parco-della-grancia
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

Pamela Spinelli

L’iniziativa come auspicio per la stagione viticola Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Federica Cucinelli (imprenditrice) arch. Pietro Copani (Direttore del Castello), Francesco Trono (Pres. Cantina Cupertinum) Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Il reato ipotizzato dal Pm Erika Masetti è istigazione al suicidio per fatti che sarebbero accaduti due giorni prima del decesso avvenuto il 14 febbraio La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo d’inchiesta per appurare le circostanze della morte di un detenuto della Casa Circondariale di Lecce, avvenuta lo scorso 14 febbraio , trovato impiccato nella sua cella. Si tratta di Matteo Lacorte , 49 anni di Ostuni. Il reato ipotizzato dal pm Erika Masetti è istigazione al suicidio per fatti che sarebbero accaduti due giorni prima il decesso , il 12 febbraio. Il fascicolo d’inchiesta è a carico di ignoti al momento. La notizia era stata diffusa dal segretario regionale Osapp Puglia, Ruggiero Damato. Lacorte era detenuto nel padiglione circondariale denominato C2 1° sez. per vari reati , tra cui due tentati omicidi, col giudizio ancora in pendenza. Uno dei suoi legali, Mariangela Calò, che lo aveva visto qualche giorno prima, stava bene e nulla lasciava presagire quanto accaduto. Il pm ha conferito questa mattina l’incarico al medico legale Roberto Vaglio. L’autopsia è in corso.

Il convento dei carmelitani scalzi diventa residenza universitaria Servizio: Pamela Spinelli Interviste: Silvia Pellegrini (Direttore Dipartimento Politiche lavoro, formazione, istruzione Regione Puglia), Carlo Salvemini (sindaco di Lecce), Marco Cataldo (Adisu Puglia) Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Luca Dell’Atti, presidente del museo delle civiltà preclassiche di Ostuni, ha rassegnato le proprie dimissioni dopo che la foto pubblicata sul suo profilo Instagram aveva scatenato polemiche Come anticipato ieri dal Tgnorba, il prof. Luca Dell’Atti, presidente del museo delle civiltà preclassiche di Ostuni, ha rassegnato le proprie dimissioni. Dopo che la foto pubblicata sul suo profilo Instagram, che ritraeva la Premier Giorgia Meloni a testa in giù, aveva scatenato polemiche e richieste di dimissioni bipartisan, il prof. dell’Atti ha deciso di rinunciare al suo incarico. (si attende nota ufficiale)

Il terreno, di circa tremila metri quadrati, fungeva da discarica a cielo aperto con rifiuti pericolosi e non In un terreno agricolo dell’agro di Carovigno, i militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Brindisi e i Carabinieri hanno deferito un individuo all’Autorità Giudiziaria per gestione illecita di rifiuti. Il terreno, di circa tremila metri quadrati, fungeva da discarica a cielo aperto con rifiuti pericolosi e non, tra cui pneumatici, batterie, carcasse di autovetture, ingombranti, elettrodomestici, oli esausti e altri rifiuti. La combustione dei rifiuti è stata riscontrata, generando rischi per l’ambiente. L’area è stata sottoposta a sequestro preventivo.

La mobilitazione è contro le politiche comunitarie in ambito agricolo Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Luigi Protopapa (agricoltore) Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Nell’occasione l’attuale sindaca Maria Lucia Argentieri vinse con soli 8 voti di scarto contro il suo avversario, il primo cittadino uscente Pasquale Rizzo. Ora la parola passa al Consiglio di Stato per la decisione definitiva Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

“Sebbene l’aspetto umano dell’accaduto susciti rammarico è considerato incomprensibile alla luce delle qualità culturali e professionali riconosciute al Prof. Dell’Atti”. L’amministrazione comunale di Ostuni prende in maniera chiara e netta le distanze dalla foto – ritraente la premier Meloni a testa in giù – pubblicata sui profili social dal Prof. Luca Dell’Atti, presidente dell’Istituzione Museo Civico di Ostuni. Il Sindaco Angelo Pomes sottolinea che, sin dal suo insediamento, la Giunta e tutte le forze politiche coinvolte stanno lavorando per riportare Ostuni al centro dell’attenzione a livello locale e nazionale attraverso un dialogo costruttivo e sforzi congiunti e che l’episodio odierno non deve diventare il motivo principale di discussione su Ostuni e le sue istituzioni, che stanno cercando di ristabilire la credibilità e la fiducia dei cittadini. “Sebbene l’aspetto umano dell’accaduto susciti rammarico – dice Pomes – è considerato incomprensibile alla luce delle qualità culturali e professionali riconosciute al Prof. Luca Dell’Atti”.

