Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

mutuon-giugno

banda della marmotta

Al setaccio le immagini di videosorveglianza. Nella notte ignoti hanno fatto esplodere lo sportello ATM della Banca di Credito Cooperativo di Erchie, in Via Roma 89. L’esplosione ha provocato danni alla struttura e all’area circostante, senza però registrare feriti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi che hanno subito avviato le indagini per individuare i responsabili, partendo dalla acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Secondo gli investigatori, si tratterebbe dell’ennesimo colpo attribuibile alla cosiddetta “banda della marmotta”.  L’episodio si inserisce, infatti, in una serie di attacchi con esplosivo ai danni di sportelli automatici nel Brindisino e nel resto della Puglia, che da mesi tengono alta l’attenzione degli inquirenti. Lo scorso dicembre, nella città di Brindisi, due sportelli automatici di una filiale Unicredit in viale Commenda furono fatti saltare in aria in piena notte, così come avvenuto più di recente anche ad Oria.

Due le esplosioni intorno alle 4. Danneggiata un’auto parcheggiata vicino. Nuovo assalto ai bancomat nel barese. Nella notte, intorno alle 4, malviventi hanno spaventato gli abitanti di Giovinazzo. Due le esplosioni che hanno colpito lo sportello della banca Monte Paschi di Siena. Ingenti i danni alla struttura. A causa dell’esplosione è stato danneggiato anche un veicolo parcheggiato nei pressi dello sportello.

Sono al lavoro i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lecce. Ennesimo tentativo di rapina con la tecnica della “marmotta” in provincia di Lecce. Questa volta i malviventi hanno preso di mira, intorno alle 3,15 della scorsa notte, lo sportello automatico del Monte dei Paschi di Siena nella zona commerciale di Surbo, nei pressi del cinema multisala The Space. Il forte boato, causato dall’esplosione, ha provocato ingenti danni, ma il colpo è andato a vuoto. Secondo le prime ricostruzioni, il commando si sarebbe allontanato rapidamente a bordo di due Alfa Romeo Stelvio, una delle quali di colore grigio scuro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Surbo per i rilievi e la quantificazione dei danni. La sala operativa ha diffuso le note di ricerca dei due SUV su tutto il territorio provinciale. Le indagini sono in corso. I malviventi stanno colpendo i bancomat anche di altre province, come quella di Foggia e Potenza, creando danni e disagi.

Il colpo all’alba di oggi. Dopo un’auto rubata è stata data alle fiamme. Ennesimo assalto a un bancomat nel Brindisino. Nel mirino dei banditi è finita la filiale Unicredit di viale Commenda, nel capoluogo. Il colpo è stato messo a segno prima dell’alba di oggi, 18 dicembre, intorno alle 3. I malviventi hanno preso di mira entrambe le casse automatiche. Al momento non è ancora chiaro se il furto sia andato a buon fine né quale sia l’entità del bottino. Poco dopo l’assalto, un’auto rubata è stata data alle fiamme in un canale in contrada Piccoli, in agro di Brindisi, nei pressi della zona industriale. È altamente probabile che il veicolo sia stato utilizzato per la fuga. In entrambi i casi sono intervenuti vigili del fuoco e polizia di Stato. Le indagini sono affidate alla questura di Brindisi. L’ipotesi è che ad agire sia stata la cosiddetta “banda della marmotta”. La stessa banda era tornata in azione nel Brindisino lo scorso 11 dicembre con un assalto a un istituto di credito di Oria, in piazza Lama.

Non si esclude che si tratti delle stesse persone che, nelle ultime notti, ha colpito anche a Presicce-Acquarica e in altri comuni della provincia di Lecce Nuovo colpo della cosiddetta “banda della marmotta” nel Salento. Intorno alle tre e mezza della notte, a Torre San Giovanni, quattro o cinque persone con il volto coperto hanno fatto esplodere due sportelli bancomat della Banca Popolare Pugliese, all’interno di un immobile comunale di via Giano Bifronte che ospita anche l’ufficio turistico e il presidio sanitario estivo. Utilizzando un ordigno artigianale, i malviventi hanno portato via le casseforti con un bottino di circa cinquemila euro, poi sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda bianca. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli artificieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le indagini. Al vaglio le immagini di videosorveglianza per ricostruire il percorso di fuga. Non si esclude che si tratti della stessa banda che, nelle ultime notti, ha colpito anche a Presicce-Acquarica e in altri comuni della provincia di Lecce.

gilca-srl-giugno
deliziosa