
Rose per il brigadiere, e un biglietto: “Grazie”
Una donna ha fatto recapitare al Comando provinciale Carabinieri di Taranto un mazzo di fiori in omaggio al brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso nel conflitto
Una donna ha fatto recapitare al Comando provinciale Carabinieri di Taranto un mazzo di fiori in omaggio al brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso nel conflitto a fuoco a Francavilla Fontana. Commossi i colleghi Un mazzo di rose è stato fatto recapitare al Comando provinciale dei Carabinieri di Taranto da parte della signora Grazia, una cittadina che ha voluto rendere omaggio al brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso nel conflitto a fuoco di ieri mattina. La donna, attraverso un biglietto, esprime dolore per l’accaduto e gratitudine per il lavoro svolto dagli uomini in divisa.”Sono una mamma, e questa mattina ho appreso con immensa tristezza la notizia della sua morte. Le parole non bastano a colmare un dolore così profondo. Ogni volta che incontro un uomo o una donna in divisa, mi sento più sicura: sono come angeli che vegliano su di noi.” Il gesto ha commosso i carabinieri che hanno deciso di rendere pubblica l’iniziativa. “Vorrei potervi abbracciare uno ad uno – si legge ancora nel biglietto – vorrei ringraziarvi, in ogni momento della vita, per ciò che fate e per ciò che rappresentate. So che è il vostro lavoro, ma la vita è sacra, sempre. Il mio abbraccio raggiunga tutti voi e la famiglia del vostro collega Carlo. Occhi aperti sempre. Vi esprimo vicinanza, gratitudine e che Dio vi benedica.”
Vito e Rosa erano seguiti dai servizi sociali come l’intera famiglia, nella quale tutti avevano problemi di salute “Mamma e papà, pregate per noi”. Hanno lasciato questo messaggio ai loro genitori, e poi sono saliti in veranda dando fuoco a tutto, anche a se stessi. Sono morti così Vito e Rosa, 38 e 33 anni, fratello e sorella, trovati carbonizzati dai vigili del fuoco nella notte fra martedì e mercoledì nella loro casa in zona mercato a Cassano Murge.
L’uomo si sarebbe lanciato nel vuoto dal secondo piano perchè inseguito dalle guardie Avrebbe prima provato a imbarcarsi senza biglietto, poi sentitosi braccato dalle guardie si è lanciato dal ballatoio al secondo piano dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari. Protagonista un uomo di nazionalità rumena di 37 anni. L’uomo per fortuna è precipitato su un vigilantes che ne ha attutito la caduta, salvandolo. Stanno entrambi bene.

Una donna ha fatto recapitare al Comando provinciale Carabinieri di Taranto un mazzo di fiori in omaggio al brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso nel conflitto

Vito e Rosa erano seguiti dai servizi sociali come l’intera famiglia, nella quale tutti avevano problemi di salute “Mamma e papà, pregate per noi”. Hanno

L’uomo si sarebbe lanciato nel vuoto dal secondo piano perchè inseguito dalle guardie Avrebbe prima provato a imbarcarsi senza biglietto, poi sentitosi braccato dalle guardie