L’immagine sarebbe comparsa sul profilo di Luca Dell’Atti, presidente del Museo delle civiltà preclassiche Polemica ad Ostuni per una storia instagram pubblicata dal professore Luca Dell’Atti, presidente del Museo delle civiltà preclassiche di Ostuni. L’immagine, ora rimossa dai social, ritraeva la premier Giorgia Meloni a testa in giù, un riferimento non troppo velato alle sorte di Benito Mussolini a Piazzale Loreto. Il gesto ha scatenato reazioni di critica da parte della politica locale, soprattutto considerato il ruolo pubblico di Dell’Atti. Il consigliere regionale e Presidente provinciale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli, ha definito il gesto “vergognoso” e ha chiesto al sindaco Angelo Pomes di revocare immediatamente l’incarico conferito a Dell’Atti. Caroli sostiene la necessità di creare nuove condizioni di “agibilità democratica” nel consiglio di amministrazione del museo, temendo possibili condizionamenti. E fa un appello al sindaco affinché rimuova rapidamente chi ha pubblicato la foto. Il professore Luca Dell’Atti era stato nominato presidente del museo il 27 dicembre scorso.

I due adolescenti sono ritenuti responsabili della violenta aggressione con calci e pugni, avvenuta il 23 agosto 2023 alla fermata dell’autobus al parco Cesare Braico di Brindisi I carabinieri di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale per i Minorenni di Lecce su richiesta della procura per i Minori, presso l’istituto penale per minori, nei confronti di un 15enne e di un 16enne accusati di atti persecutori, rapine, lesioni personali aggravate nei confronti di altri due minorenni, in concorso con due maggiorenni nei cui confronti procede la Procura ordinaria. I due adolescenti sono ritenuti responsabili della violenta aggressione con calci e pugni, avvenuta il 23 agosto 2023 alla fermata dell’autobus al parco Cesare Braico di Brindisi, ai danni di altri due coetanei, cugini tra loro, rapinati dopo essere stati picchiati. Le indagini svolte con il coordinamento della procura, hanno fatto emergere che gli indagati avevano iniziato a molestare i due minori già all’interno di un autobus di linea, uno di loro era stato bullizzato per il suo aspetto fisico, e per questo aggredito. I carabinieri hanno anche appurato che gli atti di bullismo si erano verificati anche in altri giorni, sempre all’interno di un autobus di linea con molestie di natura verbale a sfondo sessuale, culminate, in un caso, nella visione di un video a contenuto pornografico.

Un uomo avrebbe esploso diversi colpi di fucile contro un vicino di casa, uccidendolo Omicidio suicidio nelle campagne di Villa Castelli, dove questa mattina attorno alle 7 un anziano ha sparato 5 colpi di fucile all’indirizzo di un vicino di casa, ammazzandolo. La vittima si chiama Nicola Lacorte, 53 anni, imprenditore edile e padre di due figli piccoli. Poco dopo, l’omicida – l’81enne Carmelo Cantoro – si sarebbe tolto la vita con la stessa arma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i vigili del fuoco, questi ultimi a causa del fatto che, in casa dell’omicida, c’erano due bombole di gas aperte. La tragedia si è consumata in contrada Montescotano, nei pressi della strada provinciale per Ceglie Messapica. Alla base del gesto, pare futili motivi legati a problemi di vicinato.

