
Bari, piazze del centro più vive: autorizzati i primi tavolini
Le piazze centrali di Bari, diventate luoghi di fatti criminali, risse e spaccio, tornano pian piano ad una maggiore vivibilita’. Alcuni commercianti hanno deciso di
Le piazze centrali di Bari, diventate luoghi di fatti criminali, risse e spaccio, tornano pian piano ad una maggiore vivibilita’. Alcuni commercianti hanno deciso di investire mettendosi in regola con tavolini e sedie in Piazza Umberto e Piazza Cesare Battisti. La proposta del Comitato di Piazza Umberto in rappresentanza di commercianti e residenti e il percorso avviato con il sindaco e l’amministrazione comunale cominciano ad avere i primi effetti. Ecco i primi tavolini a Bari nelle piazze Cesare Battisti e Umberto. Erano diventate teatro di risse e luoghi di spaccio. Prima i presidi delle forze dell’ordine, poi le iniziative culturali volute dal Comune con Piazza Idea e i mercatini, le casette di artigiani – riallestite in Piazza Umberto – hanno sicuramente contribuito a restituire una sana socialità e una maggiore percezione della sicurezza. Ma non basta. Di qui l’apertura agli esercenti con la possibilità di ampliare le proprie attività con tavolini, sedie e ombrelloni su suolo pubblico. Un investimento e il coraggio di provare a cambiare. Per ora sono in due ad aver fatto da apripista. Nicola Tangari è il titolare di questo esercizio, Le Muse e il Mare, in piazza Cesare Battisti, su cui si affaccia l’università e il centro polifunzionale studenti. Intervista a Nicola Tangari, titolare “Le Muse e il Mare” Bari e Lorenzo Scarcelli, presidente comitato Piazza Umberto Bari
Michele Tenore, presidente del parco regionale di Otranto-Leuca-Tricase: “La tartuficoltura è una risorsa importante per il traino gastronomico” Servizio di Alessandra Lezzi; riprese e montaggio Francesco Afrune
La scoperta dei carabinieri del Nas a Trani Eseguiva trattamenti estetici in una clinica di Trani, senza aver ottenuto le autorizzazioni necessarie. Un chirurgo estetico 30enne è stato diffidato dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Bari a erogare altre prestazioni fino a quando non sarà in regola. La clinica, non lontano dal centro abitato, è stata scoperta nell’ambito delle attività che i militari del Nas svolgono a tutela della salute dei cittadini. Nello studio di chirurgia estetica erano presenti attrezzature all’avanguardia, destinate a interventi chirurgici di particolare complessità. All’arrivo dei carabinieri nella clinica c’erano due 20enni di Trani che si erano appena sottoposti a un trattamento di filler alle labbra e al naso. La clinica è stata sospesa.
La segnalazione di Confcommercio Servizio di Annamaria Rosato
L’associazione dei tartufai chiede alla Regione Puglia di rivedere i criteri di acceso Servizio di Donatella Azzone Intervista a Vito Leccese, presidente Associazione Nazionale Tartufai Puglia

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