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Pamela Spinelli

Le tecnologie digitali ricopriranno un ruolo sempre più determinante nel futuro dell’industria automobilistica Intervista a: Antonio Gratis, Direttore Generale di NTC Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

La struttura è stata intitolata al compianto Gabriele Brillantina, portiere dell’allora squadra di calcio locale “Gioventù Campi”, morto a 28 anni nel 2012 in un incidente stradale. Intervista a: Saverio Sticchi Damiani, Pres. U.S. Lecce; Alfredo Fina, sindaco Campi Salentina Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Si tratta di un percorso di accelerazione dedicato alle realtà del terzo settore, sviluppato da ‘The Qube’ all’interno di Pro Officine Mezzogiorno Interviste a: Fabrizio Sanmarco, Italiacamp; Salvatore Modeo, The Qube; Cristiano Panfili, Pres. Italiacamp Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Nella sua squadra di governo 4 donne e 5 uomini. Nessun tecnico Intervista a: Pino Marchionna Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

Al momento dell’incendio, il supermercato era chiuso al pubblico. Una squadra di vigili del fuoco del Comando provinciale di Brindisi, con il supporto di un’autobotte, è intervenuta a Torchiarolo, in via Verdi, per un principio di incendio all’interno di un supermercato. Il rogo ha interessato una presa elettrica, la cassa ed un bancone.Ingenti i danni causati dal denso fumo nero che si è sprigionato dalla combustione di gomma e degli apparata elettrici. Si è provveduto subito a spegnere l’incendio, dopodiché a ventilare il locale con appositi aspiratori/ventilatori. Nessun danno strutturale. Al momento dell’incendio, il supermercato era chiuso al pubblico.

Il liquore ha visto la luce grazie ad un liquorificio artigianale. Ora Lisella e Federico imbottigliano in quattro formati diversi Intervista a: Lisella e Francesco, imprenditori Servizio di Pamela Spinelli

Un’altra tegola si abbatte sulla sanità brindisina, con l’Asl che ha sospeso i ricoveri ordinari nei reparti di Chirurgia degli ospedali di Brindisi, Francavilla Fontana e Ostuni Servizio di Pamela Spinelli

L’amministrazione comunale commina una sanzione pecuniaria ai residenti della città vecchia che non dipingono i muri con latte di calce Servizio di Pamela Spinelli

Per la prima volta un Automobile Club ospita al suo interno tre simulatori dinamici di ultima generazione  Interviste a: Angelo Sticchi Damiani, presidente Automobile Club d’Italia), Marco Manera, Presidente Driving simulation center Lecce Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Dei due proiettili che hanno raggiunto il 42enne, solo quello tra torace e collo è stato fatale Eseguita l’autopsia sul corpo di Luigi Guadadiello, il 42enne di Squinzano freddato a colpi di pistola, la sera del 14 giugno scorso, attorno alle 21.30 in via Donizetti, a Squinzano, poco distante dalla sua abitazione. Dall’esame autoptico, eseguito dal dr. Alberto Tortorella, è emerso che i proiettili che hanno raggiunto il malcapitato sono stati due, così come era emerso dal primo esame esterno: uno alla gamba, l’altro tra torace e collo. Sarebbe stato quest’ultimo a non avergli lasciato scampo. Intanto, i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, intervenuti sul posto con i colleghi della sezione investigazioni scientifiche, indagano a 360 gradi. L’ipotesi è che ad agire martedì sera sia stato un commando. Due i sicari, con altri due complici ad aspettarli a bordo di un’auto scura di grossa cilindrata, vista poi allontanarsi a tutta velocità da via Donizetti. L’ipotesi investigativa è che l’omicidio possa essere maturato in un contesto legato alla criminalità organizzata. Quella sera, all’arrivo dei soccorsi, il cuore del 42enne non aveva ancora cessato di battere. E’ morto dopo il trasporto al Vito Fazzi di Lecce.

Decine di automobilisti costretti a chiedere aiuto ai vigili del fuoco, rimasti intrappolati nelle auto impantanate Intervista: Antonio Orefice (Com.te Polizia Locale e dirigente Protezione Civile Brindisi)Giornalista: Pamela Spinelli

Il 36enne ha percorso 1377 km Intervista a: Stefano Rotella Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Un’iniziativa di ricerca e sviluppo per il settore umanitario promossa dal Wfp e Oms Intervista a: Walid Ibrahim, Coordinatore della Basi di Intervento Umanitario delle Nazioni Unite Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto e dai Carabinieri Realizzazione di opere in assenza di autorizzazioni demaniali, edilizie e paesaggistiche ed accertato anche l’uso difforme della concessione demaniale. Sono queste le ragioni per cui la Procura della Repubblica di Brindisi, con decreto a firma del procuratore aggiunto della Repubblica dott. Antonio Negro, allo scopo di effettuare gli accertamenti tecnici necessari a chiarire tutte le incongruenze e le violazioni di legge riscontrate, ha sottoposto a sequestro probatorio una struttura balneare sita a Torre Santa Sabina, località balneare del Comune di Carovigno. Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto, i militari della dei Stazione Carabinieri di Carovigno e personale della Polizia Locale di Carovigno, che hanno condotto l’attività di indagine. 

