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Pamela Spinelli

La città ha indossato l’abito delle grandi occasioni e si è illuminata a festa in onore dei Patroni

Il sindaco Salsetti ha raccomandato ai residenti di tenere chiuse porte e finestre e di limitare gli spostamenti non necessari Capannone dismesso in fiamme nei pressi della stazione ferroviaria di Racale, con una fitta coltre di fumo visibile a distanza. Il sindaco Salsetti ha raccomandato ai residenti di tenere chiuse porte e finestre e di limitare gli spostamenti non necessari, fino al miglioramento della situazione. Sul posto le squadre di emergenza, che stanno lavorando per riportare la situazione alla normalità e circoscrivere le fiamme. La circolazione ferroviaria non è interrotta, ma i treni in transito nella tratta interessata procedono a velocità ridotta per ragioni di sicurezza.

Centinaia di persone si sono radunate davanti alla base Onu per chiedere il cessate il fuoco immediato  Intervista: Massimo Di Cesare (segr. Cgil Brindisi) Donato Peccerillo (ANPI)Giornalista: Pamela Spinelli

La salma è stata trasferita all’ospedale Vito Fazzi di Lecce per l’identificazione Un uomo è morto questa mattina, intorno alle 7:30, dopo essere stato investito da un treno sulla linea Lecce–Brindisi. Inutili i soccorsi del 118. Secondo le prime ipotesi, potrebbe trattarsi di un gesto volontario. La circolazione ferroviaria è stata sospesa per consentire rilievi e indagini da parte di Polfer e carabinieri. La salma è stata trasferita all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce per l’identificazione. Rete Ferroviaria Italiana segnala ritardi e cancellazioni per Alta Velocità, Intercity e regionali.

Evento in occasione della festa dei Santi Patroni Servizio di Pamela Spinelli;

I Gip di Napoli e Brindisi hanno disposto la custodia cautelare sulla base di gravi indizi di colpevolezza Restano in carcere Salvatore Buccarella, storico boss della Sacra Corona Unita, insieme a Umberto e Pasquale Attanasi e a Vincenzo Schiavone, fermati nel blitz eseguito lunedì scorso dalla Squadra mobile di Brindisi in collaborazione con la Sisco di Lecce. Per Buccarella, detenuto a Secondigliano, si è espresso il gip di Napoli, mentre per gli altri tre il gip di Brindisi. Entrambi i giudici, pur non convalidando i fermi in quanto non ravvisato il pericolo di fuga, hanno disposto la custodia cautelare in carcere sulla base di gravi indizi di colpevolezza. Successivamente hanno dichiarato la propria incompetenza territoriale. Ora la titolarità del fascicolo passa alla pm della Dda di Lecce, Carmen Ruggiero, che entro 20 giorni dovrà richiedere una nuova ordinanza cautelare al gip leccese. Tutti e quattro sono accusati di associazione di tipo mafioso, mentre gli Attanasi devono rispondere anche di un presunto tentativo di estorsione.

L’attrice Premio Oscar ha partecipato ad un incontro in difesa degli alberi monumentali a Ostuni Intervista: Francesco Boscia CNR – Università di Bari Helen Mirren, attriceGiornalista: Pamela Spinelli

Sono accusati di voler ricostituire una frangia dell’organizzazione mafiosa Si sono presentati davanti al Gip del tribunale di Brindisi Barbara Nestore, ma hanno scelto di non rispondere alle domande. Salvatore Buccarella, detto “Totò Balla”, e i tre presunti affiliati finiti nel decreto di fermo della Direzione distrettuale antimafia di Lecce si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia. Nel carcere di Lecce sono comparsi Umberto Attanasi, 59 anni, suo figlio Pasquale, 37 anni, e il 47enne Vincenzo Schiavone. Attanasi e il figlio devono rispondere anche di un tentativo estorsivo ai danni di un imprenditore agricolo. Schiavone è accusato invece solo di associazione mafiosa. A Napoli, per rogatoria, è stato il turno del 66enne Buccarella: l’ex boss di Tuturano è accusato di 416 bis e, secondo gli inquirenti, avrebbe tentato di riorganizzare la frangia storica della Sacra Corona Unita. Il provvedimento di fermo si fonda su indagini che avrebbero documentato summit, intimidazioni e richieste di denaro per “guardiania” delle campagne.

Vetri infranti, telecamere divelte. Acquisite tracce di sangue Vandali in azione nella notte al porto di Villanova, marina di Ostuni, all’interno della nave che sta eseguendo i lavori di dragaggio. Pesante il bilancio del raid: vetri infranti, telecamere di bordo divelte, hard disk contenente le registrazioni distrutto e gettato via. La scientifica ha individuato anche tracce di sangue, che potrebbero appartenere ad uno dei responsabili. Oltre alla draga, danneggiato anche un piccolo escavatore. L’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ostuni, Angelo Brescia, nel condannare pubblicamente il gesto, ha sottolineato che i lavori,  fondamentali per l’economia ed il futuro del porto, ripartiranno subito dopo i rilievi.

