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Pamela Spinelli

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere nei confronti di un individuo accusato del tentato furto di un’automobile e del furto di un altro veicolo commerciale, perpetrati tra ottobre 2023 e febbraio 2024 nell’area di parcheggio del centro commerciale “Le Colonne”. Le indagini condotte dai Carabinieri, con la supervisione della Procura della Repubblica di Brindisi, hanno incluso un’analisi approfondita delle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza del centro commerciale che ha portato all’identificazione dell’uomo come il presunto autore dei reati. L’arrestato è anche accusato di ricettazione di un’altra automobile rubata a Brindisi lo scorso febbraio. L’indagato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Brindisi in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

A tre giorni dal terribile incidente si è in attesa del ripristino della barriera di protezione Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

La manifestazione dopo i recenti e gravi fatti di cronaca. Presente anche il prete antimafia Don Antonio Coluccia Servizio di Palmela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune Interviste: Don Antonio Coluccia – Prete antimafia Ottavio De Nuzzo – Sindaco di Casarano

Danneggiata anche una seconda auto, parcheggiata nelle vicinanze La notte scorsa attorno alle 4.40 una squadra del Comando Vigili del Fuoco Lecce, distaccamento di Tricase, è intervenuta nel Comune di Salve, in via Alcide de Gasperi, per spegnere un incendio che ha coinvolto una Volkswagen modello Tiguan. All’arrivo, il veicolo era stato già interessato in maniera generalizzata dalle fiamme. A seguito di irraggiamento termico e’ stata danneggiata anche una seconda auto, una Fiat Panda parcheggiata nelle vicinanze. I Vigili del Fuoco hanno immediatamente avviato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona. Attualmente sono in corso indagini al fine di determinare l’origine e la natura dell’incendio.

Non è in pericolo di vita, soccorsi anche due cagnolini Brutto incidente stradale questa mattina, intorno alle 7,45, all’ingresso di Brindisi, che ha coinvolto un mezzo pesante sulla rampa che collega la superstrada Brindisi-Taranto alla superstrada Brindisi-Lecce. Il conducente del mezzo, una donna di 55 anni di Ceglie Messapica, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo ed il veicolo ha sfondato il guard rail, precipitando al di sotto all’altezza della rotatoria conosciuta come ‘incrocio della morte’, presso lo svincolo per il rione Sant’Elia. Fortunatamente, la conducente è stata prontamente soccorsa dal personale del 118. La donna è stata trasportata presso l’Ospedale “Perrino” per ricevere le cure mediche necessarie. Attualmente, è dolorante ma vigile e cosciente. Sul posto, polizia locale, guardia di finanza e polizia di Stato e personale di Anas. Nonostante l’incidente, la rampa coinvolta è attualmente percorribile, ma si raccomanda la massima attenzione agli automobilisti che transitano nell’area.

L’autista del mezzo, una 55enne di Ceglie Messapica, è ferita ma non in modo grave. Salvi anche i due cagnolini che viaggiavano con lei in cabina Brutto incidente stradale sabato mattina all’ingresso di Brindisi sulla rampa che collega la superstrada Brindisi-Taranto alla superstrada Brindisi-Lecce. La conducente del mezzo, una donna di 55 anni di Ceglie Messapica, ha perso il controllo del mezzo,. ha sfondato il guard rail ed è precipitata al di sotto all’altezza della rotatoria conosciuta come ‘incrocio della morte’, presso lo svincolo per il rione Sant’Elia. Fortunatamente, la donna è stata prontamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata all’Ospedale “Perrino”. Attualmente è dolorante ma vigile e cosciente. In salvo anche i due cagnolini che viaggiavano con lei in cabina, due carlini. Sul posto, polizia locale, guardia di finanza e polizia di Stato e personale di Anas. Nonostante l’incidente, la rampa coinvolta è attualmente percorribile, ma si raccomanda la massima attenzione agli automobilisti che transitano nell’area.

I proventi complessivamente occultati al fisco ammontano complessivamente a 110 mila euro Finanzieri delle Tenenze di Porto Cesareo e Casarano, sulla scorta delle attività eseguite soprattutto nel periodo estivo volte a contrastare l’evasione nel settore turistico delle locazioni, hanno intervistato numerosi soggetti vacanzieri, individuati sulla base delle informazioni raccolte e dei successivi approfondimenti di natura investigativa. Dalle verifiche fiscali effettuate è così emerso che i contribuenti controllati hanno omesso di dichiarare all’Amministrazione Finanziaria i redditi derivanti dalla locazione turistica di immobili ubicati nei comuni di Porto Cesareo e Ugento nonché nelle località costiere di Torre Lapillo, Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini. I proventi complessivamente occultati al fisco, all’esito dell’esame della documentazione acquisita e delle indagini bancarie svolte dai Finanzieri, ammontano complessivamente a 110 mila euro.

