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barriere architettoniche

“Gli interventi sono migliorativi. Frutto di sopralluoghi dei tecnici, e del confronto con l’associazione Disabili Attivi”. “Nessun peggioramento della mobilità in via Lucania a Taranto, anzi”. Dopo il nostro servizio sulle barriere architettoniche e sui disagi, segnalati da Gabriele e dagli altri residenti, l’assessore ai Lavori Pubblici, Lucio Lonoce chiarisce che tecnici e operai hanno lavorato al fianco dei cittadini, assecondandone le esigenze, compatibilmente con le possibilità tecniche, in un punto di forte pendenza. “Gli interventi sono migliorativi. Frutto di sopralluoghi dei tecnici, e del confronto con l’associazione Disabili Attivi“. La città è puntellata di cantieri, “da marina di Lizzano a Lido Azzurro e stiamo rispettando i tempi”, dice l’assessore ringraziando i tecnici e mostrando i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del cavalcavia di via Dante. Intervista Lucio Lonoce, assessore lavori pubblici Comune di Taranto

Raccolte centinaia di firme chiedendo il ripristino dei luoghi. Dopo i lavori un ragazzo con disabilità ha più disagi di prima e non solo. Strisce pedonali che finiscono contro il marciapiede, sul quale ovviamente un disabile in carrozzella non può salire, finendo col proseguire il suo percorso su strada, per metri, al passaggio delle auto, fino alla prima rampa utile. É solo una delle anomalie segnalate dai cittadini di via Lucania a Taranto, per i quali i lavori recentemente effettuati sono peggiorativi, soprattutto in fatto di barriere architettoniche. Il marciapiede è su due livelli, con più rampe, discontinue, strette se si considerano gli slalom da fare, e non terminano sulle strisce.

E’ accaduto in via Lucania dove, raccontano, sono anche aumentate le barriere architettoniche. Strisce pedonali che finiscono contro il marciapiede, sul quale ovviamente un disabile in carrozzella non può salire, e dunque dovrà proseguire su strada, per metri, al passaggio delle auto, fino alla prima rampa utile. E’ solo una delle anomalie segnalate dai cittadini di via Lucania a Taranto, per i quali i lavori recentemente effettuati sono peggiorativi, soprattutto in fatto di barriere architettoniche. Il marciapiede è su due livelli, con più rampe, discontinue, strette se si considerano gli slalom da fare, e che non terminano sulle strisce.

La vera sfida è spostarsi con la sua carrozzina autonomamente in paese. Ogni spostamento diventa uno sforzo fisico eccessivo. Quei pochissimi centimetri tra il marciapiede e la strada rappresentano un abisso. E’ un’impresa entrare in una farmacia, in un bar, alla Asl e addirittura al Comune. Si parla tanto di inclusione, diritti per tutti e parità di opportunità, dice il signor Felice, ma siamo ancora lontani dall’aver compreso veramente cosa possa significare abbattere le barriere. Intervista: Felice Petrelli

È già campagna elettorale nella città foggiana, dove a giugno sarà eletto il nuovo sindaco Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Francesco Miglio, sindaco di San Severo

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