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Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni. I veterinari della Asl di Taranto confermano la presenza di pallini da arma da fuoco nei due cani trovati morti tra Grottaglie e Fragagnano. Billy è stato trovato con una grave lesione bilaterale alla mandibola, in stato emorragico. Gli accertamenti effettuati nell’ospedale veterinario Croce Azzurra e nella struttura convenzionata San Rafael di Castellaneta confermano che le ferite sono state procurate da arma da fuoco. Bianca aveva invece una ferita alla gola dalla quale è stato recuperato un pallino da caccia. Entrambe le carcasse sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La storia di Billy e Bianca ha sconvolto tutti. Cinquemila euro saranno assegnati a chi rivelerà informazioni determinanti per identificare il responsabile. Proseguono le indagini dei carabinieri.

Ricerche nei pozzi, nei vasconi e nei canaloni ma del 32enne ancora nessuna traccia Servizio di Pietro Loffredo;

Le proteste sulla spiaggia di Sciala delle Cozze, il comitato ha urlato il proprio dissenso Intervista: Enzo Fortunato – Comitato Sciala delle Cozze

Ucciso e mai ritrovato, dal 2014, Angelo Popolizio La Procura di Bari ha chiesto l’ergastolo nei confronti di Nicola Cifarelli e Cesare Michele Oreste, ritenuti responsabili dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere di Angelo Popolizio, il 28enne scomparso da Altamura il 7 agosto 2014. I due sono anche imputati per porto e detenzione di arma da fuoco, tutti reati aggravati dal metodo mafioso. Il cadavere di Popolizio non è mai stato ritrovato. Secondo la Procura, quel giorno i due avrebbero prelevato la vittima da un circolo ricreativo e, dopo averlo condotto in aperta campagna, lo avrebbero ucciso con diversi colpi d’arma da fuoco. Caricato il cadavere in auto, poi, lo avrebbero lasciato in custodia a un sodale del clan D’Abramo-Sforza, di cui farebbero parte, perché ne impedisse il ritrovamento. Arrestati a maggio 2022, Cifarelli e Oreste (45 e 39 anni) erano già in carcere per altri motivi. L’omicidio, secondo la Dda, sarebbe stato commissionato dopo avere appreso che il28enne era stato, a sua volta, incaricato da un clan rivale di uccidere un esponente di vertici del gruppo criminale D’Abramo-Sforza. Il prossimo 11 luglio è prevista la discussione delle difese.

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