L’Istituto superiore universitario di formazione interdisciplinare, si impegna a selezionare giovani talenti italiani e stranieri in base al merito, offrendo una formazione di eccellenza complementare ai corsi universitari tradizionali Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Fabio Pollice (Rettore Unisalento), Salvatore Rizzello (Direttore dell’ISUFI), Clara Mattei (economista) Riprese e montaggio: Francesco Afrune

Dalle prime ore di questa mattina i carabinieri stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in territorio di Casarano In un contesto di crescente tensione tra due gruppi rivali nel traffico di droga a Casarano, i carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, a carico di 13 persone: 12 in carcere e una ai domiciliari. Complessivamente, 43 le persone coinvolte nell’indagine, indagate, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico ed alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dalla gip Giulia Proto del Tribunale di Lecce su richiesta della DDA. L’indagine trae origine da un’aggressione nel novembre 2020 ai danni di un individuo minacciato di morte per debiti legati agli stupefacenti. Le indagini successive hanno rivelato la presenza di due organizzazioni criminali rivali a Casarano. L’azione investigativa, protrattasi fino a febbraio 2023, ha permesso di raccogliere prove significative contro gli indagati e di confermare l’esistenza di due organizzazioni criminali strutturate, nate dalla scissione del gruppo originario affiliato alla Sacra Corona Unita. L’azione repressiva durante le indagini ha impedito uno scontro diretto tra le due fazioni, con 16 arresti in flagranza, segnalazioni alla Prefettura per uso personale di droghe e il sequestro complessivo di circa 9 kg di stupefacenti, tra cocaina, marijuana ed hashish, oltre a circa 8.000 € ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tra i 13 destinatari di provvedimenti restrittivi, compaiono anche i nomi di Antonio Amin Afendi, il 33enne ucciso sabato scorso per strada a Casarano dal reo confesso Lucio Sardella e di Davide Falcone, il 35enne ultras del Casarano calcio, fidanzato di Roberta Bertacchi, la 26enne trovata impiccata il 6 gennaio scorso nella sua abitazione di Casarano con una sciarpa che le aveva regalato proprio Falcone.

I dati non sono allarmanti, ma serve una riduzione delle emissioni inquinanti Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune Intervistati: Simone Nuglio (resp. Campagna ‘Città 2030’ di Legambiente),Antonio Leo (Vice Pres. Provincia di Lecce), Daniela Salzedo (Pres. LegambientePuglia)    

L’uomo utilizzava un sito internet per pubblicare annunci di locazione di immobili di cui non aveva alcuna disponibilità Utilizzava un sito internet per pubblicare annunci di locazione di immobili di cui non aveva alcuna disponibilità. In questo modo, riusciva a incassare gli acconti da ignari malcapitati che avevano prenotato la loro vacanza in Puglia. Gli Ufficiali di Polizia giudiziaria della guardia di finanza di San Pietro Vernotico, nell’ambito di un’indagine diretta dalla Procura di Brindisi, hanno individuato il responsabile di una serie di truffe perpetrate tramite falsi affitti di case-vacanza. L’indagato aveva inizialmente acquisito quote di una società attiva nel settore degli affitti brevi in una nota località turistica salentina, limitandosi a corrispondere solo la prima rata delle quattro previste al venditore. Successivamente, tramite un sito specifico, pubblicizzava immobili per la locazione estiva 2023, senza però avere alcuna disponibilità reale. Sfruttando la buona reputazione dell’agenzia immobiliare acquisita, aveva concluso accordi di locazione con numerosi clienti, incassando acconti a titolo di caparra per un ammontare complessivo di circa 40mila euro. Successivamente, risolveva i contratti sostenendo una presunta impossibilità sopravvenuta, pochi giorni dopo aver messo in liquidazione la società. Le indagini hanno portato la Procura di Brindisi a richiedere al competente G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi l’adozione di un decreto di sequestro preventivo, successivamente emesso ed eseguito, riguardante parte del profitto conseguito dall’indagato.

