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Pamela Spinelli

Costano 90 centesimi al pezzo, ma vengono pescati per lo più altrove. In zona, purtroppo, iniziano a scarseggiare Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Francesco Afrune

Un momento di preghiera e di condivisione con la cittadinanza. Per 10 giorni la comunità accoglierà 51 missionari provenienti da Assisi: frati, suore e giovani laici Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Francesco Afrune Interviste a: don Antonio Andriulo, parroco San Vincenzo de’ Paoli, padre Vito, frate francescano

E’ accaduto a Matino, nel leccese. Danni all’immobile, nessun ferito Incendio in abitazione a Matino. È accaduto oggi pomeriggio attorno alle ore 17 in via del Mare, dove sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano ed i vigili del fuoco di Gallipoli. L’incendio si è sviluppato a seguito di un malfunzionamento della cucina a gas. Le fiamme hanno causato la lesione e l’annerimento del soffitto e delle pareti interne e vari danni all’arredo. La casa è in uso e di proprietà di un cinese, commerciante. Nessun ferito. Il sopralluogo e la messa in sicurezza dell’area sono stati eseguiti dal personale dell’ufficio tecnico del comune di Matino. Indagano i carabinieri di Matino.

Si profila una spaccatura nel fronte progressista per le prossime elezioni comunali: il sindaco Riccardo Rossi potrebbe essere sostenuto solo da una parte della sinistra, mentre il M5s è intenzionato ad imporre il proprio candidato Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

A Latiano un sacerdote ereditò circa un milione di euro da un’anziana parrocchiana. A processo per circonvenzione d’incapace, il reato è prescritto, ma la famiglia andrà avanti Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Francesco Afrune Interviste: avv. Antonio Sartorio avv. Daniela Maglie

 Il Progetto Policoro e l’Ufficio diocesano per i Problemi Sociali e del Lavoro, sotto la guida di don Mimmo Roma, hanno proposto un confronto tra i dati nazionali e quelli locali che fotografano la situazione giovanile nel Paese Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo Interviste: prof. Alessandro Rosina, Coordinatore dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo mons. Giovanni Intini, Vescovo di Brindisi-Ostuni

 Mentre nel brindisino si voterà certamente in sette Comuni, resta un’incognita il caso-Ostuni, il cui comune è commissariato. La Commissione straordinaria ha già comunicato alla Prefettura che non intende usufruire di un’ulteriore proroga, ma dal Palazzo di Governo ancora tutto tace Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Resta in carcere l’84enne, reo confesso dell’assassinio del fratello Tonino e della moglie Caterina, avvenuto il 28 febbraio scorso Resta in carcere l’84enne Cosimo Calò, reo confesso del duplice omicidio del fratello Tonino e della moglie Caterina, avvenuto il 28 febbraio scorso a Serranova. Il gip Wilma Gilli ha, infatti convalidato il fermo. L’uomo ha risposto a tutte le sue domande ed ha confermato quanto dichiarato durante la confessione resa agli investigatori il giorno precedente. L’interrogatorio si è tenuto nel carcere di Brindisi dove è detenuto e dove resta perché c’è pericolo di reiterazione del reato e di fuga, quella che hanno cercato di organizzare il figlio Vincenzo e la madre la mattina dell’8 marzo, prima che l’uomo crollasse e confessasse il duplice omicidio. E resta in carcere perché non avrebbe abbandonato l’intenzione di ammazzare anche il fratello Carmelo. Lo ha dichiarato anche durante l’interrogatorio col gip. Ha pianto tutto il tempo: pentimento o rimorso per non aver concluso la mattanza? “Tanto non vado in carcere perché ho più di ottant’anni”: aveva detto ai fratelli sei mesi fa, durante una lite in cui li aveva minacciati di morte. Un odio, quello di Cosimo, che da quando era bambino covava nei confronti dei fratelli Tonino e Carmelo. A suo dire, quel testamento con cui l’altro fratello, Angelo, aveva lasciato a Tonino 100mila euro, una casa ed un terreno, era stato falsificato proprio da loro due. Intanto, ulteriori dettagli saranno forniti dal medico legale incaricato dal pm Francesco Carluccio, Domenico Urso, al termine dell’autopsia che effettuerà sui cadaveri nella giornata di martedì 14 marzo.

Sono in corso accertamenti per stabilire l’origine del rogo Questa mattina alle ore 06.15 una squadra dei vigili del fuoco di Lecce, è intervenuta in via Adriatica, Località Solicara, per un incendio di un piccolo deposito.Sul posto, all’interno di un sottoscala, era in atto un incendio che stava coinvolgendo vari attrezzi agricoli. Le alte temperature generate dalle fiamme hanno danneggiato parte della struttura perimetrale. I vigili del fuoco, terminate le operazioni di spegnimento hanno messo in sicurezza la zona operazioni. Sono in corso accertamenti per stabilire l’origine del rogo.

