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allarme bomba

Sono in corso le verifiche per accertare la reale consistenza della minaccia. Al momento non risultano conferme sulla presenza di ordigni. Allarme bomba questa mattina nella sede della Camera di Commercio Brindisi-Taranto, in via Bastioni Carlo V, a Brindisi. L’edificio è stato evacuato e la strada chiusa al traffico per consentire le verifiche in sicurezza. Sul posto sono intervenuti polizia di Stato, carabinieri, vigili del fuoco e polizia locale, che ha cinturato la zona. Attesi anche gli artificieri dell’Arma provenienti da Modugno per le attività di bonifica e controllo. Precauzionalmente allontanati tutti i dipendenti presenti nella struttura. L’allarme sarebbe nato all’interno di una chat WhatsApp tra dipendenti. Un messaggio, attribuito a un lavoratore oggi in ferie, avrebbe fatto riferimento alla possibile presenza di un ordigno nell’edificio, generando la segnalazione alle forze dell’ordine. Nella fase immediatamente successiva, alcuni colleghi avrebbero indicato la presenza dello stesso dipendente nei pressi della stazione ferroviaria, poco distante dalla sede della Camera di Commercio. L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri della Radiomobile e accompagnato in caserma per gli accertamenti. Sono in corso le verifiche per accertare la reale consistenza della minaccia. Al momento non risultano conferme sulla presenza di ordigni.

In corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni. Le sedi dei Comuni di Canosa di Puglia e di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese, sono state evacuate questa mattina dopo le segnalazioni della presenza di ordigni all’interno dei rispettivi edifici. A Canosa sarebbe stato un biglietto, recapitato ai carabinieri, a far scattare l’allarme. A San Ferdinando, invece, ad annunciare la presenza di una bomba sarebbe stata una telefonata anonima arrivata al centralino della caserma. Entrambi i palazzi sono stati evacuati e gli uffici sono stati chiusi al pubblico. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni.

Decollati da Amendola, hanno scortato il velivolo dirottato a Fiumicino Due caccia si sono alzati in volo nel pomeriggio dall’aeroporto militare di Amendola. Hanno scortato fino a Roma Fiumicino, dove è stato dirottato in seguito a un allarme bomba, un aereo dell’American Airlines in viaggio da New York verso New Delhi. Testimoni hanno riferito di aver udito due forti boati a distanza ravvicinata, dovuti proprio al decollo immediato dei due caccia. Il filmato pubblicato è stato girato con un telefonino da un tifoso presente sugli spalti dello stadio Zaccheria durante la partita tra Foggia e Potenza e immortala proprio la scena dei due aerei militari che si affiancano al velivolo della compagnia statunitense. L’aereo è atterrato regolarmente a Fiumicino dove sono in corso i controlli delle forze dell’ordine.

L’episodio ieri sera, la situazione è tornata alla normalità attorno alle 22 Allarme bomba ieri nella stazione di Brindisi per un trolley abbandonato davanti all’ingresso principale di piazza Crispi. Come da procedura è stato attivato il piano di emergenza ed evacuazione e l’accesso in stazione è stato garantito dal lato del bar. Chiusi anche i primi 2 binari. Sul posto i carabinieri e gli agenti di Polizia locale che hanno presidiato la zona in attesa degli artificieri, giunti da Lecce, che sono riusciti ad aprire la valigia: all’interno c’erano indumenti e pacchi regalo. Allarme rientrato quindi. La situazione è tornata alla normalità attorno alle 22. 

Intervenuti artificieri, sovrintendenza sta valutando datazione Un grosso oggetto cilindrico, che inizialmente era sembrato un ordigno bellico inesploso, è emersooggi a Brindisi durante gli scavi per la posa in opera della fibra lungo via Torpisana, nel centro cittadino. Dopo l’intervento degli artificieri, si è capito che si tratta di una colonna, o una parte di essa, forse antica. Ora saranno gli esperti della sovrintendenza archeologia a stabilire la datazione della colonna. La scoperta ha generato naturalmente allarme: gli operai hanno subito sospeso i lavori ed allertato le forze dell’ordineed i vigili del fuoco. Per favorire tutte le operazioni di recupero, quando ancora non c’era certezza sulla natura dell’oggetto, è stato disposta l’interdizione dell’area al traffico e l’evacuazione momentanea di una palazzina della zona.

Esclusa la presenza di un ordigno, segnalata con una telefonata anonima È ripresa regolarmente l’attività lavorativa al Palazzo di Giustizia di Matera dopo un allarme bomba scattato questa mattina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli artificieri che hanno effettuato una bonifica servita ad escludere la presenza di un ordigno, segnalata con una telefonata anonima.

Cessato allarme bomba al tribunale di Matera

Esclusa la presenza di un ordigno, segnalata con una telefonata anonima È ripresa regolarmente l’attività lavorativa al Palazzo di Giustizia di Matera dopo un allarme

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