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Politica

“La difesa europea è nostro obiettivo, ma serve investire di più nelle forze armate”: il ministro Crosetto, a Taranto per il giuramento interforze, commenta la situazione internazionale Di Alessandra Martellotti Intervista a Guido Crosetto, ministro della Difesa

Claudio Sammartino, membro della commissione d’accesso al Comune di Bari, è lo zio di Luca, vicegovernatore siciliano sospeso per corruzione elettorale  La bufera giudiziaria che ha travolto la Regione Sicilia si incrocia con Bari. Luca Sammartino, leghista e vice presidente della Regione Sicilia, sospeso per un anno dall’esercizio delle funzioni pubbliche, è nipote  di Claudio Sammartino. Quest’ultimo è uno dei componenti della commissione di accesso nominata dal Viminale per valutare eventuali infiltrazioni mafiose nel comune di Bari. Claudio Sammartino è stato anche prefetto di Catania. La Dda di Palermo ha aperto un’inchiesta per corruzione e su un presunto patto elettorale politico-mafioso. Coinvolge 30 persone tra politici, funzionari comunali e imprenditori. Le accuse sono gravi: dal voto di scambio all’estorsione aggravata dal metodo mafioso, dalla corruzione, all’istigazione alla corruzione e alla libertà degli incanti.

Sostegno reciproco in caso di ballottaggio e, qualora uno dei due venga eletto Sindaco, disponibilità a costruire una squadra di governo insieme Michele Laforgia e Vito Leccese confermano la volontà di restare in campo in vista delle elezioni comunali di Bari dell’8 e 9 giugno prossimo. In un comunicato congiunto precisano: “Il dialogo fra noi non si è mai interrotto. Entrambi abbiamo accettato la candidatura a Sindaco allo scopo non di dividere, ma di unire le forze progressiste. E che entrambi, in queste settimane, abbiamo cercato una soluzione che potesse fare sintesi delle diverse esigenze dei partiti, dei movimenti e delle associazioni che compongono il fronte progressista”.  Laforgia e Leccese specificano che intendono tornare a parlare della città, del suo futuro e delle nostre proposte per i prossimi cinque anni di governo. “Anche se andremo divisi al primo turno, vogliamo ribadire con forza che siamo entrambi dalla stessa parte, alternativa a una destra arrogante, priva di argomenti, retrograda in materia di diritti, giustizia sociale e ambientale. Una destra a trazione leghista, che con lo scellerato progetto di autonomia differenziata mortifica i territori e le comunità del sud del nostro Paese.” Entrambi si impegnano quindi al sostegno reciproco in caso di ballottaggio e, qualora uno dei due venga eletto Sindaco, la disponibilità a costruire una squadra di governo che valorizzi le esperienze e le competenze di entrambi gli schieramenti. 

La visita del ministro dovrebbe proseguire con la tappa allo stadio Iacovone Il ministro dello Sport Andrea Abodi a Taranto per incontrare il commissario straordinario ai Giochi del Mediterraneo 2026, Massimo Ferrarese. Il tavolo è appena iniziato nella sede del commissario, all’interno della Camera di Commercio. Il ministro si è riservato di rilasciare una dichiarazione a margine dell’incontro. La visita dovrebbe proseguire con la tappa allo stadio Iacovone, oggetto anche della riunione.

Il candidato sindaco del Partito Democratico in giornata incontrerà le forze politiche che lo sostengono e poi avrà un confronto con Laforgia, candidato espresso dalla Convenzione per Bari 2024 e M5S “Voglio ringraziare di cuore Nicola Colaianni. Catapultato, suo malgrado, in un clima da talent show.Lo ringrazio innanzitutto per averci provato. E, poi, per aver detto con parole gentili una verità spiacevole. Vi sono troppe rigidità che impediscono una ricomposizione del centrosinistra barese. Intanto, come purtroppo temevo, si è perso altro tempo e, inoltre, si è maltrattato un autorevole protagonista della nostra comunità. Farò il punto nella giornata di oggi con i partiti e le forze che mi sostengono e chiederò che ci si concentri sulla campagna elettorale. Tuttavia, come mi ero impegnato a fare, incontrerò Michele Laforgia per un’ultima riflessione sul prosieguo. Ogni ora che passa, rischia di arrecare un ulteriore danno alla città”.

Lo ha annunciato lo stesso ex magistrato con una nota L’ex magistrato Nicola Colaianni rinuncia alla candidatura unitaria per il centrosinistra alleComunali di Bari. Lo annuncia attraverso una nota: “Ho accolto – spiega – con spirito di servizio la proposta di candidarmi unitariamente per il centrosinistra per evitarne la divisione da più parti temuta. Ho garantito ai due candidati, e alle forze che li sostengono, pari dignità, controllo sulla pulizia delle liste, trasparenza e, naturalmente, legalità. Ho riscontrato, tuttavia, che, pur nella sostanziale convergenza ideale e programmatica, permangono rigidità che non rendono possibile una composizione”.