Spuntano inquietanti rivelazioni dalla confessione dell’84enne che ha ammazzato il fratello Tonino e la moglie Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Francesco Afrune

Svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Serranova Servizio di Pamela Spinelli; interviste avv. Carmela Roma, legale di Cosimo Calò; capit. Vito Sacchi, Comandante compagnia CC S. Vito dei Normanni

Dopo la squalifica scontata in campionato contro l’Inter, nell’ultima giornata di campionato Federico Baschirotto, difensore rivelazione del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa dopo la squalifica scontata in campionato contro l’Inter nell’ultima giornata di campionato, che ha visto i nerazzurri vincere contro la compagine salentina: “Quel giallo contro il Sassuolo mi ha rammaricato, purtroppo ho pestato la palla ed è sembrato un intervento in ritardo, ma non era così. Era un sogno giocare dinanzi a 80mila persone – ha detto – è stato davvero un peccato”. Baschirotto ha, poi, aggiunto che è inutile pensare: “si riparte a mille con motivazioni e voglia. Raggiungiamo l’obiettivo il prima possibile. Non mi sento un assente di lusso, chiunque mi sostituisca dà il massimo. Ognuno di noi è fondamentale per la salvezza”. Infine ha parlato della Nazionale facendo una battuta che subito ha fatto il giro del web: “In realtà non ci penso: è come l’amore, quando non ci pensi, arriva. Voglio fare bene al Lecce, il resto lo si vedrà: sono concentrato. Non guardo ai premi o ai riconoscimenti: se fa bene la squadra, emerge anche il singolo”.

L’84enne è il fratello della vittima, era stato ascoltato anche ieri Svolta nelle indagini sul duplice omicidio di Antonio Calò e Caterina Martucci, i coniugi uccisi a fucilate mercoledì scorso nella loro casa a Serranova, in contrada Canali, presso Carovigno. Il fratello della vittima, Cosimo Calò, ha confessato l’omicidio ed è quindi in stato di fermo. Avendo 83 anni, per lui saranno certamente disposti gli arresti domiciliari. A scatenare il raptus omicida sarebbe stata una lite col fratello sull’eredità di famiglia, che ammonterebbe a circa 100mila euro, oltre a dei terreni. Da ore l’uomo si trova nella caserma dei carabinieri di San Vito dei Normanni, assistito dall’avvocato Carmela Roma del foro di Brindisi. L’iscrizione è avvenuta dopo l’interrogatorio a cui è stato sottoposto dal pm titolare dell’inchiesta, Francesco Carluccio. 

Uno dei giocatori più amati nella storia calcistica del Lecce Il Comune di Lecce ha consegnato nell’Open Space di Palazzo Carafa una targa in omaggio alla carriera in giallorosso di Juan Alberto Barbas, uno dei giocatori più amati nella storia calcistica e più in generale sportiva della città, impegnato questa settimana in un tour promosso dall’Associazione Salento Giallorosso. A consegnare la targa sono stati il sindaco Carlo Salvemini e l’assessore allo Sport Paolo Foresio, alla presenza dei rappresentanti della formazione Primavera dell’U.S. Lecce. L’argentino Beto Barbas – che ha giocato nel Lecce dal 1985 al 1990 – è stata un’autentica bandiera del club salentino con quasi 150 partite in campionato in maglia giallorossa, scandite da 27 gol, alcuni dei quali entrati di diritto nella memoria dei tifosi e nella storia della società come la doppietta con la quale nel 1986 un Lecce ormai retrocesso vinse a Roma facendo perdere ai capitolini lo scudetto; il gol realizzato contro il Torino il 25 giugno 1989, che consentì al Lecce di salvarsi a scapito proprio dei granata. Ma Barbas è stato anche un riferimento e un esempio per tanti giovani leccesi, quelli di un Settore Giovanile che contava allora tanti talenti in erba, un po’ come sta accadendo oggi, con la formazione Primavera capolista a dispetto di ogni pronostico del campionato di categoria e con l’ottima stagione che sta disputando anche l’Under 18, attualmente al secondo posto.

Di nuovo in caserma Cosimo Calò, accompagnato dal suo legale Giornalista: Pamela Spinelli

Improvvisa accelerata nelle indagini sull’omicidio di Paolo Stasi, a Francavilla Fontana: gli indagati salgono a 5. Rispondono di detenzione ai fini di spaccio di droga Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Donato Colazzo

Si segue la pista familiare per far luce sull’assassinio di Antonio Calò e di Caterina Martucci, i coniugi di 70 e 64 anni trovati morti mercoledì sera nel loro casolare Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Primo confronto, a Palazzo Carafa, per fare il punto sull’avvio dei lavori per lo stadio, in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2026 Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista a Carlo Salvemini, sindaco di Lecce

Simbolo della rinascita del Salento colpito dalla xyella, sancisce la collaborazione tra l’associazione OLIVAMI e l’U.S. Lecce Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo Interviste a: Saverio Sticchi Damiani, Presidente US Lecce Alessandro Coricciati, Presidente dell’Associazione Olivami

Emergono nuove indiscrezioni sull’assassinio di Antonio Calò e di Caterina Martucci, i coniugi di 70 e 64 anni trovati morti mercoledì sera nel loro casolare Servizio di Pamela Spinelli

La stagione dei ricci di mare a Savelletri

Costano 90 centesimi al pezzo, ma vengono pescati per lo più altrove. In zona, purtroppo, iniziano a scarseggiare Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di

Serranova, Cosimo: volevo uccidere Carmelo

Spuntano inquietanti rivelazioni dalla confessione dell’84enne che ha ammazzato il fratello Tonino e la moglie Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Francesco Afrune

Coniugi uccisi: arrestato fratello vittima

Svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Serranova Servizio di Pamela Spinelli; interviste avv. Carmela Roma, legale di Cosimo Calò; capit. Vito Sacchi, Comandante compagnia CC S. Vito

Duplice omicidio Serranova: confessa Cosimo Calò

L’84enne è il fratello della vittima, era stato ascoltato anche ieri Svolta nelle indagini sul duplice omicidio di Antonio Calò e Caterina Martucci, i coniugi uccisi a fucilate mercoledì

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