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Annamaria Rosato

Sul tavolo il destino dei 330 lavoratori del porto in carico alla società portuale Il 23 aprile si torna a discutere al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del destino dei 330 lavoratori del porto in carico alla società portuale di Taranto. La convocazione e’ arrivata in queste ore dopo che i sindacati avevano sollecitato piu’ volte il Governo. Chiedono di prolungare l’indennita’ di mancato avviamento e la ricollocazione e formazione dei lavoratori.

A nulla è servito, quindi, il ricorso presentato dalla società rossoblù Brutte notizie per il Taranto calcio. La Corte d’appello ha respinto il ricorso presentato dal club rossoblù contro la penalizzazione di 4 punti in classifica che era stata stabilita dal primo grado della giustizia sportiva. Il ricorso e’ stato discusso questa mattina. La penalizzazione era stata inflitta lo scorso 7 marzo dal Tribunale Federale nazionale a seguito di violazioni di natura amministrativa.

Si è chiusa la decima edizione del “Mysterium festival” Servizio di Annamaria Rosato. Intervista a Vincenzo Costanzo, tenore.

Da tempo i sindacati chiedono maggiore sicurezza per personale e passeggeri Due atti vandalici ai danni degli autobus urbani si sono verificati durante la Settimana Santa, a Taranto. Il primo nella serata di venerdì, al quartiere Paolo VI. Ignoti hanno lanciato sassi dal lato opposto alla corsia di marcia contro il vetro di un bus all’altezza dell’autista. A pochi centimetri era seduta una mamma con la figlia minorenne. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. L’altro si è verificato sabato pomeriggio, intorno alle 18, in via Masaccio al quartiere Tamburi. Anche in questo caso sono stati lanciati sassi. L’autista ha dovuto fermare il pullman, con a bordo passeggeri, a causa dei vetri lesionati. I due episodi sono stati denunciati dai sindacati che chiedono maggiore sicurezza per il personale di Kyma Mobilita’ e per i passeggeri e sono pronti ad incrociare le braccia e scendere in piazza.

Pochi al mare, pieni ristoranti e musei Servizio di Annamaria Rosato;

È successo ad una giovane donna, Monica Bongellino, 30enne, pizzaiola di Ginosa Dopo essersi sottoposta ad una spirometria è morta. È successo ad una giovane donna, Monica Bongellino, 30enne, pizzaiola di Ginosa. La vittima aveva fatto l’esame in una struttura sanitaria. Dopo ha cominciato a star male con conati di vomito. Il suo quadro clinico è peggiorato. E’ stata trasportata in gravissime condizioni a Taranto, al SS. Annunziata, nel reparto di rianimazione. Ieri mattina è morta. La famiglia ha sporto denuncia. Vuole capire se sia stata una fatalità o un errore medico. Il pm Bruschi affiderà l’incarico al medico legale. Ancora nessuno medico è iscritto sul registro degli indagati

Il riferimento è alla frase “l’acciaieria di Taranto è la più pulita del mondo” pronunciata dal commissario straordinario di Adi durante il precetto pasquale all’ex Ilva Parole inopportune che Taranto non merita quelle del commissario Tabarelli. Il riferimento è alla frase “l’acciaieria di Taranto è la più pulita del mondo”. Il commento è di Cosimo Borraccino, presente questa mattina al precetto pasquale all’ex Ilva. Sarebbe giusto, scrive, che il governo intervenisse subito redarguendo il commissario. Una frase scioccante replica il deputato pugliese del Pd, Pagano. Ci sarebbe da urlare ed intraprendere iniziative forti, commenta la vice presidente dell’assemblea regionale del Pd, Viggiano, invece siamo accerchiati da un silenzio assordante. Un silenzio, dice l’ex assessore comunale, che il sindaco Melucci continua a voler coprire facendo riferimento alla cosiddetta ordinanza dell’ex Ilva come pezza a colori quando non vuole esporsi contro Fitto ed il Governo

Scatenerà numerose polemiche la frase che questa mattina ha detto uno dei commissari straordinari di Adi Servizio: Annamaria Rosato Intervista: Davide Tabarelli commissario straordinario Adi

Si tratta di lavoratori che vengono contrattualizzati da aziende provenienti da fuori Regione, pertanto, i ricavi per le piccole e medie imprese tarantine sono drasticamente ridotti e compromessi dalla mancanza di lavoro La vertenza dell’autotrasporto si estende anche ad Eni e al sistema Porto. In stato di agitazione anche gli autotrasportatori che lavorano, senza un contratto diretto, con la raffineria di Taranto. Si tratta di lavoratori che vengono contrattualizzati da aziende provenienti da fuori Regione, pertanto, i ricavi per le piccole e medie imprese tarantine sono drasticamente ridotti e compromessi dalla mancanza di lavoro. Anche sul fronte Porto, la situazione è molto critica. Mancano gli investimenti da parte di aziende. In quest’area classificata come zona Sin, sito di interesse nazionale, è complicato insediarsi e operare, dichiara Casartigiani, perché è necessario ottenere autorizzazioni e permessi specifici ambientali che richiedono grosse somme di denaro. Dunque, si evince che il traffico merci è inesistente. L’appello di Casartigiani è la convocazione di un tavolo permanente con istituzioni, politica, sindacati e associazioni di categoria per far fronte comune e snellire gli iter burocratici

Cacciatori trasformati in agenti venatori per alleggerire il fenomeno Servizio di Annamaria Rosato intervista Nicola Cavallo pres. ATC Taranto