Fermato lo storico boss Salvatore Buccarella. Secondo la Dda di Lecce aveva riorganizzato il clan con estorsioni, minacce e intimidazioni

Accertamenti tecnici sui materiali e verifiche strutturali dopo il cedimento del solaio a Ostuni. Ferite lievi due educatrici, struttura sotto sequestro

La crisi momentaneamente congelata dopo il piano di salvataggio della Multiservizi, rischia di riaccendersi a breve Giornalista: Pamela Spinelli

In fiamme materiali depositati nell’area di pertinenza dello stabilimento, in azione diverse squadre dei vigili del fuoco Incendio all’interno dell’azienda La Ferrosa di Lecce,  in via vecchia Surbo, specializzata in recupero e lavorazione di rottami ferrosi e metallici. Le fiamme, divampate nelle prime ore della mattinata, hanno interessato materiali depositati nell’area di pertinenza dello stabilimento. Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse squadre dei Vigili del Fuoco, che stanno lavorando senza sosta per contenere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. La situazione viene costantemente monitorata.

Controlli dei carabinieri in bar, ristoranti e locali di intrattenimento Otto lavoratori in nero e sanzioni per oltre 30.000 euro: è il bilancio di un’operazione dei carabinieri di lecce nel territorio di Gallipoli. I controlli hanno interessato bar, ristoranti e locali di intrattenimento. Disposto anche un fermo per una delle attività commerciali per gravi violazioni della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel corso dei controlli stradali, i Carabinieri hanno identificato 150 persone e controllato quasi 100 veicoli. Sono state elevate oltre 20 sanzioni al Codice della Strada, con il ritiro di 5 patenti a conducenti trovati alla guida in stato di ebbrezza.

Operazioni tra Tuturano, Brindisi e Napoli, eseguite diverse perquisizioni Quattro persone sono state sottoposte a un decreto di fermo dalla Polizia di Stato di Brindisi, su delega della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, con accuse – a vario titolo – di associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione. Tra i destinatari del provvedimento c’è Salvatore Buccarella, 63 anni, noto storico esponente della Sacra Corona Unita, soprannominato “Totò Balla”, recentemente sottoposto a regime di semi-libertà. Gli altri coinvolti sono Vincenzo Schiavone, 47 anni, di Brindisi, Umberto Attanasi, 59enne di San Donaci e il figlio Pasquale, 37 anni. Le operazioni hanno visto l’impiego di agenti della squadra mobile e dei Reparti Speciali, con perquisizioni presso le abitazioni dei fermati, con il sequestro di smartphone e sim. La DDA di Lecce parla di “storici esponenti” della SCU, appartenenti alla frangia dei cosiddetti tuturanesi, con Buccarella che ha contribuito a dare il nome alla consorteria.

Non si registrano feriti. L’accaduto intorno alle 3.30 Incendio nella notte a Porto Cesareo. Erano circa le 3.30 quando una Ford Fiesta, parcheggiata in via Triggio, è stata avvolta dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Veglie che hanno domato l’incendio in tempi rapidi, evitando che il rogo potesse propagarsi e provocare ulteriori danni. Non si registrano feriti. Restano invece da chiarire le cause dell’accaduto: sono in corso accertamenti per stabilire l’origine del fuoco.

L’incendio è partito da una vettura per propagarsi a quelle vicine Un incendio è scoppiato stamane nel parcheggio del centro commerciale Le colonne, a Brindisi. Sei le auto danneggiate, quattro delle quali completamente distrutte. Le fiamme sono partite da un veicolo in sosta e si sono propagate a quelle vicine. Nessuno è rimasto ferito. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause.

Ombrelloni divelti, residenti e turisti in fuga Paura a Porto Cesareo, dove una tromba d’aria si è abbattuta, intorno alle 14, causando forte spavento tra i residenti e i turisti presenti. Danni al lido Paradise Beach Bar, dove numerosi ombrelloni sono stati sradicati e la struttura è stata danneggiata. La violenza del vento ha sorpreso la gente nelle vie centrali e lungo la spiaggia, costringendo molti a cercare riparo improvvisato.

Per gli investigatori è un atto intimidatorio nei confronti del primo cittadino, Angelo Pomes Paura venerdì sera ad Ostuni: scoperta una bomba a mano in una stradina adiacente allo studio professionale del sindaco Angelo Pomes, a pochi metri da Palazzo di Città. L’ordigno è stato notato da un uomo che aveva parcheggiato la propria auto nelle vicinanze e che ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli artificieri che hanno rimosso l’ordigno in sicurezza. Secondo gli investigatori non ci sono dubbi che si tratti di una intimidazione nei confronti del primo cittadino. “E’ un segnale a cui nessuno dell’Amministrazione che ho l’onore di guidare si piegherà. Al contrario – scrive Pomes sui social – questo gesto, rafforza la determinazione a proseguire con serietà e coraggio il percorso intrapreso”. Il sindaco di Ostuni era già stato al centro di un episodio simile alla vigilia di Ferragosto, quando una telefonata anonima aveva segnalato la presenza di un ordigno nel Municipio ma si era trattato di un falso allarme.

Polemica tra l’assessore regionale Amati e il consigliere Bruno sul futuro della struttura di Ostuni Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

La Rsa della discordia

Polemica tra l’assessore regionale Amati e il consigliere Bruno sul futuro della struttura di Ostuni Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

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