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Politica

Saranno parte del documento alla base dell’alleanza politica con il centrosinistra, in vista delle amministrative Servizio Anna De FeoIntervista: prof. Umberto Fratino, ordinario Politecnico Bari

A febbraio il ddl Calderoli sarà calendarizzato nelle Commissioni della Camera. Il presidente della Puglia chiede ai governatori del Sud di fare fronte comune. Servizio di Stefania Rotolo

Un nuovo appello del Pd all’unità Servizio di Redazione Norbaonline;

Si torna alle urne a giugno Dopo 11 ore di seduta, alle 5 di questa mattina il consiglio comunale di Santeramo in Colle ha votato a maggioranza – 10 favorevoli e 5 contrari – la mozione di sfiducia al sindaco Vincenzo Casone. A meno di due anni dal voto quindi i cittadini santermani torneranno alle urne a giugno. Il sindaco si era dimesso annunciando anche l’azzeramento delle deleghe, poi ha comunicato di aver avuto un malore che gli impediva di essere presente alla seduta. Ma alla fine, dopo numerosi tentativi di trovare un accordo, l’amministrazione è stata sfiduciata.

La premier Giorgia Meloni ha risposto durante il Question Time ad una interrogazione sulle iniziative del Governo per l’attuazione delle politiche di sviluppo e coesione Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio

Approvato con 110 voti a favore e 64 contrari il Ddl Calderoli. Ora il testo passa alla Camera Servizio di Stefania Rotolo Riprese di Massimo D’Olimpio Intervistati: Sen. Roberto Marti, LegaSen. Ignazio Zullo, FdISen. Francesco Boccia, Pd

Ancora nessuna novità sul fronte dei candidati a presidente alle prossime elezioni Servizio di Alessandro Boccia

Il primo cittadino ha presentato le dimissioni e azzerato la giunta Il sindaco di Santeramo in Colle, Vincenzo Luciano Casone si e dimesso. Questa mattina il primo cittadino ha rassegnato le dimissioni azzerando nel contempo la giunta comunale. Le ragioni della sua decisione sono legate alla mozione di sfiducia firmata lo scorso 28 dicembre da 3 consiglieri di opposizione e da 5 della sua stessa maggioranza. Casone, alla guida di una coalizione di centrosinistra di cui perno fondamentale era il pd, era stato eletto appena un anno e mezzo fa, nel 2022 . Casone, ritenendo che siano venute meno le condizioni per governare la città in maniera coerente con il proprio programma elettorale, ha fatto appello alle forze politiche per superare le ostilità. La mozione di sfiducia è all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato domani pomeriggio. Nella serata di domani si conoscerà la decisione sulla mozione e il destino dell’amministrazione Casone. Le dimissioni del sindaco – prosegue – diventeranno irrevocabili dopo 20 giorni dalla presentazione, ma l’eventuale voto a maggioranza della mozione di sfiducia farebbe, di fatto, decadere l’amministrazione immediatamente.

Il governatore campano presenta tre ricorsi contro il blocco delle risorse al Sud Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sabato scorso a Bari aveva ricordato ai partecipanti alla presentazione del suo libro “Nonostante il pd”, che, trascorso un mese di silenzio da parte del ministro Fitto sullo sblocco dei Fondi Coesione alle Regioni del Sud, lo avrebbe querelato. E così ha fatto ieri, depositando tre ricorsi: uno al Tar del Lazio, uno alla Procura della Corte dei Conti ed il terzo alla Procura ordinaria. De Luca ha anche proposto a Fitto un faccia a faccia pubblico sui Fondi Coesione e le Politiche per il Sud. Ma anche su questo il ministro non gli ha mai risposto. 

Si torna a parlare di terzo mandato per i governatori. Per il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – l’altra sera a Bari – il problema non si pone, né in Campania né in Puglia

Il governatore della Campania è un fiume in piena: “Lunedì quereliamo il ministro Fitto” Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista: Vincenzo De Luca – Presidente Regione Campania Michele Emiliano – Presidente Regione Puglia