Il report di Arpa Puglia, relativo al 2023, registra un peggioramento della qualità dell’aria rispetto al 2022 Dopo la denuncia da parte di Peacelink e Legambiente sui picchi di benzene nell’aria, anche il comune di Taranto ha scritto al Ministro dell’ambiente per conoscere quali azioni sono state intraprese per eliminare il problema delle emissioni della sostanza cancerogena. La conferma arriva anche dal Report di Arpa Puglia, relativo al 2023, che registra un peggioramento della qualità dell’aria rispetto al 2022. Dopo l’ordinanza di un anno fa del sindaco di Taranto che imponeva all’ex Ilva di individuare entro 30 giorni gli impianti interessati all’emissione, la stessa azienda ha impugnato il provvedimento. A maggio si terrà la prossima udienza. Taranto non può attendere che il destino venga deciso in aule giudiziarie, dice Melucci, ma è necessario l’intervento delle autorità competenti perché il rischio sanitario è altissimo

Nasce a Taranto la birra al sapore di cozza. Oggi e’ molto richiesta e viene distribuita in fusti. L’idea e’ di un giornalista ed e’ preparata dai detenuti . Servizio di Annamaria Rosato intervista Espedito Alfarano mastro birraio

Partono nella provincia di Taranto le attivita’ dei selecontrollori, una 50ina di cacciatori esperti nel controllo dei cinghiali in tutti gli aspetti. Dalle catture all’impiego di carabine per la caccia fino allo smaltimento delle carcasse. Lo comunica l’ente preposto, ambito territoriale di caccia, che si occupa appunto di gestione della caccia programmata della fauna stanziale. Un modo per contenere l’emergenza cinghiali, sia per i danni alle colture e alle persone, sia per il possibile e temuto sviluppo della peste suina africana. Le aree coinvolte sono tutte quelle venabili, fatta eccezione per i cosiddetti Siti Rete natura 200 interdetti dalla Regione Puglia

Oggi, 25 marzo, l’incontro per definire rapidamente modalità, tempistiche, metodo e platea di riferimento per ottenere la certificazione dei crediti Tutte le associazioni di categoria di Taranto si sono unite per risolvere la vertenza dell’indotto dell’ex Ilva. Nel corso dell’incontro di stasera, 25 marzo, con il Governo chiederanno di definire rapidamente modalità, tempistiche, metodo e platea di riferimento per ottenere la certificazione dei crediti. Inoltre ribadiscono la necessità di sospendere il pagamento degli oneri fiscali e di quelli contributivi per tutte le imprese che vantano crediti nei confronti di Adi e infine di dare seguito agli ammortizzatori sociali dedicati alla crisi e previsti dai decreti di inizio anno.

Da 4 mesi sono senza un sostegno economico Da 4 mesi sono senza un sostegno economico. Sono gli operai edili di Semat, una delle più grandi aziende dell’indotto, che questa mattina hanno manifestato davanti all’ ex Ilva. “Siamo gli ultimi rimasti” si legge su uno degli striscioni affissi su uno dei pinti stradali all’altezza della fabbrica. I sindacati ci avevano comunicato che entro 48 ore avremmo percepito la cassa integrazione, dicono, ma sono passati 4 mesi e non abbiamo avuto niente. La Semat ha crediti nei confronti di Acciaierie di circa 30 milioni di euro ed è stata raggiunta da un decreto ingiuntivo di Fincantieri per altri 14 milioni

Ieri sera aperti contemporaneamente 10 siti tutti nella città vecchia Servizio di Annamaria Roasato

Incontro dei sindacati con Mons. Ciro Miniero sul futuro della Cittadella. Intanto i pazienti sono stati trasferiti in altre strutture sanitarie Servizio di Annamaria Rosato

Accanto alle cure tradizionali per curare un cancro c’e’ una terapia biologica scoperta dall’oncologo milanese Biava che e’ stata sperimentata su centinaia di pazienti e ha dato ottimi risultati. Se n’e’ parlato questa mattina a Taranto Servizio di Annamaria Rosato Interviste: Francesco Rapetti pres. Associazione “Noi” Francesco Lincesso neurologo

È successo a Taranto sabato pomeriggio: dopo averlo travolto è scappata via È agli arresti domiciliari la donna che venerdi pomeriggio, in pieno centro a Taranto, ha investito con la sua auto il suo ex su un marciapiede per poi fuggire via. È accaduto in via Mazzini, all’angolo con via Monfalcone, davanti ad un bar. L’accusa è di tentato omicidio. C’è un filmato in mano ai carabinieri che sembrerebbe al momento incastrarla: la videocamera ha infatti immortalato i momenti in cui la donna avrebbe svoltato e puntato l’uomo che si trovava sul marciapiede. Subito dopo sarebbe scappata ma sarebbe stata individuata in serata. Aveva lasciato i documenti e la borsa all’interno dell’auto. L’uomo è ricoverato ma non è in pericolo di vita 

Da 65 anni e’ la colonna del palazzo del Governo di Taranto e conoscitore assoluto di ogni angolo e ogni mattone dell’edificio sul lungomare. E’ il cavaliere Alfonso Ingenito che compie 91 anni Servizio di Annamaria Rosato intervista Cav. Alfonso Ingenito

Taranto: terapia per curare il cancro

Accanto alle cure tradizionali per curare un cancro c’e’ una terapia biologica scoperta dall’oncologo milanese Biava che e’ stata sperimentata su centinaia di pazienti e

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