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Pamela Spinelli

Interessati circa 200 ettari tra bosco, macchia mediterranea e incolto Proseguono nella giornata di oggi, a Torre Mozza, le operazioni di bonifica dell’area colpita ieri da un incendio che ha interessato circa 200 ettari tra bosco, macchia mediterranea e incolto. Sul posto stanno operando le sezioni operative provenienti dai comandi di Matera, Potenza, Caserta, Avellino e altre squadre di protezione civile. L’incendio, partito alle 14.00 di ieri e che minacciava strutture ricettive e abitazioni, ha visto impegnate le squadre dei vigili del fuoco di Gallipoli, Ugento, associazioni di protezione civile, Arif e forze di polizia tutte coordinate dal Direttore Operazioni di Spegnimento, il quale ha diretto anche l’attività aerea di due canadair Quest’ultimi hanno effettuato circa 70 lanci prima di riuscire a fermare i due fronti dell’incendio il quale è stato definito “sotto controllo” alle ore 20.00.Durante la fase operativa è stato evacuata una struttura ricettiva mentre altre due era stato comunicato lo stato di allerta e raggruppamento dei clienti.

In particolare, Tajani ha ribadito l’importanza di far entrare la Bulgaria nell’area Schengen Intervista a: Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e Vice Premier Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Il Dipartimento di Beni Culturali di Unisalento, in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Istituto Archeologico Austriaco di Vienna, ha guidato l’indagine in collaborazione con il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e la Soprintendenza Intervista a: Rocky Malatesta, Pres. Consorzio Torre Guaceto. Arch. Francesca Riccio, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi e Lecce Servizio di Pamela Spinelli

Coinvolti due nuclei familiari, soccorsi e ricoverati per accertamenti La notte scorsa, la provincia di Brindisi è stata teatro di due incidenti stradali. Il primo è avvenuto lungo la strada provinciale 81, che collega Latiano a Oria. Sono stati coinvolti una Bmw con a bordo una famiglia di quattro persone e una Fiat Bravo con un occupante rimasto incastrato. Fortunatamente, nessuno dei feriti riportava gravi lesioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Francavilla Fontana per soccorrere le vittime e mettere in sicurezza l’area. Poco dopo, verso le 2.35, si è verificato un secondo incidente nel territorio di Ostuni, al chilometro 55 dell’ex strada statale 581. Un’auto, con a bordo una donna e un bambino, è stata coinvolta nell’incidente. Il bambino è uscito illeso, mentre la donna è rimasta incastrata nell’abitacolo. Il distaccamento dei vigili del fuoco di Ostuni è intervenuto per estrarre la donna e provvedere alla messa in sicurezza dell’area.

Già bruciati dieci ettari di macchia mediterranea Brucia ancora il Salento: questa volta un incendio è divampato a Marina di Corsano, dove dieciettari di macchia mediterranea sulla costa sono già andati in fumo e le fiamme avanzano verso l’interno.Da circa quattro ore venti unità sono impegnate per spegnere il rogo: al lavoro l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, i vigili del fuoco, i forestali, la protezione civile e volontari. E’ stato richiesto supporto aereo.

A condurre l’esilarante Valentina Persia con il duo Boccasile & Maretti Intervista: Max Boccasile, Carlo Maretti, Valentina Persia Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

Gli investigatori ipotizzano che la morte sia statacausata da un malore Un uomo di 72 anni, Oronzino Spirto, è morto questa mattina a Lizzanello, mentre eseguiva lavori di manutenzione sul terrazzo della sua abitazione. Gli investigatori ipotizzano che la morte dell’uomo, molto noto in Salento per far parte del gruppo musicale “I caotici”, sia stata causata da un malore. La salma è stata recuperata dai vigili del fuoco per le difficoltà di accesso al terrazzo della sua abitazione.

Grazie all’intervento tempestivo dei bagnini e del titolare del lido, la tragedia è stata evitata e tutti sono stati tratti in salvo utilizzando mezzi d’emergenza Una giornata di vacanza al Lido Le Dune di porto cesareo ha rischiato di trasformarsi in tragedia per un gruppo di dieci turisti, tra cui alcuni bambini, che hanno ignorato l’allerta per il mare agitato e si sono allontanati dalla riva, trovandosi poi in difficoltà nel tentativo di rientrare. Grazie all’intervento tempestivo dei bagnini e del titolare del lido, la tragedia è stata evitata e tutti sono stati tratti in salvo utilizzando mezzi d’emergenza.

