
Blitz antidroga dei carabinieri a Bitonto con elicottero, droni e unità cinofile | Il video
Ci sono anche i cacciatori di Puglia, gli stessi che a Mola di bari hanno rintracciato e arrestato Carlo Biancofiore, latitante da luglio scorso. Blitz
Ci sono anche i cacciatori di Puglia, gli stessi che a Mola di bari hanno rintracciato e arrestato Carlo Biancofiore, latitante da luglio scorso.. Blitz antidroga dei carabinieri in corso questa sera (11 febbraio) nel centro storico di Bitonto. I militari sono intervenuti anche con un elicottero, droni, cani antidroga. Ci sono anche i cacciatori di Puglia, gli stessi che a Mola di Bari hanno rintracciato e arrestato Carlo Biancofiore, latitante da luglio scorso. Era destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Bari su richiesta Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, per i reati di associazione mafiosa e finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nonché per tentato omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso. Nelle stradine del centro storico di Bitonto nessuno poteva transitare senza essere visto e filmato. Decine di microcamere, nascoste tra vicoli e archi, controllavano l’area ventiquattr’ore su ventiquattro. Alcune sarebbero state addirittura murate nel cemento, quasi invisibili anche agli occhi dei militari. È quanto scoperto dai carabinieri durante l’operazione che ieri sera ha passato al setaccio la zona di Porta Robustina. Un dispiegamento imponente di uomini e mezzi: militari a terra, unità cinofile, il reparto speciale Cacciatori di Puglia, mentre dall’alto vigilavano elicottero e droni. Il sofisticato sistema di videosorveglianza, secondo quanto emerso, sarebbe stato utilizzato dagli spacciatori per monitorare le vie di accesso e prevenire controlli. I militari hanno lavorato per ore per individuare e smantellare tutte le apparecchiature. Secondo informazioni ancora in fase di verifica, due persone sarebbero state fermate e sarebbe stata recuperata una grande quantità di sostanza stupefacente. L’operazione arriva in un momento particolarmente delicato per la città. Nelle ultime settimane si sono registrati incendi di auto, colpi di pistola a scopo intimidatorio e, a fine gennaio, il ferimento del 30enne Damiano Liso, raggiunto da proiettili in via Generale Planelli. Episodi che, secondo quanto trapela, sarebbero legati a tensioni per il controllo delle piazze di spaccio. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Francesco Paolo Ricci, che nei giorni scorsi aveva chiesto in Prefettura un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine. “Una risposta forte e decisa”, ha commentato, parlando di un segnale importante per la sicurezza della comunità.

Ci sono anche i cacciatori di Puglia, gli stessi che a Mola di bari hanno rintracciato e arrestato Carlo Biancofiore, latitante da luglio scorso. Blitz
