
“Olivhood – è tutto morto”, il film di Annamaria Di Pinto
È una produzione indipendente de “Il cielo di carta” Uno scenario quasi apocalittico, un futuro in cui la terra smette di respirare, l’acqua diventa impossibile
È una produzione indipendente de “Il cielo di carta”. Uno scenario quasi apocalittico, un futuro in cui la terra smette di respirare, l’acqua diventa impossibile da reperire e la speranza per vita migliore è legata a un ultimo alberello di ulivo di nome Hope salvato dalla distruzione. È la trama di “Olivhood – È tutto morto”, film di Annamaria Di Pinto. Interviste ad Annamaria Di Pinto, “Il cielo di carta”; Ginevra Cerrai, studentessa Servizio di Giuseppe Capacchione

È una produzione indipendente de “Il cielo di carta” Uno scenario quasi apocalittico, un futuro in cui la terra smette di respirare, l’acqua diventa impossibile