Eletto all’unanimità dall’assemblea congressuale, una riconferma per il parlamentare ginosino L’on. Vito De Palma, eletto all’unanimità dall’assemblea congressuale a Taranto (250 i presenti), è il coordinatore provinciale di Forza Italia. Una riconferma per il parlamentare ginosino. Il consigliere regionale e comunale Massimiliano Di Cuia è il vice coordinatore provinciale vicario. L’altro vicepresidente è Michele Marraffa, commissario del partito a Martina Franca. Definito l’intero organigramma del partito. Forza Italia si conferma un partito aperto e moderato, plurale e innovativo, ha detto De Palma. Sono tanti i temi scottanti sul tavolo della politica locale: dall’emergenza ex Ilva alla situazione caotica al comune di Taranto. L’obiettivo di Forza Italia, ha continuato il neo coordinatore, è di rilanciare l’acciaio attraverso la produzione green e il ricorso all’idrogeno. Sul piano politico siamo pronti a staccare la spina all’amministrazione Melucci.

Consiglio monotematico a Taranto. Il sindaco conferma: ‘L’evento sportivo non si tocca’ Servizio di Annamaria Rosato

Atto bipartisan, Melucci senza maggioranza Si acuisce la crisi politica al Comune di Taranto, dove il sindaco Rinaldo Melucci non è più sostenuto dai partiti di centrosinistra che facevano parte della coalizione risultata vincente alle amministrative del giugno 2022, in seguito alla sua decisione di allargare la maggioranza a Italia Viva. I due consiglieri comunali del Pd Lucio Lonoce e Vincenzo Di Gregorio, che a dicembre avevano votato contro ilbilancio preventivo seguendo le indicazioni della segreteria regionale e di quella provinciale (a differenza di altri tre, poi segnalati agli organismi di garanzia del partito), hanno deciso di sottoscrivere la mozione di sfiducia contro il sindaco aderendo, così come fatto nei giorni scorsi dal consigliere Antonio Lenti di Europa Verde, alla richiesta dei consiglieri civici Massimo Battista e Luigi Abbate e del centrodestra (FdI,Lega, Svolta Liberale e Forza Italia). Sarebbero state raccolte finora 12 firme e ne mancherebbe ancora una affinchè la mozione possa essere discussa in aula. Altri consiglieri, a quanto si apprende, avrebbero chiesto di modificare parzialmente il testo per aderire. “Insieme – sottolineano Lonoce e Di Gregorio, riferendosi a Melucci -abbiamo contribuito alla sua elezione, insieme abbiamo creduto nella necessità di portare avanti quel progetto per il bene della città. Nessuno potrà dire che non ci abbiamo messo passione e impegno, ma di fronte alla virata incomprensibile del primo cittadino, che – aggiungono – ha rinnegato il valore della comunità democratica che lo aveva abbracciato e sostenuto, che ha stravolto la rappresentanza popolare e ciò che era emerso dalle urne in così poco tempo e che ha portato la città a una condizione di instabilità e paralisi grave, riteniamo che quell’esperienza possa ritenersi conclusa”.Lonoce e Di Gregorio, i due più suffragati in assoluto delle amministrative 2022, si “appellano al buon senso di tutti i consiglieri comunali che hanno davvero a cuore il bene della città, chiedendo loro di unirsi nella sottoscrizione e nel voto alla mozione per continuare a dare un futuro al nostro territorio”. 

Seconda giornata di lavori sul Ddl Calderoli. Il ministro difende l’impianto del testo, opposizioni critiche Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio Massimo D’Olimpio

Si torna a trattare, attese risposte dal M5s Servizio di Francesco Iato;

Era presente anche l’assessore Palese Servizio di Francesco Iato; interviste a Filippo Caracciolo, capogruppo Pd; Rocco Palese, ass. sanità Regione Puglia;

La Regione prova a correre ai ripari Servizio di Francesco Iato;

Sciolta la seduta del Consiglio Comunale Servizio di Annamaria Rosato;

Autonomia differenziata, prima giornata di lavori Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio Massimo D’Olimpio Intervista a Sen. Ignazio Zullo (Fratelli d’Italia) Intervista a On. Claudio Stefanazzi (Partito Democratico)

Meloni: “Il Sud non è stato tradito”

La premier Giorgia Meloni ha risposto durante il Question Time ad una interrogazione sulle iniziative del Governo per l’attuazione delle politiche di sviluppo e coesione

Autonomia, al via il dibattito in Senato

Seconda giornata di lavori sul Ddl Calderoli. Il ministro difende l’impianto del testo, opposizioni critiche Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio Massimo D’Olimpio

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