La ragazza dovrà rispettare l’obbligo di dimora concesso dai giudici All’esito del Riesame, torna in parziale libertà la 25enne Marirosa Mascia, la fidanzata del 19enne Luigi Borracino, il presunto di Paolo Stasi, ucciso il 9 novembre scorso a Francavilla Fontana. La ragazza, difesa dall’avvocato Michele Fino, dovrà rispettare l’obbligo di dimora concesso dai giudici, con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle 21 di sera alle 7 di mattina. Era ai domiciliari dal 22 maggio scorso, quando fu arrestata perché accusata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La giovane, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto parte della presunta rete di spaccio di droga che avrebbe fatto da sfondo al delitto. Restano invece in carcere due principali indagati: Borracino e Cristian candita, il 21enne che avrebbe accompagnato sotto casa di Paolo Stasi il suo presunto killer.

Attivate in diverse zone le idrovore liberare dall’acqua garage Giornalista: Pamela Spinelli

Numerosi gli automobilisti rimasti bloccati nelle auto impantanate Una bomba d’acqua si è abbattuta sulla citta di Brindisi e nel giro di pochi minuti ha provocato allagamenti nei soliti punti critici. Fra questi: la strada dei Pittachi; via Osanna, via Tor Pisana; via provinciale San Vito, via Artudro Martini angolo viale Caravaggio. I vigili del fuoco sono impegnati in interventi di soccorso nei confronti di numerosi automobilisti rimasti bloccati nelle auto impantanate. La Polizia Locale ha chiuso al traffico la strada dei Pittachi, via Amerigo Vespucci e via Tor Pisana, dove, come sempre, si è allagato il sottopasso. Fra via Martini e viale Caravaggio, al rione Sant’Elia, dove si sta svolgendo il mercato del giovedì, i pompieri hanno dovuto letteralmente spingere con le braccia un’auto bloccata all’altezza del distributore di benzina. 

“Precarietà e orientamento al lavoro” è il titolo dell’evento organizzato dalla sigla sindacale nel piccolo centro salentino Intervista a: Valentina Fragassi, Segr. gen.le Cgil Lecce Servizio di Pamela Spinelli

Nel corso degli anni sono state numerose le richieste di risarcimenti di automobilisti e pedoni Servizio di Pamela Spinelli

Doppio risultato, perché la società è da considerarsi sana ed in Serie A “Cominciamo oggi la nuova stagione sportiva che ci vedrà disputare ancora la A. Un privilegio ed un’opportunità per questo territorio. Vogliamo partire subito per affrontarla al meglio”. Così il presidente dell’Unione sportiva Lecce Saverio Sticchi Damiani nel corso di una conferenza stampa svoltasi al Via del Mare. “Sono stati anni faticosi ed entusiasmanti – ha proseguito – e, posso dirlo, per la prima volta quest’anno il Lecce chiuderà il bilancio in parità, senza ricavi ma senza perdite”. Un fatto – ha detto – che ha portato a fare anche scelte impopolari, con giocatori spesso sconosciuti, quando c’era chi voleva altro. Eppure il risultato è stato raggiunto, anzi il doppio risultato perché la società è da considerarsi sana ed in Serie A”. Sticchi Damiani ha dato gran parte del merito a mister Baroni per aver saputo valorizzare il materiale a sua disposizione fino a raggiungere la salvezza. E poi c’è l’impresa fatta con la Primavera, vincitrice dello Scudetto. E qui i complimenti a Corvino che ha costruito una Primavera capace di vincere la Primavera 2, poi salvarsi in Primavera 1 e poi vincere lo Scudetto… In questi mesi – ha detto Sticchi Damiani – abbiamo valutato se ci fossero dei fondi stranieri interessati al Lecce, ma non abbiamo incontrato investitori di alto livello. “Per questo – ha detto – abbiamo deciso di ripartire tutti insieme per un nuovo ciclo triennale. Si riparte da questo gruppo di soci, si riparte con Corvino e Trinchera, ma questo non vuol dire che si parte con nuove ambizioni: l’obiettivo resta la salvezza. Ora ci sarà lo step dell’allenatore, Corvino partirà dal parlare con chi ci ha portato a certi risultati”.

Lecce, inaugurato il centro di simulazione di guida sportiva dell’Aci

Per la prima volta un Automobile Club ospita al suo interno tre simulatori dinamici di ultima generazione  Interviste a: Angelo Sticchi Damiani, presidente Automobile Club d’Italia), Marco Manera, Presidente Driving simulation center Lecce Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Omicidio Guadadiello, confermata la causa della morte attraverso l’autopsia

Dei due proiettili che hanno raggiunto il 42enne, solo quello tra torace e collo è stato fatale Eseguita l’autopsia sul corpo di Luigi Guadadiello, il 42enne di Squinzano freddato a colpi di pistola, la sera del 14 giugno scorso, attorno alle 21.30 in via Donizetti, a Squinzano, poco distante dalla sua abitazione. Dall’esame autoptico, eseguito dal dr. Alberto Tortorella, è emerso che i proiettili che hanno raggiunto il malcapitato sono stati due, così come era emerso dal primo esame esterno: uno alla gamba, l’altro tra torace e collo. Sarebbe stato quest’ultimo a non avergli lasciato scampo. Intanto, i carabinieri della compagnia di Campi Salentina, intervenuti sul posto con i colleghi della sezione investigazioni scientifiche, indagano a 360 gradi. L’ipotesi è che ad agire martedì sera sia stato un commando. Due i sicari, con altri due complici ad aspettarli a bordo di un’auto scura di grossa cilindrata, vista poi allontanarsi a tutta velocità da via Donizetti. L’ipotesi investigativa

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