
Neonato morto nella culla termica, accertamenti sugli organi
I consulenti dovranno indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse Proseguiranno domani pomeriggio gli accertamenti autoptici sugli organi interni del piccolo trovato senza vita

I consulenti dovranno indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse Proseguiranno domani pomeriggio gli accertamenti autoptici sugli organi interni del piccolo trovato senza vita il 2 gennaio scorso nella culla termica della chiesa San Giovanni Battista di Bari. Il medico legale Biagio Solarino analizzerà cuore e cervello del bambino, per far emergere ulteriori elementi utili a stabilire con esattezza la causa del decesso, che in base alla prima autopsia sarebbero state causate da un’ipotermia. I consulenti dovranno anche indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse: al momento del ritrovamento pare che il bimbo si presentasse gravemente sottopeso, circa 2 chili e 800 grammi nonostante avesse qualche settimana di vita, e disidratato.
Un laboratorio di Pavia verificherà natura dei liquidi contenuti nella culla termica Verrà affidato domani, ad un laboratorio di analisi di Pavia, l’incarico per l’esame del liquido rinvenuto nel tappetino della culla termica della parrocchia di Bari dove, il 2 gennaio scorso, è stato trovato il cadavere di un bambino di poche settimane. L’esame è finalizzato ad accertare se si sia trattato di una perdita post mortem oppure di urina, circostanza questa che potrebbe fornire ulteriore conferma del fatto che il piccolo fosse ancora vivo quando è stato lasciato. Intanto proseguono gli accertamenti dei consulenti nominati dalla procura sul funzionamento dell’impianto: la perizia dovrebbe essere depositata all’inizio di febbraio.

I consulenti dovranno indicare se il piccolo soffrisse di patologie pregresse Proseguiranno domani pomeriggio gli accertamenti autoptici sugli organi interni del piccolo trovato senza vita

Un laboratorio di Pavia verificherà natura dei liquidi contenuti nella culla termica Verrà affidato domani, ad un laboratorio di analisi di Pavia, l’incarico per l’esame del