Il candidato del centrodestra alle prossime comunali non commenta quanto sta accadendo nel centrosinistra e dice: “Noi dobbiamo segnare un cambiamento importante”. L’intervista integrale

In giunta entrano tre nuovi assessori: Stefania Fornaro, Edmondo Ruggiero e Marcello Murgia Servizio Antonio Lorusso

Proposto da Nichi Vendola al PD che sostiene Vito Leccese, e alla Convenzione che sostiene Michele Laforgia, potrebbe riunire le due aree. Si tratta dell’ultimo tentativo per non presentarsi divisi alle comunali di giugno

I cittadini si recheranno alle urne l’8 e il 9 giugno prossimo Ad annunciare la candidatura di Romito, in una nota, i coordinatori regionali e cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Udc. “Siamo profondamente fieri e orgogliosi – spiegano – di poter dire alla città di Bari che Fabio Romito è il candidato sindaco del centrodestra. Una figura giovane, ma già con una lunga esperienza amministrativa. Una risposta chiara alla richiesta forte di rinnovamento – concludono – che la città merita in questo momento”.

L’appuntamento politico nell’ambito di un’iniziativa elettorale di Fratelli d’Italia Servizio di Alessandro Boccia Intervista: Raffaele Fitto – Ministro Affari Europei, Coesione, Sud e Pnrr

Quasi certamente sarà posta la “fiducia. Poi, il passaggio al Senato Servizio di Stefania Rotolo, riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio.

Il candidato governatore del centro-sinistra illustra il suo progetto amministrativo condiviso con la coalizione Servizio di Alessandro Boccia. Intervista a Piero Marrese, candidato governatore del centro-sinistra

Resta la disponibilità a convergere su una figura terza di candidato sindaco nel caso in cui si dovesse arrivare ad un accordo Il Partito Democratico conferma il sostegno al candidato sindaco Vito Leccese. Lo ha ribadito il segretario cittadino del Pd Gianfraco Todaro. Una decisione presa insieme a tutte le altre forze politiche e civiche alleate: Azione, EuropaVerde e Socialdemocratici, i movimenti Corsivo 2.0, Progetto Bari e Puglia Favorevole, le liste Decaro per Bari, lista civica per Decaro e Noi popolari. Resta la disponibilità la disponibilità a convergere su una figura terza di candidato sindaco nel caso in cui si dovesse arrivare ad un accordo.

In aula e nei corridoi del Comune tante incertezze legate al regolare svolgimento delle amministrative di giugno Servizio: Francesco Petruzzelli Interviste: Michelangelo Cavone, presidente Consiglio comunale Bari; Danilo Cipriani, consigliere Bari bene Comune; Giuseppe Neviera, consigliere Gruppo Misto; Francesco Fragola, consigliere Di Rella Sindaco Riprese e montaggio: Cosimo Caragiulo

La segretaria nazionale del Pd ha convocato a Roma il presidente della regione

Le priorità: arginare il fenomeno dello spopolamento e aumentare l’occupazione Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Vito Bardi, candidato presidente Regione Basilicata

La decisione è stata presa dal Prefetto di Bari, Francesco Russo, in seguito alle dimissioni di 9 consiglieri comunali, seguite a quelle del sindaco coinvolto nell’inchiesta sul voto di scambio Dopo le dimissioni di nove consiglieri comunali di Triggiano, che hanno provocato lo scioglimento del Consiglio, il Prefetto di Bari – Francesco Russo – oggi ha disposto la sospensione della massima assise cittadina e la contestuale nomina del Commissario Prefettizio. Si tratta della dott.ssa Giuseppina Ferri, viceprefetto con funzioni vicarie presso la Prefettura di Isernia.

Secondo l’accusa avrebbero truccato appalti intascato soldi e altre utilità: feste private, assunzioni, tablet

Due di loro risultano iscritti all’albo degli indagati nell’inchiesta sulla compravendita dei voti. Sciolto il consiglio comunale A sei giorni dall’arresto del sindaco Antonio Donatelli, verificatosi in virtù dell’inchiesta della procura di Bari sulle elezioni inquinate dalla compravendita di voti, 9 consiglieri comunali di Triggiano hanno rassegnato le proprie dimissioni provocando lo scioglimento del consiglio comunale. A condividere il passo indietro con il primo cittadino del piccolo centro del barese, avvenuto poco più di 48 ore fa davanti al Pm, i consiglieri Angela Napoletano e Antonio Fortunato della lista Triggiano al Centro, anch’essi iscritti all’albo degli indagati nell’inchiesta sulla corruzione elettorale. A loro, tra i dimissionari, si aggiungono anche Vincenzo Rubino e Francesca Lippolis della lista Triggiano Vince!, Isidoro Milillo (Per Triggiano), Francesco Saverio Triggiani (RESET), Vito Giuseppe Lagioia (Ambiente Sociale), Adalisa Lucinio (Con Donatelli Sindaco) e Rita Ferrara (Noi popolari). L’atto è stato formalizzato ieri sera, 9 aprile, intorno alle 20, al segretario generale del Comune Giambattista Rubino.

Lo strano caso di Bari

Claudio Sammartino, membro della commissione d’accesso al Comune di Bari, è lo zio di Luca, vicegovernatore siciliano sospeso per corruzione elettorale  La bufera giudiziaria che

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