Mozione unica per il deputato. Presente al congresso il ministro Fitto Servizio di Pamela Spinelli Intervistati: On. Saverio Congedo, On. Raffaele Fitto, ministro per il Sud, gli Affari europei, Coesione e Pnrr

Cordoglio a Brindisi per la scomparsa del commercialista Armando Calizzi La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per la morte del commercialista 49enne Armando Calizzi, avvenuta la notte scorsa al ‘Perrino’. Il reato ipotizzato è di omicidio colposo a carico di ignoti. L’uomo si era sottoposto ad un intervento di chirurgia bariatrica lo scorso gennaio a Bergamo. Dopo tre giorni era rientrato a Brindisi, ma poco dopo pare siano intervenute complicazioni che ne hanno reso necessario il ricovero nel nosocomio locale, dove ha subito un secondo intervento. E’ stato ricoverato in rianimazione, come da prassi in questi casi, e da lì il trasferimento in Chirurgia generale, dove le sue condizioni sono peggiorate, fino a portarlo alla morte. L’uomo aveva subito anche l’asportazione dello stomaco. La famiglia, assistita dall’avvocato Alessandro Gueli, ha sporto denuncia presso i Carabinieri di Brindisi per fare chiarezza su eventuali responsabilità. Il Pm di turno ha disposto il sequestro della salma e dell’organo che presumibilmente saranno sottoposti ad autopsia, oltre all’acquisizione della documentazione sanitaria. La notizia della morte di Armando Calizzi ha scatenato una ondata di cordoglio nella comunità brindisina, con numerosi messaggi di affetto e ricordi pubblicati su Facebook da amici e conoscenti. Il professionista lascia la moglie e due figlie.

L’iniziativa promossa da un’associazione per arricchire di verde la città Servizio di Pamela Spinelli riprese di Francesco Afrune Intervista a Rita Miglietta, assessore al Piano Verde di Lecce Davide Orteschi, associazione “Lecce Città Pubblica”

Gdf sequestra 142mila pezzi importati dalla Cina, due denunce Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce hanno condotto un’operazione mirata a contrastare l’illecita commercializzazione di giocattoli contraffatti, individuando un laboratorio e un appartamento utilizzati come deposito clandestino. I militari hanno sottoposto a controllo due cittadini extra-comunitari in possesso di oltre 142.000 giocattoli contraffatti appartenenti a marchi noti come Marvel Avengers, Super Mario, Barbie, Hello Kitty e Card Pokemon. Gli accertamenti iniziali hanno rivelato che tali giocattoli, prodotti in Cina, erano stati importati in Italia attraverso triangolazioni con altri Paesi della Comunità Europea. I due individui sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce per i reati di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione”.

In corso una serie di incontri promossi dall’Associazione ‘L’isola che non c’è’, per implementare soluzioni pratiche Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Maria Cristina Quintale Interviste: Franco Giuliano – Ass. L’isola che non c’è Massimiliano Oggiano – Vice sindaco di Brindisi

I rappresentanti di lista avevano sollevato dubbi su diverse anomalie ed i seggi erano stati presi d’assalto dai candidati, richiedendo persino l’intervento delle forze dell’ordine Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

A bordo anche un cagnolino e 67 minori non accompagnati Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Michela La Iacona (Prefetto di Brindisi), Antonio Orefice (comandante Polizia Locale Brindisi) Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Una vasta offerta di eventi sportivi legati al mare da luglio ad ottobre: il programma presentato alla BIT di Milano Giornalista: Pamela Spinelli Montaggio: Francesco Afrune Intervistati: Pino Marchionna (Sindaco di Brindisi); Giuseppe Meo (Pres. Salone Nautico di Puglia), Giuseppe Danese (presidente Distretto della Nautica di Puglia)

Approvato il progetto definitivo per la trasformazione un gioiello dell’architettura industriale Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

Omicidio suicidio a Villa Castelli/Video

Un uomo avrebbe esploso diversi colpi di fucile contro un vicino di casa, uccidendolo Omicidio suicidio nelle campagne di Villa Castelli, dove questa mattina attorno

Muore dopo intervento, aperta un’inchiesta

Cordoglio a Brindisi per la scomparsa del commercialista Armando Calizzi La Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per la morte del commercialista 49enne Armando Calizzi,

deliziosa
deliziosa