Nella stessa delibera, la giunta dà mandato agli uffici di creare un gruppo di lavoro – anche interforze – per la quantificazione dei danni subiti da beni mobili e immobili, pubblici o privati A conclusione del consiglio comunale odierno, la giunta comunale di Lecce, convocata in seduta urgente, ha approvato la delibera per il riconoscimento dello stato di emergenza, che – come da accordi intercorsi telefonicamente fra il sindaco Carlo Salvemini, il governatore Michele Emiliano e il Ministro Raffaele Fitto – è stata immediatamente trasmessa al Governo regionale e nazionale, oggi chiamato in consiglio dei ministri ad esaminare le situazioni di Sicilia e Puglia, per poter chiedere e ottenere le risorse necessarie per rimediare ai danni subiti dalla comunità.Nella stessa delibera, la giunta dà mandato agli uffici di creare un gruppo di lavoro – anche interforze – per la quantificazione dei danni subiti da beni mobili e immobili, pubblici o privati. Al momento, appare evidente che il fuoco ha causato gravissimi danni ad una trentina di abitazioni private, alcune delle quali unica residenza per nuclei familiari leccesi, ad auto parcheggiate, a piccole attività commerciali, a strade di proprietà pubblica e a boschi e macchia mediterranea della zona. Questa mattina presto e di nuovo nel pomeriggio, il sindaco Salvemini ha effettuato un sopralluogo a San Cataldo, recandosi anche alla darsena pronta ma non ancora attivata, dove i danni paiono di lieve entità. Per l’intera mattinata, è proseguita l’attività di bonifica e spegnimento nelle aree colpite dal fuoco consentendo di tenere sotto controllo alcuni episodi di ripresa delle fiamme alimentate dal forte vento. Le squadre di soccorso disposte nell’ambito del Comitato di Coordinamento Soccorsi saranno presenti per tutta la giornata a presidio della zona.La giunta, infine, ha programmato un servizio straordinario di ritiro di rifiuti bruciati provenienti dalle abitazioni e di pulizia delle aree pubbliche da polveri e ceneri, che sarà eseguito appena arriverà il via libera dai vigili del fuoco al rientro delle famiglie coinvolte nelle abitazioni.

Illustrati nella sede della Capitaneria di porto di Brindisi i risultati delle analisi delle acque marine e lacustri effettuati da Legambiente e Goletta Verde Intervista a: Daniela Salzedo, Direttore Legambiente Puglia; Vito Palumbo, AQP; Anna Grazia Maraschio, Assessore regionale all’Ambiente Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Michele De Vitti

Fiamme domate dai vigili del fuoco, indagano i carabinieri La notte scorsa, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Brindisi hanno effettuato due distinti interventi per incendi auto. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 3:00 del mattino a Brindisi, in corso Garibaldi, dove una Smart è improvvisamente andata a fuoco. I residenti hanno immediatamente contattato i pompieri che hanno domato il rogo. La polizia di stato è intervenuta sul posto per accertare le cause dell’incidente. Pochi minuti dopo, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Cavallotti, a San Pietro Vernotico, dove una Ford Focus è stata avvolta dalle fiamme. Ancora una volta, l’intervento della squadra ha permesso di spegnere l’incendio, evitando conseguenze più gravi. I Carabinieri, presenti sul luogo, hanno avviato le indagini per determinare le cause dell’incendio.

Un evento che celebra l’arte, la cultura vitivinicola e l’identità del territorio, a Palazzo del Seggio Intervista: Claudio Quarta (cantina Claudio Quarta Vignaiolo) Maria Gabriella De Judicibus (presidente Pro Loco Lecce) Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Michele De Vitti

La situazione è diventata talmente critica che alcune vie, tra cui viale Luigi Rizzo, viale Grassi e via Moscati, sono state chiuse al traffico Mentre le squadre di vigili del fuoco erano impegnate a fronteggiare un violento rogo nella zona della marina di san Cataldo, un secondo incendio molto esteso è scoppiato nella zona di via Ada Cudazzo. Il fuoco è divampato in prossimità del Poligono di tiro e dell’ospedale “Vito Fazzi”. La situazione è diventata talmente critica che alcune vie, tra cui viale Luigi Rizzo, viale Grassi e via Moscati, sono state chiuse al traffico al fine di agevolare il lavoro delle forze di soccorso e garantire la sicurezza dei cittadini.

La Giunta Comunale ha deciso di costituirsi tempestivamente nel giudizio in corso e ha richiesto l’anticipazione della trattazione alla Camera di Consiglio alla data del 27 luglio 2023 Il conflitto tra la Giunta Comunale di Brindisi e il Comitato “Civilmente in Centro” e altri ha raggiunto un punto critico con la decisione della Giunta di impugnare il decreto del Tar di Lecce del 22 luglio scorso che ha parzialmente sospeso l’Ordinanza Sindacale riguardante le emissioni sonore nei locali del centro storico durante la Stagione Estiva 2023. Il Giudice Amministrativo aveva accolto le censure del Comitato ricorrente, secondo cui la deroga ai valori delle emissioni sonore sarebbe consentita solo per attività sporadiche ed occasionali. L’Ordinanza Sindacale, approvata dalla nuova Amministrazione Comunale, aveva cercato di mediare tra i diritti costituzionalmente protetti dei residenti e la necessità dei gestori dei locali del centro storico di attirare anche una fascia di età più giovane. L’Ordinanza prevedeva che ogni emissione sonora dovesse cessare entro l’1:00, e aveva stabilito forme di autocontrollo a carico degli esercenti per monitorare eventuali manifestazioni lesive della quiete pubblica. La Giunta Comunale ha deciso di costituirsi tempestivamente nel giudizio in corso e ha richiesto l’anticipazione della trattazione alla Camera di Consiglio alla data del 27 luglio 2023, al fine di preservare le finalità dell’Ordinanza.

