
Rapina banca a Brindisi: arrestato
Il malvivente, fingendosi cliente, è entrato in banca e, una volta giunto allo sportello, ha estratto un coltellino minacciando la cassiera di consegnargli i soldi

Il malvivente, fingendosi cliente, è entrato in banca e, una volta giunto allo sportello, ha estratto un coltellino minacciando la cassiera di consegnargli i soldi Momenti di grande apprensione questa mattina a Brindisi, dove un uomo armato di coltellino ha compiuto una rapina presso la filiale della Banca Popolare Pugliese di viale Commenda. Il rapinatore, fingendosi cliente, è entrato in banca e, una volta giunto allo sportello, ha estratto un coltellino minacciando la cassiera di consegnargli i soldi. La dipendente ha ceduto e il malvivente ha ottenuto banconote per circa 50 euro. La situazione è degenerata quando, per fuggire senza essere bloccato, ha afferrato la cassiera per il collo e l’ha trascinata fino all’uscita, colpendo nel frattempo un cliente con un pugno. Una volta fuori dalla banca, si è dato alla fuga a piedi, ma è stato immediatamente inseguito da un cittadino. Nel frattempo, i carabinieri, allertati, sono giunti sul posto in pochi minuti ed il rapinatore è stato fermato a poche decine di metri dalla banca. In tasca aveva ancora il coltellino utilizzato per la rapina e le banconote. Sul posto anche un’ambulanza del 118, poiché la cassiera vittima dell’aggressione è stata colta da un malore e trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.
Aveva minacciato un dipendente con un coltello alla gola, riuscendo a fuggire a piedi con una somma di circa 1.200,00 euro Gli agenti del commissariato di Gallipoli hanno arrestato il presunto autore della rapina avvenuta poco più di un mese fa a Tuglie. L’uomo, un 39enne già noto per precedenti reati, è stato individuato grazie a un meticoloso lavoro investigativo condotto dagli investigatori. Durante la rapina, avvenuta all’interno di un esercizio commerciale addetto alle spedizioni, il rapinatore aveva minacciato un dipendente con un coltello alla gola, riuscendo a fuggire a piedi con una somma di circa 1.200,00 euro. Tuttavia, il dipendente, nonostante il momento di paura, aveva coraggiosamente rincorso l’assalitore e catturato le immagini del fuggitivo con il proprio cellulare. Queste preziose testimonianze, insieme alle registrazioni di videosorveglianza e all’analisi dei dettagli dei capi di abbigliamento e accessori indossati dal rapinatore, hanno portato gli investigatori a individuare il sospettato. L’uomo deve rispondere del reato di rapina aggravata.

Il malvivente, fingendosi cliente, è entrato in banca e, una volta giunto allo sportello, ha estratto un coltellino minacciando la cassiera di consegnargli i soldi

Aveva minacciato un dipendente con un coltello alla gola, riuscendo a fuggire a piedi con una somma di circa 1.200,00 euro Gli agenti del commissariato