Locale sono state violate, a seguito di accessi abusivi, oltre alla distruzione diffusa di arredi e pavimentazioni, oramai in gran parte inutilizzabili. Un segnale positivo arriva però dalla recente pulizia dell’area dalla vegetazione spontanea, intervento che oltre a migliorare il decoro riduce il rischio incendi e potrebbe rappresentare un primo passo verso la riqualificazione. Restano comunque evidenti le condizioni dell’ex area ristoro, tra le più colpite, oggi completamente svuotata e ridotta a rudere. In questo contesto i nuovi gestori si trovano davanti a una sfida complessa: completare il recupero in tempi stretti per permettere la riapertura entro il 1° luglio.

Animata la spiaggia di Cala Materdormini Intervista: Stefano Ciafani (Pres. Naz.le Legambiente) Daniela Salzedo (Dirett. Reg.le Legambiente Puglia) Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

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