Le fiamme hanno già consumato oltre dieci ettari di macchia mediterranea e pineta Due incendi di vasta portata sono divampati lungo il litorale di San Cataldo verso ora di pranzo con le fiamme che hanno lambito case, autovetture e strutture. Si stima che circa dieci ettari di macchia mediterranea siano stati cancellati per sempre, così come una pineta è stata quasi interamente consumata dalle fiamme. Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente, con decine di squadre di vigili del fuoco, protezione civile, Arif, polizia locale e volontari giunti sul posto con quindici mezzi. L’obiettivo primario è stato quello di evacuare al più presto gli abitanti e i turisti dalle zone a rischio. Chi poteva fare qualcosa per proteggere le proprie case ha avuto l’imperativo di disattivare l’erogazione della corrente elettrica e del gas, oltre a chiudere porte e finestre, seguendo le istruzioni delle forze dell’ordine.L’emergenza è stata ulteriormente complicata dalle raffiche di vento provenienti da Sud che hanno alimentato il fuoco e hanno reso difficile il suo contenimento. Solo l’arrivo di Canadair e altri mezzi aerei del 115 ha fornito un po’ di respiro alle squadre di terra, permettendo di raggiungere zone difficili da accedere da terra. La sicurezza dei cittadini è stata una priorità e, in tal senso, le squadre di soccorso hanno dovuto rimuovere tempestivamente le bombole contenenti Gpl dalle abitazioni, per ridurre il pericolo di esplosioni. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco ha richiamato tutto il personale in servizio e i turni sono stati raddoppiati per far fronte all’emergenza. Punti di ritrovo sono stati allestiti, con corse straordinarie dei mezzi pubblici per allontanare i cittadini dalla zona colpita. In supporto anche unità della marina e dell’aeronautica con l’esercito che sta impiegando un Leopard.

Animata la spiaggia di Cala Materdormini Intervista: Stefano Ciafani (Pres. Naz.le Legambiente) Daniela Salzedo (Dirett. Reg.le Legambiente Puglia) Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

L’amministrazione comunale sembrerebbe intenzionata ad impugnare il provvedimento Intervista: avv. Rubina Ruggiero (residente) Alessandro Stanisci (titolare “La Plaza”) Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

Parallelamente, i carabinieri della Compagnia di Casarano sono riusciti a fermare due scafisti presumibilmente responsabili del trasporto clandestino Al largo di Marina di Ugento, una motovedetta della Guardia Costiera è riuscita ad intercettare una barca a vela con circa 30 migranti a bordo. Al momento, non sono disponibili dati identificativi riguardanti le persone coinvolte.Parallelamente, i carabinieri della Compagnia di Casarano sono riusciti a fermare due scafisti presumibilmente responsabili del trasporto clandestino. I due uomini, entrambi di nazionalità moldava, sono stati arrestati dopo essere sbarcati con un gommone. Sul posto anche il personale della Croce Rossa, per fornire il necessario supporto umanitario e medico.

A detta di Legambiente l’energia prodotta dal vento rappresenta uno degli strumenti fondamentali per raggiungere la decarbonizzazione. La Puglia è una regione che produce il 70% dell’elettricità da carbone e gas e solo il 30% da rinnovabili. Intervista a: Gaetano Evangelisti, Responsabile Affari Territoriali ENEL Italia; Stefano Ciafani, Presidente nazionale Legambiente Servizio di Pamela Spinelli

Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente.Le fiamme hanno distrutto un’area di 10 ettari Un vasto incendio ha colpito la zona tra Frigole e San Foca, nel Salento, causando gravi danni alla natura e all’ambiente circostante. Le fiamme hanno divorato un’area lunga 15 chilometri, distruggendo circa 10 ettari di macchia e pinete. Inghiottita dal fuoco anche la cabina elettrica di un campo da golf. Le cause dell’incendio sono ancora incerte, ma alcuni segni suggeriscono che potrebbe essere stato doloso. Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente. In risposta all’emergenza, oltre 30 unità tra operatori antincendio, incendio Arif, Canadair, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari si sono mobilitati per affrontare l’incendio e contenere i danni. Grazie al loro lavoro, l’incendio è stato circoscritto e ulteriori danni sono stati evitati.

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