Rigettata la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dall’avvocato dell’imputato Sarà sottoposto a giudizio abbreviato Angelo Bellanova, l’uomo di 56 anni accusato di aver occultato il cadavere della madre 82enne in un congelatore, dopo aver percepito indebitamente la sua pensione. La decisione è stata presa dal gup Vittorio Testi dopo l’udienza preliminare. Rigettata la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dall’avvocato dell’imputato. Il cadavere dell’anziana fu scoperto nel novembre 2022 all’interno di una cella frigo a pozzetto, situata nel deposito della villa in contrada Galante-Minsella-Nisi, nelle campagne di Ceglie Messapica. Bellanova aveva indicato ai carabinieri il luogo in cui aveva nascosto il corpo. L’uomo ha confessato di averlo fatto perché non voleva separarsi dalla madre, secondo l’autopsia deceduta per cause naturali. Oltre all’accusa di occultamento di cadavere, Bellanova è imputato anche per non aver comunicato la morte della madre all’Inps, continuando a percepire indebitamente la pensione. L’ente si è costituito parte civile nel processo. L’udienza è prevista per il 11 giugno.

Prosegue il tour nei quartieri del sindaco di Lecce Carlo Salvemini e della sua Giunta in vista delle elezioni di giugno prossimo Servizio: Pamela Spinelli  Intervista: Carlo Salvemini (sindaco di Lecce) Riprese e montaggio: Francesco Afrune

È la sesta vittima nel giro di 10 giorni nel territorio brindisino Un uomo di 59 anni ha perso la vita a causa di un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale Ostuni – Francavilla Fontana, in agro di Ceglie Messapica. La vittima si chiamava Pietro Mimmo Caniglia, 59 anni, infermiere di radiologia all’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Era alla guida di una Toyota che, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, si è scontrata con un pullman della Stp, senza passeggeri a bordo, che rientrava in deposito. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco ed i carabinieri, per la gestione della viabilità ed un mezzo del 118. È la sesta vittima nel giro di 10 giorni nel territorio brindisino

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 21 novembre 2022, i due sospettati si sono introdotti nell’abitazione di una donna a Fasano, indossando felpe con cappuccio e maschere in silicone per nascondere le loro identità I Carabinieri della compagnia di Fasano, con il supporto dei militari di Cavalese, provincia di Trento, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due individui, di 56 e 26 anni, accusati di aver compiuto una rapina in abitazione nel novembre 2022,a Fasano. L’arresto è stato emesso dal gip del Tribunale di Brindisi in seguito alle indagini coordinate dalla Procura di Brindisi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 21 novembre 2022, i due sospettati si sono introdotti nell’abitazione di una donna a Fasano, indossando felpe con cappuccio e maschere in silicone per nascondere le loro identità. Una volta dentro, hanno minacciato la vittima con un coltello, immobilizzandola con delle fascette e coprendole la bocca con nastro adesivo. Dopo aver perquisito la casa, i rapinatori sono riusciti a fuggire con una somma di denaro contante pari a 12.000 euro. Le indagini condotte dalla Procura di Brindisi, supportate dalle prove raccolte attraverso i sistemi di videosorveglianza e l’analisi biologica/dattiloscopica del nastro adesivo, hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili. L’ordinanza di custodia cautelare sottolinea la presenza di gravi indizi di colpevolezza e il pericolo concreto di commettere reati simili da parte degli indagati. Dopo le formalità di rito, il 26enne è stato condotto presso la casa circondariale di Trento, dove risiede temporaneamente, mentre il 56enne era già detenuto presso la casa circondariale di Brindisi per un’altra causa. Entrambi saranno presto sottoposti a interrogatorio di garanzia davanti al gip.

Dopo la decisione del Consiglio di Stato se n’è discusso in un incontro pubblico. Ora i proprietari hanno 90 giorni di tempo per eseguire la sentenza Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Alfredo De Giuseppe (“Comitato abbattiamo l’ecomostro di Tricase Porto”), Marcello Seclì (Italia Nostra Sud Salento) Riprese e montaggio: Francesco Afrune

E’ il salone nautico del Salento Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Corrado Garrisi, organizzatore NautiGO;

L’atelier Ninaleuca apre le sue porte Servizio di Pamela Spinelli; intervista a Benedetta Rossi, stilista “NinaLeuca”;

L’operaio, dipendente di una azienda di Torchiarolo, se l’è fortunatamente cavata con 15 giorni di prognosi, anche perché felpa e giubbotto hanno attutito la ferita Servizio: Pamela Spinelli Intervista: Piero Marini, vittima Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Presenti, come motivatori e mental coach d’eccezione, Lele Spedicato e Clio Evans Servizio: Pamela Spinelli Interviste: Maurizio Zecca, Presidente Mepimport spa Nicola Insalata, Amministratore Mebimport Lele Spedicato, Clio Evans Riprese e montaggio: Donato Colazzo

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